lunedì 9 novembre 2015
Pittura e architettura e i simboli nelle rappresentazioni. Incontro ad Arezzo il 14 novembre
Livorno. L’Assessore alla Cultura porta il saluto dell’Amministrazione alla conferenza pubblica “La religione dei moderni, la Massoneria del 700” nella Casa Massonica dell’Oriente
Martedi 3 novembre, inaugurando un nuovo ciclo di iniziative con cadenza mensile, l’Oriente di Livorno ha organizzato la conferenza sul tema “La religione dei moderni, la Massoneria del 700”, relatore il Prof. Gianmario Cazzaniga, ordinario di filosofia morale dell’Università di Pisa.
L’iniziativa in forma non rituale era aperta, oltre ai Fratelli del Goi, anche agli aderenti della Gran Loggia d’Italia degli ALAM (Piazza del Gesù) ed alla Loggia Ipazia della Gran Loggia Femminile.
Un grande successo, testimoniato dalla presenza – nel tempio della Casa massonica di Via Ricasoli – di oltre 90 partecipanti fra i quali l’Assessore alla cultura del Comune di Livorno, Dott. Serafino Fasulo, che ha così recato ufficialmente il saluto dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Filippo Nogarin del Movimento 5 Stelle.
L’introduzione affidata al Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia, Massimo Bianchi, ha ricordato come sia ben difficile trattare la storia della città senza passare dai numerosi Fratelli che ne sono stati gli attori principali. La parola, poi, al Prof. Cazzaniga che ha illustrato le origini della Massoneria nel 700 mettendo in evidenza il ruolo che le Logge settecentesche ebbero nella costruzione delle aggregazioni politiche.
All’iniziativa erano presenti i MMVV dell’Oriente di Livorno ed il Fr. Fabio Reale in rappresentanza del Collegio toscano.
L’ampia partecipazione di cittadini al dibattito è, infine, segno tangibile dell’interesse suscitato nell’opinione pubblica da manifestazioni tese a far conoscere la nostra Istituzione, la sua storia e quei Massoni che hanno dato un contributo fattivo e positivo allo sviluppo della società.
Asili Notturni di Taranto. Da dicembre al via servizio odontoiatrico
venerdì 6 novembre 2015
A Milano, l’8 novembre tornata congiunta delle logge lombarde con il Gran Maestro Stefano Bisi
L’8 novembre, a Milano, tornata a logge riunite della circoscrizione lombarda. Sarà presente il Gran Maestro Stefano Bisi. I lavori, in grado di apprendista, si svolgeranno, dalle ore 10, presso l’Hotel Marriott, in una sala adibita a tempio. Nel corso della tornata, condotta dal maestro venerabile della Loggia Il Dovere ( 1084) di Vigevano, Giuseppe Armocida presenterà una tavola dal titolo “Milano e la Massoneria: passato e futuro”. Sensibile alle proprie tradizioni e alle nobili figure che edificarono la Massoneria lombarda e milanese in particolare, la Libera Muratoria vuole guardare anche al futuro. Lo stimolo proveniente dall’Expò 2015 è stato colto e considerare tutte le problematiche attuali che emergono nella nostra società, ormai multietnica e multiculturale, per poterle trasformarle in opportunità future è il tema che accompagnerà la tornata. Alla fine dei lavori, il Gran Maestro terrà la sua allocuzione.
Info: segreteria@goilombardia.it
giovedì 5 novembre 2015
Uno sguardo sulla solidarietà, al via concorso fotografico per gli iscritti al Grande Oriente d’Italia
L’obiettivo, spiega nel presentare l’iniziativa Sergio Rosso, presidente degli Asili Notturni-Piccolo Cosmo e Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente, è rivolgere l’attenzione verso i tanti volti della povertà. “La cosiddetta povertà, – dice Rosso – non è altro che il grande involucro di tutte le fragilità umane i cui volti sono innumerevoli e multiformi. Ed è qui che questo concorso fotografico può rivestire un’efficacia tangibile: cogliere il fenomeno descrivendolo e ritraendolo in modo molto più diretto delle tante parole”. “La fotografia – ha aggiunto – è una naturale estensione dello sguardo capace di cogliere sia la vita nella sua quotidianità sia le dimensioni dell’anima del soggetto ritratto, trasferendolo in un’intensa suggestione visiva. Immortalare i tanti volti della povertà odierna e gli scenari che la contengono significa scrivere la storia del nostro tempo in modo reale per sottoporlo allo sguardo delle coscienze, soprattutto di quelle inclini a comprendere l’immenso valore del termine solidarietà”.
Le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 15 gennaio. Basterà compilare il modulo qui allegato insieme al regolamento e alla locandina. Le foto ammesse saranno esaminate e valutate da una giuria composta da Sergio Rosso, Renato Lavarini e Andrea Macchioni, rispettivamente presidente e vice presidente del Collegio di Piemonte-Valle d’Aosta, dal fotografo Francesco Gallarini, dal critico d’arte Michele Bramante, dai galleristi Emanuele Cardellino e Riccardo Costantini. Le prime 20 immagini selezionate saranno pubblicate ed esposte durante la Gran Loggia 2016, che si terrà al Palacongressi a Rimini dall’1 al 3 aprile. Nella stessa occasione si terrà la cerimonia di premiazione dei primi tre classificati.
La partecipazione al concorso prevede una quota di iscrizione che sarà devoluta agli Asili Notturni e alla Federazione Italiana di Solidarietà Massonica. Sono ammesse solo fotografie inedite in originale, non copiate o segnalate in altri concorsi, né pubblicate su internet o in qualsiasi edizione cartacea. Per le modalità di partecipazione leggere attentamente il regolamento.
ALLEGATI
- Locandina concorsoDimensione: 459 kB
- Modulo di iscrizioneDimensione: 42 kB
- Regolamento concorsoDimensione: 219 kB
Un nuovo sito web per gli Asili Notturni di Torino
Gli Asili Notturni Umberto I di Torino hanno un nuovo sito web, completamente ridisegnato nella parte grafica e nei contenuti.
L’indirizzo è: www.asilinotturni.org . Autoadattivo per una visione ottimale anche su dispositivi portatili come tablet e smartphone, racconta in maniera semplice le numerose e importanti iniziative di solidarietà, messe in campo dell’associazione il cui slogan è “Una porta aperta a chi le trova tutte chiuse” e spiega il funzionamento dei servizi che vengono offerti gratuitamente alle fasce più deboli della popolazione, giovani e anziani privi di un tetto, lontani dalla loro terra e dalle loro famiglie, sbandati, oppressi dalla fame e dal freddo, che bussano ogni anno sempre più numerosi alle porte di questa importante istituzione e che qui trovano una mensa, un dormitorio, un poliambulatorio medico e studi odontoiatrici.
Di grande impatto le foto di apertura. In primo piano la lettera inviata all’associazione dal sindaco di Torino Piero Fassino, che esprime apprezzamento per il prezioso lavoro svolto quotidianamente dagli Asili Notturni. Clicca qui
mercoledì 4 novembre 2015
Terzo meeting delle Logge Risorgimento. Appuntamento a Sarzana il 7 novembre
Coraggio, Fratellanza, Risorgimento è il tema della terza riunione delle logge intitolate al Risorgimento che si terrà il 7 novembre a Sarzana su iniziativa della Loggia Nuovo Risorgimento (472) di La Spezia. Alla tornata rituale, in grado di apprendista, partecipa il Gran Maestro Stefano Bisi accompagnato dal Gran Segretario Michele Pietrangeli. Hanno aderito le logge Risorgimento di Torino (697), Venezia (837), Carbonia (757), Cagliari (770) e Cosenza (1240), Missori-Risorgimento (640) di Milano, Risorgimento-VII Agosto (102) di Bologna.
L’appuntamento è alle ore 16 presso l’Auditorium del Santa Caterina Park Hotel dove sarà allestito il tempio. All’organizzazione dell’incontro, che si avvale dei patrocini dei Collegi Circoscrizionali di Liguria e Sardegna, collaborano le logge Lord Byron (690) di La Spezia, Giuseppe Garibaldi (101) di Amelia e Giuseppe Mazzini (100) di San Terenzio a Mare.
Come raggiungere il Santa Caterina Park Hotel di Sarzana
‘Annual Communication’ in Lussemburgo. Presente il Grande Oriente d'Italia
La Gran Loggia del Lussemburgo terrà dal 13 al 14 novembre la sua ‘Annual Communication’, l’assemblea che ogni 12 mesi riunisce le logge della nazione. In questa edizione sarà installato il nuovo Gran Maestro eletto Jean Schiltz che prenderà il posto di Jacques Hansen in carica dal 2012. La cerimonia si terrà nella sede di Mason’s Hall in rue de la Loge della capitale lussemburghese. Un incontro informale tra i Gran Maestri e i Gran Segretari delle Grandi Logge estere rappresentante anticiperà la tornata solenne che insedierà il Gran Maestro e la nuova giunta. Il Grande Oriente d’Italia sarà presente con il Secondo Gran Sorvegliante Pasquale La Pesa, delegato per le relazioni internazionali, e il Grande Rappresentante e Grande Ufficiale ad honorem Liborius Ceran.
La Gran Loggia del Lussemburgo ha una storia antica. I primi insediamenti massonici sul territorio risalgono alla metà del Settecento mentre il 1803 è l’anno di costituzione della Gran Loggia. Con una popolazione di circa 550 mila abitanti la sua composizione risulta di 290 membri e di 5 logge con sede nella capitale, in rue de la Loge, nell’area storica di Lussemburgo. Tre logge sono di lingua francese, una inglese e una tedesca. La Gran Loggia del Lussemburgo intrattiene rapporti con la totalità delle Grandi Logge regolari del mondo.
Germania e Italia sempre più vicine. Grande Oriente a Berlino per l’insediamento del nuovo Gran Maestro tedesco
Christoph Bosbach, 54 anni di Colonia, è il nuovo Gran Maestro delle Grandi Logge Unite di Germania. Rimarrà in carica fino al 2018 e succede a Rüdger Templin che negli ultimi sei anni ha guidato la Massoneria tedesca per due mandati. Il neo Gran Maestro sarà coadiuvato nelle attività dal Gran Maestro Aggiunto Bernd Brauer.
Alla ‘Triannual Convention’ – tenutasi a Berlino dal 30 al 1° novembre – hanno partecipato 46 delegazioni massoniche internazionali, con 33 Gran Maestri, in rappresentanza di gran parte dei continenti, dall’Europa, presente quasi al completo, all’Africa, fino all’India e al nord e sud America. Il Grande Oriente d’Italia ha preso parte ai lavori con il Gran Maestro Stefano Bisi accompagnato dal Secondo Gran Sorvegliante Pasquale La Pesa, dal Gran Tesoriere Giovanni Esposito e dal Grande Rappresentante per la Germania Edgardo Campane.
Calorosissima l’accoglienza ricevuta dalla delegazione italiana, non solo per il prestigio del Grande Oriente d’Italia, Massoneria tra le più antiche d’Europa, ma anche per la particolare vicinanza delle Comunioni italiana e tedesca che da sempre intrattengono strette relazioni. Negli ultimi anni i rapporti si sono intensificati grazie al particolare impegno del Grande Rappresentante Campane che, proprio in questa occasione, ha ricevuto dalla Massoneria tedesca un importante riconoscimento. Rüdger Templin, poco prima dell’insediamento del suo successore, lo ha infatti decorato con la Medaglia ‘Pro Merito’ (classe oro), onorificenza che il Gran Maestro delle Grandi Logge Unite di Germania conferisce a chi si distingue per impegno e dedizione verso l’Istituzione massonica tedesca. Grande la soddisfazione del Gran Maestro Stefano Bisi per questo titolo che identifica sensibilmente i legami tra le due Grandi Logge, vincolo che lo stesso Bisi ha voluto sancire consegnando al Gran Maestro uscente l’onorificenza di ‘Giordano Bruno’ (classe oro) come simbolo di fraternità e rispetto nei suoi confronti per aver sempre dimostrato grande amicizia verso la Massoneria italiana.
Analogo riconoscimento è stato espresso a Templin dalla Gran Loggia Unita d’Inghilterra e dalla Gran Loggia Svizzera Alpina che gli hanno conferito le loro rispettive onorificenze. Il Pro Gran Maestro inglese Peter Lowndes, il Gran Maestro Stefano Bisi e il Gran Maestro svizzero Maurice Zahnd sono gli unici rappresentanti esteri ad aver preso la parola durante i lavori della Triannual Convention. Nel formulare al neo Gran Maestro Christoph Bosbach i migliori auguri per la sua elezione, il Gran Maestro Bisi ha ribadito di voler portare il saluto di tutto il Grande Oriente, “degli oltre 22.700 Fratelli – ha specificato – che seguono con attenzione le attività dei propri vertici e per i quali dobbiamo essere esempio per poter far crescere le nostre Comunioni”. “Le Grandi Logge Unite di Germania – ha detto ancora – hanno un’antica tradizione, di storia e cultura, e sono certo che nel futuro riusciremo ad avere sempre migliori occasioni di incontro e di lavoro comune per arricchire il nostro impegno liberomuratorio per il bene dell’Uomo e dell’Umanità. I tempi ce lo chiedono, in Europa e nel mondo, e dobbiamo essere attenti a quanto accade intorno a noi per lenire la sofferenza e diventare messaggeri di pace e giustizia. Dobbiamo seguire l’esempio dei nostri grandi predecessori ed essere lungimiranti affinché il nostro trinomio di libertà, uguaglianza e fratellanza rimanga vivo”.
Le Grandi Logge Unite di Germania contano 15.300 aderenti distribuiti in 485 logge delle cinque Gran Logge federate e delle logge di San Giovanni “Zur weissen Lilie” e “Jacob DeMolay”. La Massoneria tedesca intrattiene rapporti con 180 Comunioni estere.
martedì 3 novembre 2015
I Boy #Scout e la #Massoneria
I Boy Scout sono un movimento sorto in Inghilterra nel 1907 per opera di Robert Baden-Powell (1857-1941 – nella foto) – figlio di Baden Powell (1796-1860), un noto teologo liberale appartenente alla Chiesa d’Inghilterra o Anglicana – conosciuto da tutti gli scout del mondo semplicemente come B.-P. E’ diffuso in tutto il mondo e conta oltre 38 milioni di iscritti.
Il movimento scout si fonda sul volontariato, e il suo scopo è quello di educare i giovani ad un civismo responsabile mediante lo sviluppo delle proprie attitudini fisiche, morali, sociali e spirituali, e il suo metodo educativo si basa sull’imparare facendo attraverso attività all’aria aperta e in piccoli gruppi.
Il suo fine ultimo quindi è dare la possibilità ai giovani di diventare ‘buoni cittadini’, responsabilmente impegnati nella vita del loro paese e predisposti ad essere futuri ‘cittadini del mondo’ volenterosi di migliorare la propria società e sostenitori convinti della fratellanza tra i popoli.
Le tre associazioni Scout più diffuse in Italia sono l’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), l’Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici (solitamente detta FSE); e il Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani (CNGEI).
L’AGESCI ed il CNGEI sono federate nella Federazione Italiana dello Scautismo, che aderisce sia all’Organizzazione Mondiale del Movimento Scout che all’Associazione Mondiale Guide ed Esploratrici (Fonte: Wikipedia).
Cosa c’entra la Massoneria nello Scoutismo?
C’entra, eccome se c’entra, in quanto lo scoutismo ha origini e ideali massonici. A conferma di ciò vi propongo queste parole sullo scoutismo dette da Rosario Esposito, un prete cattolico romano che aveva aderito alla Massoneria, che sono presenti nel suo famoso libro ‘Le Grandi Concordanze tra Chiesa e Massoneria’, e che proprio perchè dette da uno che si professava contemporaneamente sia Cristiano che Massone e che quindi sosteneva la Massoneria e ne promuoveva gli ideali e i principi in ambito della Chiesa Cattolica Romana, dovrebbero fare riflettere moltissimo tutti coloro che hanno introdotto lo scoutismo nella Chiesa.
Dice Rosario Esposito: ‘Il movimento scout è considerato uno dei fenomeni educativi più interessanti del nostro secolo. Esso è profondamente ancorato alla matrice laica del pensiero. Sembra fuori discussione che il suo fondatore, lord Robert Baden-Powell, non sia stato iscritto alla Massoneria, e altrettanto certo è che egli è stato vicinissimo al mondo massonico, sia attraverso amicizie e informazioni, che nell’assimilazione di alcuni messaggi pedagogici e culturali di diretta derivazione massonica.
I più rilevanti sono quello di Rudyard Kipling, soprattutto contenuti nel Libro della giungla, ai quali Baden-Powell si ispira apertamente, e che sono troppo noti perchè vi si insista.
L’altro filone ispiratore, o certamente accompagnatore, dello scoutismo, è quello del pedagogo belga Ovide Decroly (1871-1932), massone militante come Kipling, e come lui sostenitore del contatto continuo del bambino e poi del giovane con la natura e l’ambiente, dell’attivismo, dell’osservazione diretta dei fenomeni, dell’accentuazione delle istanze associazionistiche ed espressive. A voler essere attenti, le stesse ascendenze più remote del movimento scout sono di chiara ispirazione massonica, soprattutto in ordine a un ottimismo di fondo che ha le sue radici nel movimento riformista settecentesco e particolarmente nel pensiero di Rousseau.
Baden-Powell orienta infatti il movimento verso una fiducia equilibrata nella natura umana, e afferma che anche nel ragazzo meno disponibile per l’educazione c’è almeno un cinque per cento di buono, sicché l’efficienza dell’essere umano è inversamente proporzionale alla quantità di sorveglianza di cui bisogna circondarlo; bisogna fargli il massimo credito, favorendo il libero esercizio delle proprie inclinazioni e attitudini, senza mortificare la sua tendenza al rumore, al rischio, al movimento, coniugando in piena serenità i tre verbi fondamentali della sua esistenza: ridere, lottare, mangiare.
Lo sviluppo della personalità risulterà così armonico, col senso di responsabilità che crescerà e s’affinerà con gli anni, fino a giungere, attraverso l’impegno costante di rendersi utile, al culmine del processo educativo, che nel Rover si esprime nella mistica e nella pratica del servizio, il punto in cui lo scoutismo si affianca anche semiologicamente col Rotary Club, e, unitariamente ad esso, alla finalità massonica di lavorare per il miglioramento proprio e per l’utilità altrui.
Alcuni aspetti della pedagogia scout oggettivamente sembrano in antitesi con qualche impostazione cattolica della pedagogia, che accentua piuttosto aspetti repressivi o almeno preventivi; ma nella Chiesa il movimento scout fu quasi subito oggetto di simpatie che non conobbero flessioni, anche quando era ben chiaro che la vicinanza con la realtà massonica, benché indiretta, era tuttavia abbastanza evidente, a volte persino nella terminologia, com’è il caso del primo grado maschile, quello dei Lupetti, e più ancora nelle scelte religiose, che sono esplicite, ma estremamente riguardose, e soprattutto improntata alla tolleranza, per cui è indispensabile il riferimento alla divinità e alla preghiera, ma si evita di scendere in dettagli che coinvolgerebbero la professione di una determinata confessione.
In questa stessa prospettiva va rilevata l’importanza che Baden-Powell dà al filone cavalleresco e a quello crociato.
L’impegno religioso è riassunto in due leggi fondamentali:
1) credere in Dio;
2) fare del bene al prossimo.
Anche i passaggi dei tre stadi scout, cioè Lupetti, Esploratori, Rover, in qualche maniera richiama il senso dell’iniziazione massonica, la quale – come ognuno sa – a sua volta si ispira all’iniziazione monastica medievale e susseguente.
Tali passaggi devono accertare il senso dell’onore, l’impegno dell’autoeducazione, la disponibilità all’opera buona fino allo «status» strutturale di servizio, nel terzo grado, nel quale ha luogo, tra l’altro il «viaggio di prima classe», esperienza individuale di grande rilievo antropologico e poetico.
E’ difficile chiudere gli occhi su talune somiglianze con momenti paralleli dell’ascesa massonica, così come questa è adombrata nel Discorso di Ramsay, nel Flauto magico di Schikaneder-Mozart, nei Dialoghi di Lessing, o ancora nell’Inno alla gioia di Schiller, nel Faust di Goethe, nel Parsifal di Wagner, ed anche nel Cristo alla festa di Purim di Bovio.
La propinquità dello scoutismo con la Massoneria è affermata anche dal Lennhoff-Posner alla voce Pfad-finder-Bewegung (col. 1198), dove si legge: «Il movimento degli Esploratori viene promosso in misura ragguardevole dalla Massoneria in Gran Bretagna, nei Dominions e in America. In occasione del Jamboree internazionale di Berkenhead (Inghilterra) del 1929, nel quale, a fianco di Sir Baden-Powell partecipavano il Duca di Connounght, Gran Maestro della Massoneria inglese, e il Principe di Galles, Gran Maestro Provinciale, prendendo parte attiva all’organizzazione dell’incontro, i Giovani Esploratori massoni ebbero un incontro, con la partecipazione di Scout di tutto il mondo.
Il Consiglio nazionale dei Boy Scout americani, nel convegno tenuto a New York nel mese di maggio del 1925 prese la seguente risoluzione: ‘Poichè i membri dell’Ordine massonico hanno sempre espresso la loro buona volontà nei confronti dei Boy Scout, concedendo facilitazioni per la promozione e la felice condotta delle loro truppe e dei loro accampamenti, e poichè questa collaborazione ha promosso essenzialmente il Movimento Scout, si decide di esprimere un pubblico riconoscimento all’Ordine massonico, e che tale riconoscimento sia inserito negli Atti».
Poichè tutti questi dettagli furono percepiti, e – sebbene raramente – talvolta denunciati anche polemicamente, il fatto che lo scoutismo sia stato assunto nel mondo cattolico quasi immediatamente dopo la fondazione, ch’era stata avviata nel 1908, sembra di poter legittimamente farci affermare che questo tema costituisce uno dei momenti privilegiati delle grandi concordanze cattolico-massoniche’ (Rosario F. Esposito, Le Grandi Concordanze tra Chiesa e Massoneria, Nardini Editore, Firenze 1987, pag. 297-300).
A ciò aggiungiamo che:
(1) Baden-Powell approvava la Massoneria, in quanto in Australia fu lui a donare nel 1931 alla prima loggia che doveva portare il suo nome (N° 488, Victoria) la Bibbia che ancora è in uso in quella loggia, e sulla quale egli scrisse: ‘Con i migliori auguri per il successo della loggia nella sua buona opera, Baden-Powell di Gilwell. 12 Maggio 1931’ (cfr. http://freemasonry.bcy.ca/texts/baden-powell.html – ‘With best wishes for the success of the lodge in its good work, Baden-Powell of Gilwell. 12th May 1931’);
(2) i “Boy Scout of America” sono stati fondati nel 1910 dal massone americano Daniel Carter Beard (1850-1941), il che mostra la sua chiara impronta massonica, che è esplicitamente ricononosciuta dal fatto che la Grand Lodge of Masons, in Pennsylvania, ha istituto il ‘Daniel Carter Beard Masonic Scouter Award’, un riconoscimento per quei massoni militanti nello scoutismo;
(3) due pionieri dello scoutismo in Italia, vale a dire Sir Francis Vane (1861-1934) e James Spensley (1867-1915), erano ambedue massoni;
(4) Sulla rivista Massonica ‘Erasmo’ (Erasmo, Anno IX, numero 13-14 / 2008, pag. 20 – vedi foto) lo scoutismo viene collegato alla Massoneria in quanto viene detto che la Massoneria ha contribuito alla nascita dei Boy Scout.
Inoltre oggi ci sono massoni che sono negli Scout. Per esempio nel libro Massone per caso l’autore afferma: ‘Sapevo che a Udine nelle associazioni scoutistiche c’erano dei massoni …’ (Emilio Francesco Graaz, Massone per caso, pag. 60).
Ecco poi alcune foto prese da Internet che provano la presenza di massoni negli scout all’estero:
Foto da: http://www.pagrandlodge.org/freemason/0807/page18.html
Foto da: http://freemasonsfordummies.blogspot.it/2010/08/lodge-held-at-national-boy-scout.html
Foto da: http://204.3.136.66/web/journal-files/Issues/nov-dec05/turner.html
Alcune parole ora sul simbolo usato dagli scout composto principalmente da un giglio con due stelle a cinque punte e una corda attorno ad esso.
Robert Baden-Powell, il fondatore dello scautismo, diceva che gli scout hanno adottato il giglio come simbolo per il suo uso nella rosa della bussola, perché ‘punta nella giusta direzione (e verso l’alto) girando né a destra né a sinistra, dato che queste riportano indietro’.
I tre petali del giglio rappresentano i tre punti della Promessa scout che è la seguente: «Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio: 1) per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese; 2) per aiutare gli altri in ogni circostanza; 3) per osservare la Legge scout». Ovviamente per ‘Dio’ ognuno intende il Dio che vuole lui.
Le due piccole stelle (due pentalfa massonici) rappresentano la verità e la conoscenza – che ovviamente sono relative, perchè ognuno ha la sua verità e pensa di conoscere Dio a modo suo e non si può permettere di andare a dire ad un altro scout: ‘Tu sei nell’errore e non hai la verità e non conosci il vero Dio’ – e le loro cinque punte (10 sommate) rappresentano i dieci articoli della Legge degli Scout che sono questi:
1) Pongono il loro onore nel meritare fiducia; 2) Sono leali; 3) Si rendono utili e aiutano gli altri; 4) Sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout; 5) Sono cortesi; 6) Amano e rispettano la natura; 7) Sanno obbedire; 8) Sorridono e cantano anche nelle difficoltà; 9) Sono laboriosi ed economi; 10) Sono puri di pensieri, parole ed azioni.
Il nodo piano rappresenta la forza dello scautismo mondiale, e ricorda di compiere sempre la Buona Azione. La corda rappresenta l’unità degli scout nel mondo, e l’anello che tiene insieme i petali rappresenta il legame di fratellanza fra gli scout. Quindi gli scout, a prescindere in quale Dio credono, e in che cosa credono, si devono sentire tra loro fratelli e procacciare l’unità.
Non c’è che dire: il tutto rimanda proprio ai principi massonici. Non deve quindi meravigliare la simpatia della Massoneria verso lo scoutismo, ed anche il fatto che molti massoni sono anche scout. D’altronde la missione dello Scoutismo – come viene detto sul loro sito – ‘è contribuire all’educazione dei giovani, attraverso un sistema di valori basato sulla Promessa e la Legge Scout, per aiutare a costruire un mondo migliore in cui le persone sono auto-realizzate come individui e giocano un ruolo costruttivo nella società’ (http://scout.org/en/about_scouting/mission_vision – The mission of Scouting is to contribute to the education of young people, through a value system based on the Scout Promise and Law, to help build a better world where people are self-fulfilled as individuals and play a constructive role in society).
Ora, lo scoutismo è penetrato in molte Chiese Evangeliche (in Italia esiste persino l’Associazione Scout Evangelici Italiani – ASEI), comprese nelle Assemblee di Dio in Italia, quindi considerando i principi e gli obbiettivi dello scautismo, che sono quelli della Massoneria, è evidente che tramite di esso è penetrato il pensiero massonico in queste Chiese.
Chi ha orecchi da udire, oda
Giacinto Butindaro
Decisa la data della Gran Loggia 2016: l’1,2 e 3 aprile al Palacongressi di Rimini
La Giunta del Grande Oriente d’Italia nel corso della sua ultima seduta avvenuta lo scorso 23 ottobre, ha deciso la data della prossima Gran Loggia 2016. I lavori si svolgeranno nei giorni 1,2 e 3 aprile prossimi e saranno ospitati come accade da anni nella collaudata location del Palacongressi di Rimini.
(ilfattoquotidiano.it) Massoneria: il Grande Oriente d’Italia vuole rientrare nel palazzo del Senato
Il Gran Maestro Stefano Bisi ha preparato un dossier. Per indirizzarlo al presidente Grasso. Chiede che siano onorati vecchi accordi. Formalizzati negli anni Novanta dopo una lunga controversia. Per riavere almeno parte dei locali della vecchia sede espropriata dal fascismo. Per allestirci un museo con vecchi cimeli massonici. A cominciare dagli indumenti di Garibaldi. (Giorgio … Continua
Quel 31 ottobre 1917, a Palazzo Giustiniani viene ucciso Achille Ballori, Gran Maestro Aggiunto e Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico ed Accettato
Il 31 ottobre 1917, mentre a Nord è in atto la ritirata di Caporetto, verso le 18,15 un individuo che si presenta come Giobbe Giobbi, sulla quarantina con pizzetto, abito grigio e cappello a lobbia, di media statura e robusto, suona il campanello del portone di Palazzo Giustiniani a Roma, e chiede di parlare con … Continua
L’8 novembre tornata a Logge riunite della Lombardia con il Gran Maestro Stefano Bisi
L’8 novembre tornata a logge riunite della Lombardia. Alla presenza del Gran Maestro Stefano Bisi, della Giunta del Collegio della Lombardia presieduta da Enzo Liaci e di numerosi Fratelli provenienti da tutta la Regione, anche quest’anno si terranno i lavori, in camera di Apprendista, della Comunione lombarda. La tornata, condotta dal maestro venerabile dell’officina “Dovere” … Continua
Una storia lunga 130 anni. A Sansepolcro la Loggia Alberto Mario n° 121 celebra anniversario
Doppie celebrazioni per la Loggia Alberto Mario (121) di Sansepolcro che quest’anno compie 130 anni. Dopo la tornata rituale del 28 ottobre alla presenza del Gran Maestro Stefano Bisi, secondo appuntamento sabato 31 ottobre con il tradizionale convegno cittadino, aperto al pubblico, arrivato alla ventesima edizione. Tema di quest’anno “1885-2015. Una storia lunga 130 anni” che ha … Continua
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