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lunedì 21 febbraio 2011

Intervista ad Alessandro Cecchi Paone


Cecchi Paone "I Liberi Muratori? Un canale sempre aperto di comunicazione con il mondo liberaldemocratico". E' questo il pensiero di Alessandro Cecchi Paone, giornalista e conduttore televisivo, direttore del canale culturale Marcopolo, in onda sulla piattaforma satellitare di Sky. Cecchi Paone è anche docente di giornalismo e comunicazione culturale in diversi atenei, ha diretto il mensile La Macchina del Tempo e collabora con numerosi quotidiani e riviste. Il suo nuovo libro,dal titolo "Scienza e Pace", edito da Passigli, è stato scritto a quattro mani con Umberto Veronesi. L'obiettivo dell'intervista, di piacevole e scorrevole lettura, è quello di coniugare la ricerca scientifica con le ragioni del pacifismo, in nome di una comune lotta per la salvaguardia dei principali valori umani: una lotta laica e liberale, nel segno del rispetto di tutte le convinzioni ma che rifiuta ogni dogmatismo precostituito. 

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Merano: Seminario di Studio del Secondo Grado


Seminario secondo grado Il Collegio circoscrizionale del Trentino Alto Adige organizza un seminario di studio per il secondo grado. L'appuntamento, riservato ai fratelli del Grande Oriente d'Italia, avrà luogo il prossimo 26 febbraio a Merano, presso il Papillon des Fleurs-Kurhaus, alle ore 10:00, in Corso Libertà 39. Roberto Cirimbelli, Presidente del Collegio Circoscrizionale del Trentino-Alto Adige, introdurrà i lavori. A seguire interverranno numerosi relatori tra cui Bernardino Fioravanti, Giuseppe Abramo, Claudio Bonvecchio, Morris Ghezzi, Antonio Calderisi, Peter Litturi con la moderazione di Stefano Bisi. Concluderà i lavori il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi. 

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giovedì 17 febbraio 2011

1861-2011, l'Unita' d'Italia - I Fratelli Tricolore

Tanti massoni tra i protagonisti del Risorgimento. Dai triumviri del governo provvisorio a Garibaldi



Sua Altezza Francesco Stefano di Lorena, Tommaso Crudeli, Antonio Cocchi, il marchese Piero Torrigiani, i triumviri Giuseppe Montanelli, Giuseppe Mazzoni e Francesco Domenico Guerrazzi, il fornaio rivoluzionario Giuseppe Dolfi, il «Barone di ferro» Bettino Ricasoli, Adriano Lemmi, Giuseppe Garibaldi, Ferdinanzo Zanetti, il chirurgo che gli estrasse la pallottola dalla gamba ferita sull’Aspromonte. E Giuseppe Mazzini. Tutti massoni e un carbonaro (il Mazzini). La storia del Risorgimento, della costruzione dell’unità d’Italia, è fatta anche dalla massoneria, presenza costante in Toscana nel Settecento e nell’Ottocento. Capitale della Fratellanza fu per continuità Livorno, dove gli ebrei dettero un apporto importante alle logge, e l’università pisana fu un altro fulcro delle attività. Ma per importanza il primato di anzianità spetta a Firenze. Fu in riva all’Arno, infatti, che nacque la prima loggia italiana.

È il 1732 e il maestro Sewallis Shirley, inglese, come quasi tutti i massoni dell’epoca, scrive ad Antonio Cocchi, medico, specialista in anatomia: «A tutti i Fratelli dell’Onorabilissima società dei framassoni, saluti. Per mezzo di questi segni e dei simboli vi è richiesta la presenza a Villa di Settignano per le ore dodici, oppure alle ore tredici a Maiano da dove in processione regolare, forniti di guanti, grembiuli e di tutto il resto vorrete marciare fino a Fiesole dove dopo aver esaminato secondo strette regole massoniche gli edifici, i colonnati e le altre nobili vestigia della nostra Arte edificati nell’antichità dai nostri Fratelli, gli antichi romani, voi farete ritorno a Maiano per il rinfresco. Poscia procederete regolarmente alla Villa di Settignano ove si ordina sia tenuta la Loggia» . Cocchi, che ebbe l’onore nel 1736 di essere tra gli scienziati che trasportarono le ossa di Galileo Galilei nel sepolcro in Santa Croce, fu forse il primo italiano ad essere ammesso ad una loggia e poco dopo toccò a Tommaso Crudeli, nato a Poppi. poeta casentinese però pagò carissima sua libertà di pensiero. I tempi erano diventati difficili quando nel 1738 Papa Clemente XII aveva emanato una bolla contro i framassoni e l’anno dopo Crudeli fu arrestato e incarcerato dall’Inquisizione a Santa Croce. Nonostante i tentativi di farlo fuggire, la prigionia, durissima, durò 16 mesi e quando fu liberato nel 1740 dopo la condanna per eresia il suo fisico era ormai minato dalla tubercolosi (Crudeli morì nel 1745 e il suo martirio fu cantato anche da Diderot). Nonostante la pressione della Chiesa e del «partito spagnolo » , la Fratellanza crebbe all’ombra della corte granducale, fino ad arrivare al nuovo secolo quando divenne filo-francese (celebre la Loggia Napoleone a Firenze fondata nel 1807). Nuove logge nacquero a Livorno e a Siena, varando rituali assurdi, guidati in Toscana dal Fratello Terribile, che miravano ad impaurire e confondere i tanti nuovi adepti. «In Italia sono attivi — scrisse in un rapporto Giuseppe Valtancoli, la famigerata ma poco affidabile spia infiltrata tra massoni e carbonari dal Granduca Lorena — 25 gradi di rito antico della Massoneria di Perfezione, 33 gradi del Rito antico accettato, 33 gradi del Rito antico scozzese filosofico, 12 gradi della Riforma del 1802-Massoneria napoleonica, 33 gradi del Rito antico scozzese templare» .


Con la restaurazione seguita alla fine di Napoleone l’attività delle logge cessò quasi completamente, per passare il testimone alla Carboneria. Tra i carbonari c’era un giovane, Giuseppe Mazzini, entrato nell’organizzazione segreta nel 1827. Mazzini nel 1829 collaborò all’Indicatore Livornese, presto soppresso dall’occhiuta polizia lorenese e al ritorno da un viaggio toscano per cercare aderenti alla Carboneria, fu tradito, denunciato alla polizia e arrestato. Nel 1831 il rivoluzionario uscì dalla Carboneria, denunciandone tutti i limiti democratici, per fondare la Giovine Italia ed altri seguirono l’esempio del patriota genovese. I tempi erano cambiati. Più dei complotti in Toscana si preferì la lotta politica: «Alle sette e alle logge, si sostituirono i caffè, i gabinetti di lettura e gli altri ritrovi — ha scritto Fulvio Conti— dove si svolse un intenso dibattito pubblico che preparò il terreno all’epilogo risorgimentale e alla riemersione delle strutture massoniche» . Le logge massoniche non sparirono mai (dopo i moti del 1848 e del 1849 e la fuga del Granduca il triumvirato che resse la Toscana fu formato da Giuseppe Montanelli, Francesco Domenico Guerrazzi e Giuseppe Mazzoni, tutti tre Fratelli, con il pratese Mazzoni che arrivò ad essere Gran Maestro della massoneria italiana) e riemersero col Regno d’Italia. Il più famoso massone fu Giuseppe Garibaldi, amico per la pelle di Giuseppe Dolfi, il fornaio fiorentino e massone. che impastava il pane della corte reale a Palazzo Pitti ma lottava per l’unità italiana. Dolfi, assieme al marchese Ferdinando Bartolommei, fu l’artefice della rivoluzione tranquilla del 27 aprile 1859 che vide la partenza del Granduca Canapone per un esilio che non avrebbe più avuto fine, l’instaurazione del governo provvisorio, e gli assembramenti già disciolti a metà pomeriggio perché «la rivoluzione andò a desinare».

L’apoteosi per il fornaio di Borgo San Lorenzo arrivò con la sua passeggiata in carrozza con Giuseppe Garibaldi in Firenze capitale e una folla di fiorentini applaudenti ed entusiasti (correva l’anno 1866). La rinascita della Libera Muratoria fu tumultuosa, ad iniziare dalla loggia Concordia fondata a Firenze nel 1861, portando ad un pullulare di logge in città— tanto che nel 1867 si arrivò a proporre la nascita di un Liceo Massonico Internazionale in riva all’Arno— molte delle quali filo-garibaldine. Proprio a Firenze Garibaldi fu nominato Gran Maestro e massone. Alle riunioni delle logge fiorentine, ci fu anche Bettino Ricasoli, il barone di Brolio che divenne primo ministro alla morte di Cavour. Protagonista della massoneria e del Risorgimento fu poi Adriano Lemmi, livornese, che dopo aver conosciuto Mazzini a Londra, finanziò la Repubblica Romana nel 1849, la spedizione di Carlo Pisacane nel 1857 ed i Mille (fu detto, non a caso, «il banchiere del Risorgimento» ) e alla fine divenne Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, riuscendo nell’impresa di riunificare tutte le varie obbedienze. Il Lemmi riformò la fratellanza, puntò a soci più ricchi, a professioni come quelle dei medici e dei notabili statali, al reticolo di relazioni personali come strumento di potere, mentre simboli e riti perdevano forza esoterica. Cospirazioni e rivoluzioni erano lontane, ma i Fratelli erano sempre attivi: «Molte e molto buone logge a Livorno, molte e molto buone logge a Firenze, operosissime officine a Viareggio, Pisa, Luca, Pistoja, Volterra, Orbetello, Rio Marina, Prato, ad Arezzo dimostrano come la gentile Toscana sia ancora vivo il sacro fuoco della libertà e di tutte le opere generose» , scriveva nel 1880 la Rivista Massonica Italiana. Con l’Ottocento si chiuse un mondo fatto anche di sette più o meno illuminate e progressiste e la massoneria cambiò ancora volto. Ma la Toscana è rimasta terra di logge e di massoni (a Livorno l’anno garibaldino vede in prima fila il Grande Oriente d’Italia), fiera del contributo che i Fratelli hanno dato all’unità d’Italia.

Mauro Bonciani.

martedì 15 febbraio 2011

191a Tornata di Loggia - Venerdì 25 Febbraio 2011

 
Carissimo Signore e Fratello,
 
Sei cordialmente Invitato a Partecipare alla 191a Tornata di questa Loggia che si Terrà presso il Tempio n° 2 della Casa dei Liberi Muratori di Piazza Indipendenza 1 a Cagliari, il prossimo Venerdì 25 Febbraio 2011, alle ore 19,45 per le ore 20.15. 
 
Durante questa Tornata verrà celebrata la Cerimonia di Elevazione al Sublime Grado di Maestro Muratore del Fr. G.P.
 
Parteciperà alla Tornata dei Lavori una delegazione di Grandi Ufficiali della Grand Lodge of British Freemason of Germany.
 
 
Su comando del Maestro Venerabile.
 
Sinceramente e Fraternamente
 
Ven. Fr. G.M., Segretario

giovedì 10 febbraio 2011

Novità dal Grande Oriente d'Italia

Multimedia
GOI TV
E' on-line l'ultima edizione del Telegiornale di GOI TV
In primo piano, l'inaugurazione a Torino degli studi dentistici promossi dalla Onlus "Asili Notturni"
Guarda il Video





Appuntamenti
Gran Loggia 2001
Gran Loggia 2011
Rimini, 1-3 aprile
Elenco Hotel convenzionati




Merano
Seminario di Studio
sul Grado di Compagno
Merano, 26 febbraio
Programma
Info e adesioni




Erasmo
Erasmo feb
E' online l'ultimo numero di "Erasmo Notizie", il bollettino d'informazione del Grande Oriente d'Italia.
Scarica in formato PDF
2.86 Mb




in libreria

Ceccarelli

ATTI DEL CONVEGNO DI CORINALDO
a cura di Pietro Ceccarelli
Ed. Gabbiano
Leggi la scheda




Biagio Russo

SCHIAVI DEGLI DEI
di Biagio Russo
Drakon Edizioni
Il sito web




Tarocchi massonici

IL SEGRETO DEI TAROCCHI MASSONICI
di Michele Marzulli
Mimesis
Leggi la scheda

GOI TV lancia la nuova veste grafica ed una sezione dedicata agli speciali per il centocinquantesimo

Area Multimediale GOI
 
GOITV In occasione delle celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia, il sito GoiTv si rinnova nella grafica e si arricchisce di nuove funzionalità. In particolare, al fine di una maggiore caratterizzazione dei numerosi servizi previsti per le celebrazioni, è stata predisposta una nuova grafica anche per le sigle dei telegiornali e degli speciali che saranno realizzati nel corso del 2011. Inoltre, il sito del Grande Oriente d'Italia, a partire da marzo, si avvarrà di un nuovo spazio multimediale appositamente dedicato ai convegni organizzati in occasione delle manifestazioni per il centocinquantesimo in cui sarà possibile visionare le registrazioni integrali degli incontri.

Ragusa - Ritrovata e ristampata la biografica dell'eroe risorgimentale siciliano Luciano Nicastro


Luciano Nicastro Oggi, dopo 150 anni, grazie ad ritrovamento fortuito in una biblioteca privata di un Fratello del G.O.I. di Ragusa, viene ristampato in anastatico, grazie all'iniziativa del Centro Studi Umanistici "Filippo Foderà", un libretto pubblicato nel 1910 da Filippo, figlio di Luciano, nel quale vengono descritti, con dovizia di date ed episodi, le vicissitudini del padre dal 1845 in poi. Il Centro Studi Umanistici intitolato a "Federico Foderà", indimenticato Fratello dell'Oriente di Ragusa, ha avuto il merito di attuare un recupero della memoria storica del significato delle lotte dei Fratelli siciliani per l'unità d'Italia, partendo dalla liberazione della Sicilia.


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martedì 8 febbraio 2011

Torino - Convegno "L'alchimia e il Principe di Sansevero"

Alchimia Il 19 Febbraio p.v., alle ore 20:30, nella sala polivalente di Volpiano (To), sita in via Trieste n.1, si terrà il convegno "L'Alchimia e il Principe di Sansevero". L'incontro è stato organizzato in occasione dei trecento anni dalla nascita di Raimondo di Sangro (1710), il Principe di Sansevero, noto massone ed alchimista del XVIII secolo che si interessò in maniera particolare all'Opera alchemica, la trasformazione del piombo in oro ed il perfezionamento interiore e la via verso la verità. Il programma prevede, a seguito del saluto delle autorità a cura del Sindaco di Volpiano Francesco Goia, interventi a cura di Enrico Consonni, Sigfrido E. F. Hobel, Paolo Galiano, Urbano Tozzi e di Marco Jacobbi, Presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Piemonte e Valle d'Aosta. La conferenza, ad ingresso libero, sarà condotta da Sandy Furlini Presidente del Circolo Culturale Tavola di Smeraldo. 

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Milano - Convegno "Mario Tiengo: l'uomo, lo scienziato e la lotta la dolore"


Convegno Milano Il 17 febbraio p.v. a Milano, nell'Aula di Rappresentanza dell'Università degli Studi di Milano in via Festa del Perdono n.7, dalle ore 15.30 alle ore 18.30 si terrà un convegno in ricordo di "Mario Tiengo: l'uomo, lo scienziato e la lotta la dolore". Tra gli interventi dei relatori, docenti universitari e studiosi del tema, si segnala la partecipazione di Morris L. Ghezzi, professore ordinario di Filosofia e Sociologia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano, Grande Oratore del GOI. 

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Perugia - Celebrazione Tornata Funebre in memoria del carissimo Fratello Pier Luigi Tenti


Pier Luigi Tenti Il giorno venerdì 18 febbraio 2011, alle ore 18:00, presso la Casa Massonica di Perugia in Corso Cavour, 97 si terrà una Tornata Funebre congiunta in memoria del carissimo Fr. Pier Luigi Tenti. Data la rilevanza della celebrazione è necessario acquisire preventivamente i nominativi dei Fratelli che parteciperanno al Rito Funebre e alla successiva Agape Bianca che si svolgerà a conclusione. Si invitano pertanto tutti i Fratelli interessati a comunicare la propria adesione sia all'una che all'altra iniziativa entro il 15 febbraio p.v..

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lunedì 7 febbraio 2011

Firenze - Convegno "La Massoneria in Toscana nei 150 anni d'Unità d'Italia" con il patrocinio della Regione


Firenze Il 19 febbraio p.v. si terrà, alle ore 10:00, presso Villa Vittoria, nella Sala Verde del Palazzo dei Congressi di Piazza Adua (Stazione Santa Maria Novella) un convegno teso a ricostruire alcuni aspetti della presenza massonica in Toscana ed offrire alcune chiavi di lettura per comprendere le ragioni di un così vasto e duraturo radicamento dell'associazionismo liberomuratorio nel tessuto sociale della regione. Non un bilancio esaustivo, dunque, ma alcuni spunti di analisi che, a partire dalle acquisizioni dell'indagine storiografica, offrano elementi per una riflessione critica sul ruolo svolto dalla massoneria nella società toscana del secondo Ottocento e del Novecento. 

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Gallipoli - Cresce la Massoneria albanese: la Loggia "Arberia" di Tirana eleva primi fratelli Maestri


Tirana La Loggia "Arberia" nr.1333 di Tirana si accinge a elevare al grado di Maestro i primi fratelli nati in Albania nel corso di una tornata rituale organizzata presso la casa massonica di Gallipoli, sita in via Gabriele d'Annunzio n.7, nel fine settimana del 5 e 6 febbraio e del 12 e 13. Le cerimonie avranno inizio alle ore 20:00 del sabato si riaggiorneranno la mattina seguente alle ore 10:00. Parteciperanno il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi, il Gran Maestro Onorario Mauro Lastraioli e il Presidente del Collegio circoscrizionale della Puglia Mauro Leone che negli ultimi anni è sempre stato Maestro Venerabile dell'Officina. La loggia "Arberia", all'obbedienza del Grande Oriente d'Italia, è nata nel luglio 2008 e si sta rivelando fucina di intensa attività, grazie soprattutto all'impegno della circoscrizione pugliese, propedeutica alla costituzione di una futura Comunione Massonica indipendente in Albania. 

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Gran Biblioteca - Mostra su "Carboneria e Unità d'Italia"

Carboneria Sabato 19 febbraio, alle ore 16:00, si terrà, presso la Villa del Vascello, l'inaugurazione dell'esposizione di testi e documenti, presenti in biblioteca o prestati da privati, che trattano argomenti inerenti il tema "Carboneria e Unità d'Italia". La mostra, che rimarrà aperta dal 19 al 25 febbraio 2011, dal lunedì al venerdì, dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:30, nasce con l'intento di offrire testimonianze documentarie e iconografiche relative alla Carboneria e al ruolo giocato da tale organizzazione nel progetto politico di trasformazione della società. I documenti presentati sono numerosi e di grande interesse storico. L'esposizione, infatti, riguarda rari volumi, diplomi e stampe conservate in Biblioteca o ottenute in prestito da privati, nonché materiale documentario proveniente dal fondo carbonaro donato da Francesco Siniscalchi al Grande Oriente. 

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sabato 5 febbraio 2011

190a Tornata di Loggia - Venerdì 18 Febbraio 2011

Carissimo Signore e Fratello,
 
Sei cordialmente invitato a Partecipare alla 190a Tornata di questa Loggia che si Terrà presso il Tempio n° 4 della Casa dei Liberi Muratori di Piazza Indipendenza 1 a Cagliari, il prossimo Venerdì 17 Febbraio 2011, alle ore 19,45 per le ore 20.15.
 
Durante questa Tornata verrà presentata la Spiegazione della Tavola di Tracciamento del Primo Grado.
 
 
Su comando del Maestro Venerabile.
 
Sinceramente e Fraternamente
 
Ven. Fr. G.M., Segretario

mercoledì 2 febbraio 2011

Roma 31 gennaio 2011 - Ristabilite le relazioni con la Gran Loggia di Spagna.

GOI-GLE
Il Grande Oriente nel cuore di Spagna

La Gran Loggia di Spagna ristabilisce le relazioni fraterne con Palazzo Giustiniani. Premiato il lavoro dei Gran Maestri Raffi e Ortega per rinsaldare la comunione e rilanciare la Massoneria europea.

Un nuovo tratto di storia per la Massoneria europea: la Gran Loggia di Spagna ristabilisce le relazioni fraterne con il Grande Oriente d'Italia-Palazzo Giustiniani. L'importante atto, che premia il lavoro di dialogo e apertura all'Europa portato avanti in questi anni dal Gran Maestro Gustavo Raffi e dalla Giunta del GOI, è stato firmato a Barcellona il 22 novembre 2010 dal Gran Maestro Oscar de Alfonso Ortega. Nel decreto si sottolinea la forza delle relazioni e la fraternità che lega il Grande Oriente d'Italia alla Gran Loggia di Spagna, in uno spirito di collaborazione che intende lavorare al bene dell'Umanità e della Massoneria nel mondo. Ristabilite le relazioni fraterne tra Roma e Barcellona, viene così superato il provvedimento del 2 febbraio 2007, con il quale il Gran Maestro José Carretero aveva sospeso il mutuo riconoscimento. In una lettera al Gran Segretario Giuseppe Abramo, il Gran Segretariato della Loggia di Spagna non ha mancato di sottolineare la gioia di tutti i Fratelli Spagnoli per questa decisione. Soddisfazione anche da Villa Il Vascello, che fa dell'Europa uno dei punti cardine del proprio impegno, come è stato dimostrato nello storico incontro di Bruxelles tra il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, e i maggiori rappresentanti della Massoneria europea. Ora le due storiche Obbedienze guardano avanti, forti di un confronto costante che le vedrà lavorare fianco a fianco e con iniziative comuni al fine di rafforzare nel vecchio Continente il pensiero e l'azione dei Liberi Muratori che squadrano la pietra per costruire una società più giusta.


Foto: Raffi con il Gran Maestro spagnolo Foto: Oscar de Alfonso Ortega - GM di Spagna


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