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giovedì 22 giugno 2017

Umberto Galimberti ospite a Perugia della Massoneria. E domenica un nuovo convegno con Massimo Agostini, Mauro Cascio, Domenico Fragata, Douglas Swannie




In un recente convegno a Perugia la Massoneria del Grande Oriente d'Italia ha voluto mandare l'ennesimo messaggio contro chi cerca di ghettizzare e schedare i fratelli massoni. Immediato il parallelismo con il film “La grande bellezza” di Sorrentino, quando il protagonista e giornalista di costume Jep Gambardella dice: “Finisce sempre così. Con la morte. Prima, però, c’è stata la vita, nascosta sotto il bla bla bla bla bla. È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore. Il silenzio e il sentimento. L’emozione e la paura. Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l’uomo miserabile. Tutto sepolto dalla coperta dell’imbarazzo dello stare al mondo. Bla. Bla. Bla. Bla. Altrove, c’è l’altrove. Io non mi occupo dell’altrove. Dunque, che questo romanzo abbia inizio. In fondo, è solo un trucco. Sì, è solo un trucco“. Umberto Galimberti usa questo gancio per parlare di ‘tecnica’ che “non svela la verità, ma funziona e basta“; di ‘politica e di ‘etica’ (fino alla lettura che ne ha dato Max Weber), di cui però siamo sprovvisti. Di ‘morale’, ‘razionalità’ e ‘patrimonio simbolico perduto’. “L’uomo – ha detto il professore – ha anche dimensioni irrazionali, non ha in mano la tecnica. È la tecnica a possedere l’uomo. Se il denaro si moltiplica nelle mani di quest’uomo, esso si trasforma nello scopo, non più nel mezzo per vivere”.

Poi un messaggio per i più giovani: “si drogano, bevono, dormono fino a mezzogiorno, ma lo fanno per anestetizzarsi. Perché il futuro non è più una promessa per loro. La morale finisce nella tua capacità di attendere al nostro lavoro, con precisione. È inquietante non essere preparati alla trasformazione del mondo. Ancora di più, è inquietante che non abbiamo un pensiero che vada aldilà del calcolo economico. Non avendone uno alternativo, dobbiamo usare quello che abbiamo“..

Domenica intanto un nuovo convegno sulla Massoneria e sul suo patrimonio simbolico e tradizionale. Ne discuteranno Massimo Agostini, Mauro Cascio, Domenico Fragata, Michele Leone, Douglas Swannie... Alle 14.30 a San Fermo della Battaglia (CO) in Villa Imbonati  «La Via della Conoscenza», con il Patrocinio del Comune. 

Alle radici della libertà. Le Costituzioni Melfitane del 1231. Convegno a Melfi il 7 luglio


Alle radici delle libertà. Le Costituzioni Melfitane del 1231 è il titolo del convegno organizzato nel Castello Normano di Melfi (Potenza) per venerdì 7 luglio alle 17,30. Dopo i saluti del sindaco Livio Valvano, introdurrà i lavori il professore Luigi Serra, docente emerito di Storia della Letteratura Araba, con una relazione dal titolo “Le Costituzioni di Federico tra Oriente e Occidente”. Interverrà il Gran Maestro Stefano Bisi. Le conclusioni saranno affidate al senatore  Riccardo Nencini,  Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti. Presiederà Graziano Cipriano, presidente del Circolo Culturale Tommaso Crudeli.
ALLEGATI

Seminario dei Maestri Venerabili della Lombardia. Appuntamento a Stresa il 1° luglio


È in programma per sabato 1 luglio il Seminario dei Maestri Venerabili della Lombardia organizzato dal Collegio Circoscrizionale della regione. L’evento si svolgerà a Stresa, sul Lago Maggiore, presso il Grand Hotel Des Iles Borromèes (Corso Umberto I, 67), ed è riservato esclusivamente ai maestri venerabili delle logge lombarde (o a un loro delegato), agli Ispettori e Giudici Circoscrizionali, agli ex Presidenti del Collegio della Lombardia, e a esponenti del Grande Oriente d’Italia con ruoli nazionali – purché a piè di lista di logge della circoscrizione lombarda – quali i membri di commissione permanenti, i Consiglieri dell’Ordine, i Gran Rappresentanti, i Giudici di Corte Centrale, i Grandi Ufficiali di Gran Loggia, gli ex Membri di Giunta, i Membri di Giunta. Il Gran Maestro Stefano Bisi parteciperà ai lavori.
Il seminario – a carattere interno – avrà inizio alle ore 10 con il saluto del presidente circoscrizionale Antonino Salsone e si articolerà con vari interventi fino a tardo pomeriggio.
La prima sessione, dalle 10 alle 12,45, vedrà le relazioni di Mariano Bianca (La storia della figura del Maestro Venerabile) e Federico Donati, Gran Consigliere per gli Affari Istituzionali (Lo stile del Maestro Venerabile). Nella seconda sessione, dalle 14,30 alle 17,30, sono previsti gli interventi del Gran Segretario Michele Pietrangeli (I compiti amministrativi del Maestro Venerabile), del Grande Oratore Claudio Bonvecchio (Il Maestro Venerabile e la tradizione esoterica) e del Gran Maestro Onorario Antonio Perfetti (La conduzione dei lavori di loggia). Le conclusioni saranno del Grande Oratore.
Il lunch break si svolgerà dalle 12,45 alle 14,30, sempre presso il Grand Hotel Des Iles Borromèes.
ALLEGATI

Sabato al Vascello per celebrare i 300 anni della Massoneria moderna


Tutto pronto al Vascello per la grande festa del Grande Oriente d’Italia che il 24 giugno celebrerà i 300 anni della Massoneria moderna. Tantissime le richieste di accredito ricevute nelle ultime settimane e non solo da parte di massoni e ora il pubblico si annuncia veramente numeroso.
Si parlerà di libertà e si ascolterà musica d’autore per poi concludere in convivialità con le prelibatezza di Norcia, la bellissima cittadina umbra conosciuta in tutto il mondo e tristemente colpita dal terremoto. Il suo sindaco, Nicola Alemanno, sarà al Vascello il 24 giugno rinnovando, dopo la sua presenza alla Gran Loggia di Rimini, la sua amicizia con il Grande Oriente che sta partecipando alla rinascita di una comunità che non solo è cuore d’Italia ma di tutto il vecchio continente con il suo patrono San Benedetto, patrono d’Europa.
“Per una cultura della libertà” è il titolo dell’incontro che aprirà le celebrazioni alle ore 19 e che vedrà gli interventi di Eugenio Bernardini , Moderatore della Tavola Valdese,  Arturo Diaconale,  direttore del quotidiano “L’Opinione delle Libertà” e Hadeel Azeez Dhaher, pittrice profuga irachena. Seguirà il concerto “La chitarra, tra virtuosismo e poesia” di  Diego Campagna , chitarrista di fama internazionale che interpreterà brani di Fernando Sor, Andrew York, F. Moreno Torroba, R. Sainz de la Maza, A. Lauro, R. Dyens. Sarà un viaggio magico ed affascinante, tra virtuosismo e poesia, che trasporterà il pubblico tra i secoli, dal XVIII fino ai giorni nostri, attraversando l’Europa, il Nord e Sud America, esplorando la storia di uno strumento meraviglioso, toccando alcune delle più celebri e famose composizioni dedicate alla chitarra. Al termine il Gran Maestro Stefano Bisi terrà la sua allocuzione.
Chiude la serata un buffet solidale con i prodotti grastronomici di Norcia.
Per partecipare è necessario l’accredito: 300@grandeoriente.it
I 300 anni della Massoneria moderna
Labaro del Grande Oriente d’Italia
Il 24 giugno 1717, nel giorno di Giovanni Battista e dopo l’arrivo del Solstizio d’Estate, quattro logge massoniche si riunirono a Londra, nei pressi del sagrato della cattedrale di St. Paul, in una locanda molto popolare all’epoca chiamata The Goose & Gridiron. Fu allora che prese vita la prima forma istituzionale della Libera Muratoria. Fu l’alba di un nuovo corso per la Massoneria che, abbandonate da tempo gilde e corporazioni, si avviava a diventare fucina di spirito e conoscenza dopo aver aperto le porte dei propri templi a chi voleva apprendere nuovi saperi ed era pronto a battersi per diffondere e affermare gli ideali di libertà, fratellanza e uguaglianza, che poi furono compiutamente teorizzati dall’Illuminismo. Da quel momento la Massoneria da operativa si trasformò in speculativa e quel 24 giugno 1717 viene festeggiato in tutto il mondo. Di quello storico evento non si sono conservati gli atti, ma rimangono numerosissime attestazioni. In poco tempo ci furono tantissime adesioni e si rese necessario stabilire delle regole. La Costituzione della prima gran loggia massonica, elaborata dal reverendo James Anderson, pastore presbiteriano, fu data alle stampe il 17 gennaio 1723. Quel testo divenne un punto riferimento, e lo è ancor oggi, per tutti i massoni del mondo. La Libera Muratoria infatti si diffuse in poco tempo in tutta l’Europa e in America: Francia (1721), Olanda (1725), Spagna (1726), Russia (1732), Svezia (1735), Svizzera (1736), Polonia (1739), Austria (1742), Danimarca (1743), Norvegia (1745), Massachusetts (1735). Lo stesso avvenne anche in Italia, dove nel Settecento, grazie a influenze inglesi, francesi e tedesche fiorirono logge in gran parte della Penisola. Durante il governo napoleonico, l’attività latomistica ebbe una florida stagione e, nel giugno del 1805, Milano diventò sede del primo Grande Oriente d’Italia. Il viceré Eugenio di Beauharnais fu il primo Gran Maestro. Dopo la Restaurazione, la Massoneria si disperse e solo in poche aree geografiche, soprattutto al Sud, fu garantita la continuità delle logge che si risvegliarono con l’avvento del Risorgimento. Nel 1859, la loggia Ausonia di Torino, animata da ferventi patrioti, diventò la cellula costitutiva di quel Grande Oriente che, ispirandosi alla solida struttura del periodo napoleonico, assunse nel tempo l’identità dell’istituzione nazionale oggi conosciuta. La sua organizzazione andò di pari passo con il processo di unificazione italiana. Torino fu la prima sede, poi fu la volta di Firenze e infine Roma, dopo la Breccia di Porta Pia nel 1870. Fino ad arrivare al fascismo con la sua ondata di violenza che rase al suolo ogni anelito di libertà. La Massoneria continuò però a vivere e s’impegnò per divulgare quei valori tradizionali di libertà, uguaglianza, fratellanza e solidarietà andati perduti. Nacque la nostra Repubblica e la storia continua nel terzo millennio, in Italia e nel mondo.
ALLEGATI

Viterbo. Il Gran Maestro Stefano Bisi a Caffeina il 28 giugno


Caffeina è un evento straordinario che si svolge ogni anno a Viterbo. Una rassegna molto conosciuta e apprezzata che ha raggiunto la XI edizione e che  per dieci giorni – dal 23 giugno al 2 luglio – fornirà cultura globale, idee, condivisione. Tantissimi gli eventi che vedono protagonisti scrittori, giornalisti, attori, performer, musicisti e artisti nazionali e internazionali.
Il Gran Maestro Stefano Bisi è uno degli ospiti in programma. Interverrà mercoledì 28 giugno alle ore 11,30 con una conferenza che si terrà nella Sala Regia di Palazzo dei Priori. Titolo dell’incontro: 24 giugno 2017. 300 anni della Massoneria moderna. Introduce Raffaele Macarone Palmieri. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia illustrerà identità e fini della Libera Muratoria che quest’anno celebra tre secoli di storia moderna da quando, il 24 giugno 1717, quattro logge fondarono a Londra la prima forma istituzionalizzata della Massoneria. Da allora l’istituzione muratoria ha coinvolto milioni uomini, numerosissimi di grande fama, di cultura ed estrazione diverse, di etnie e religioni differenti, di idee politiche anche lontane. Una passione comune che ha rivoluzionato la società moderna in nome dei valori universali di libertà, uguaglianza, fraternità, tolleranza e solidarietà.
“Senza la Libera Muratoria il mondo sarebbe culturalmente e spiritualmente più povero”, ha detto il Gran Maestro Stefano Bisi nella sua allocuzione alla scorsa Gran Loggia di aprile e il 28 giugno a Viterbo spiegherà il perché.


mercoledì 21 giugno 2017

Invito alla Tornata della Loggia Heredom 1224 per la Festa di San Giovanni Battista - Venerdì 30 Giugno 2017



Carissimo Signore e Fratello,


Sei cordialmente invitato a partecipare alla 379a Tornata di questa Loggia che si terrà presso il Tempio n° 2 della Casa dei Liberi Muratori di Piazza Indipendenza 1 a Cagliari, il prossimo Venerdì 30 Giugno 2017, alle ore 19,30 per le ore 20.00.

Durante questa Tornata verrà celebrata la Cerimonia per la Festa di San Giovanni Battista.

Scarica l'Agenda dei Lavori dall'area Riservata.

Su comando del Maestro Venerabile.

Sinceramente e Fraternamente

Fr. B.L.,
Segretario

Stravaganze perugine, ricompare la corona dei massoni sul monumento al XX Giugno | Perugia Today


Stravaganze perugine, bizzarrie della sorte, scherzo “da prete”? La sapevate quella della corona che viene apposta al monumento al XX Giugno, poi la mattina non si trova più e il pomeriggio ricompare? Una telenovela, una beffa di cattivo gusto? Sta di fatto che le cose sono andate proprio così. Dopo lo scandalo, l’irritazione e qualche risatina di compiacimento, tutto torna.
XX Giugno, furto nella notte: sparita dal monumento la corona di fiori dei massoni
Nel pomeriggio, la corona dei liberi muratori era nella sua posizione, dove l’avevano collocata alla mezzanotte di ieri. Non si sa chi e quando l’abbia rimessa al suo posto. Né se sia proprio la stessa corona o una nuova. Prendetela come volete: la corona, persuaso omaggio dei massoni umbri, è lì al suo posto. Vicino a quella del Comune.
Sandro Francesco Allegrini

Morire con dignità. Prospettive sull’eutanasia. Convegno del Grande Oriente d’Italia all’Umanitaria | video


“Morire con dignità, prospettive sull’eutanasia”: è il tema del convegno che si è tenuto sabato 10 giugno nella sala degli Affreschi della Società Umanitaria di Milano. A organizzarlo il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Lombardia, rappresentato dal presidente Tonino Salsone. Il professore Claudio Bonvecchio, Grande Oratore del Grande Oriente ha moderato e concluso l’incontro al quale hanno preso parte l’onorevole Daniele Capezzone, il professore Vito Mancuso, la professoressa Maria Rita Gismondo, il dottor Mauro della Porta Raffo. L’evento ha suscitato grande interesse ed è stato molto seguito e non solo da massoni. Il tema trattato dai relatori ha offerto importanti spunti di riflessioni e ha stimolato numerose domande, anche perché l’argomento proposto proprio in questi giorni è di vivissima attualità. Il prossimo numero di Erasmo ospiterà una cronaca del convegno.

Massoneria, a Perugia la festa per i 300 anni | UmbriaOn


Dal Grande Oriente un aiuto a Norcia. Il ‘Gran Maestro’ risponde alle polemiche sui patrocini. Galimberti: «Società occidentale al tramonto»

A Perugia sala piena per i festeggiamenti dei 300 anni della Massoneria. L’appuntamento umbro ha avuto due momenti: un convegno, in cui la ‘star’ era il filosofo Umberto Galimberti, e una tavola rotonda sulle dinamiche di integrazione religiosa in una società pluralista globalizzata
Pregiudizi contro di noi • In chiusura, le conclusioni del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Stefano Bisi, che ne approfitta per togliersi diversi sassolini dalle scarpe, in particolare sulle proteste che da più parti si erano sollevate contro le istituzioni che hanno patrocinato l’evento: Regione Umbria, le due province, il Comune di Perugia, le due università perugine.
Massoni due illustri sindaci perugini • «Contro di noi tanti pregiudizi – ha detto Stefano Bisi – e mi dispiace che si siano verificati in una città come Perugia, che fra l’altro ha avuto due illustri massoni come sindaci: Mario Valentini e Giorgio Casoli. In tempi come questi occorre stare attenti alle parole. C’è il rischio di armare le mani di qualche squilibrato. Ma noi siamo forti. Abbiamo una lunga storia, veniamo da lontano. La ‘libera muratoria’ ha segnato il risorgimento e la nascita della Repubblica. Certo, ci sono stati momenti non brillanti nella nostra  storia ma noi non  siamo come coloro che ci attaccano, non siamo stati costretti a cambiare nome e Dna».
Certi attacchi ricordano il fascismo • Bisi cita Falcone e Gramsci, Vasco Rossi e Gino Bartali, toccando tutte le corde per difendere l’azione del Grande Oriente dalle accuse più o meno velate di essere un potere occulto e per attaccare la proposta di legge che vuole rendere pubblici gli elenchi degli iscritti: «Sono cose che avvenivano durante il Fascismo, non si può tollerare che avvengano anche oggi, in uno Stato democratico».
Massoneria e Chiesa • Poi un riferimento allo distanza mai colmata col mondo clericale: «Sono passati tanti anni dalla breccia di Porta Pia. Mi piacerebbe che quella data diventasse uno pretesto di dialogo e non argomento di scontro. Io, ad esempio, non ho avuto alcun problema a mandare un messaggio di auguri al Cardinale Bassetti, quando è stato eletto a Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Noi rispettiamo tutti e pensiamo che tutti debbano poter professare la propria fede liberamente e in luoghi adatti».
Umberto Galimerti
Impegno per Norcia • Infine, l’annuncio di due iniziative per Norcia: «Abbiamo una attenzione particolare ai giovani delle zone terremotate, per questo abbiamo deciso di donare l’impianto di illuminazione dell’impianto sportivo di Norcia, di cui a breve poseremo la prima pietra. Ce lo hanno chiesto i ragazzi delle associazioni sportive. Lo faremo in accordo con l’amministrazione comunale. Un altro piccolo segnale sarà offrire un buffet, il 24 giugno, durante la nostra festa nazionale a Roma, con i prodotti tipici di Norcia».
Sociologia, Antropologia, Filosofia • Dopo i saluti di Luca Nicola Castiglione e Gonario Guaitini, il convegno era stato aperto dalle relazioni di Giovanni Greco (sulla fondazione della massoneria moderna), Giovanni Pizza (su universalismo e relativismo) e del filosofo Umberto Galimberti, che ha rapito la platea con una affascinante dissertazione sulla crisi del pensiero moderno, tra tecnica, razionalità e patrimonio simbolico perduto.
Come i Romani • Il filosofo rifiuta l’etichetta di ‘pessimista’ («Sono un realista», puntualizza a umbriaOn) mentre traccia un quadro decisamente cupo della civiltà occidentale e dei suoi giovani, «che non hanno vitalità, sono seduti e si rifugiano nell’alcol, nella droga e nell’apatia non per piacere ma per anestetizzarsi dalla realtà». Secondo lui non c’è futuro e chi ci illude del contrario – come le religioni – fa solo il nostro male. «Siamo come gli antichi romani alla vigilia dell’arrivo dei barbari»
Tecnica senza etica • Con un profluvio di citazioni dei grandi filosofi di Ottocento e Novecento, Galimberti supporta le sue tesi secondo cui la tecnica non è più un ‘mezzo’ per ottenere o fare qualcosa, ma è diventato il vero scopo del vivere quotidiano. L’abilità è diventata più forte dell’etica, per cui non ci si chiede più se ciò che si fa sia bene o male, ma ci si preoccupa solo di saperlo fare per assecondare il proprio superiore. Una logica nata con il Nazismo, secondo il filosofo: gli esecutori degli stermini di massa nei campi di concentramento «si preoccupavano solo di uccidere in tempo utile per l’arrivo del convoglio successivo».
Confronto fra religioni • Moderata da Gianmichele Falassi, la tavola rotonda ha visto gli interventi di May Abdel Quader (Giovani Musulmani d’Italia), Pawel Gajewsi (Chiesa Valdese), Daniela Misul (già Presidente della Comunità Ebraica di Firenze). Doveva esserci anche Annarita Caponera (consiglio delle Chiese Cristiane di Perugia), ma ha dato forfait. Al suo posto è intervenuta Antonella Posta: «Sarebbe stato un peccato non avere qui un oratore che parlasse del cristianesimo, sento su di me tutto il peso di questo ruolo», ha detto.
P.C.
Fonte: UmbriaOn 21 giugno 2017

Alle radici della libertà. Le Costituzioni Melfitane del 1231. Convegno a Melfi il 7 luglio


Alle radici delle libertà. Le Costituzioni Melfitane del 1231 è il titolo del convegno organizzato nel Castello Normano di Melfi (Potenza) per venerdì 7 luglio alle 17,30. Dopo i saluti del sindaco Livio Valvano, introdurrà i lavori il professore Luigi Serra, docente emerito di Storia della Letteratura Araba, con una relazione dal titolo “Le Costituzioni di Federico tra Oriente e Occidente”. Interverrà il Gran Maestro Stefano Bisi. Le conclusioni saranno affidate al senatore  Riccardo Nencini,  Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti. Presiederà Graziano Cipriano, presidente del Circolo Culturale Tommaso Crudeli.
ALLEGATI

Intervista a Tiziano Busca




Il Clan Sinclair Italia è una Associazione Culturale che ha lo scopo di approfondire la ricerca, lo studio, la diffusione dei valori del templarismo. Varese Press ha intervistato Tiziano Busca, nel suo doppio ruolo di presidente del Clan e di Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dell'Arco Reale del Rito di York.
«Il Clan Sinclair Italia è una Associazione Culturale che ha lo scopo di approfondire la ricerca, lo studio, la diffusione dei valori del templarismo originario che appartiene alla famiglia scozzese dei Sinclair e dei Rex Deus. Sino ad oggi l’unica sede – al pari di quella Italiana- era in Scozia a Wick. Il presidente del Clan Sinclair Italia è Tiziano Busca, Vice Presidente Massimo Agostini, Tesoriere Davide Bertola, Segretario Valentina Marelli. Ian Siclair è presidente onorario Lord Malcom Sinclair è Patron. Proprio in Scozia a partire da Robert Bruce in poi (1294) ogni sovrano fu Cavaliere Templare ed in quella terra si è rivelato l’importante scenario su cui si sono intrecciate le vicende di Rosslyn e la sua cappella, la famiglia Sinclair e l’Ordine Templare da cui sono promanate azioni di diffusione che hanno segnato una lettura culturale del templarismo fuori dagli schemi, a volte sensazionalistici, di una recente letteratura. La famiglia Sinclair pur rappresentando il centro di indubbie espressioni di importanza assoluta e testimoni di un passato straordinario, ha voluto segnare il forte legame con l’Italia permettendo la costituzione del Clan Sinclair».

Leggi l'intervista (Varese Press)


martedì 20 giugno 2017

Tempo di vaccinazioni


di Almerindo Duranti




Nei primi giorni di giugno viene approvato il decreto sulla vaccinazione obbligatoria che passano da 4 a 12. Dopo vent’anni, complice l’allarme per il riemergere di malattie che si ritenevano debellate come il morbillo, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che ripristina la vaccinazione obbligatoria da 0 a 16 anni. Nello stesso periodo stanno riemergerdendo  virulenze antimassoniche che consigliano, anzi rendono obbligatoria per tutta la comunità massonica compresa fra i 3 e i 7 anni una vaccinazione contro l'antimassonismo..

lunedì 19 giugno 2017

Cagliari. La Massoneria sarda festeggia il Solstizio d’Estate il 22 giugno


Pubblico in attesa di entrare nella casa massonica cagliaritana, nel 2016, per la rassegna Monumenti Aperti alla quale il Grande Oriente d’Italia aderisce da anni.
“In questo momento storico, in cui le tenebre del male fanno vacillare le Luci dei nostri templi, occorre unirci in una fraterna catena d’amore e, con i nostri amati familiari, rinnovare quel vincolo di Uguaglianza Fratellanza e Libertà, che sta alla base della Massoneria Universale”. Questo è un passaggio della lettera d’invito che il presidente del Collegio circoscrizionale della Sardegna, Giancarlo Caddeo, ha indirizzato alle logge isolane per partecipare alla Festa del Solstizio d’Estate organizzata a Cagliari per il 22 giugno. Le celebrazioni si svolgeranno nella sede massonica regionale di Palazzo Sanjust, luogo di riunione delle logge cagliaritane in Piazza Indipendenza.
Il programma dei lavori, principalmente a carattere interno, avrà inizio nel tempio maggiore alle ore 18 con il concerto di un quartetto d’archi e l’apertura della tornata in grado di apprendista. Di seguito è prevista una sospensione dei lavori per consentire a familiari e amici non massoni di entrare nel tempio e partecipare al tradizionale Rito della Luce. La chiusura dei lavori sarà di nuovo a carattere interno. Un’agape bianca (e perciò aperta anche agli ospiti non massoni) chiuderà la serata. Per l’occasione il Collegio sardo ha disposto la realizzazione di un’apposita busta filatelica con annullo postale da parte dall’Associazione Italiana di Filatelia Massonica.
Info e accrediti, entro il 12 giugno: sardegna.collegio@grandeoriente.org. Gli organizzatori chiedono di specificare nome, cognome, grado, incarico e loggia di appartenenza. Prima dell’inizio dei lavori rituali è necessario convalidare l’accredito alla tornata e ritirare il voucher per l’agape.



La Massoneria a Civitavecchia. Presentato il libro | video


Un luogo particolare, ossia i locali della R. Loggia “Centumcellae. Pensiero ed Azione” del Grande Oriente d’Italia di viale Baccelli, ha reso ancora più interessante ieri la presentazione del libro di Enrico Ciancarini “La massoneria a Civitavecchia” edito al gruppo editoriale Mauro Bonanno, inserito nella prestigiosa collana “Geburah”. La loggia, per la prima volta aperta al pubblico in occasione dei trecento anni della massoneria moderna, ha visto la presenza di tanti curiosi ed appassionati di storia della città, per ascoltare dalle parole dell’autore, ma anche da quelle dei professori Carlo Ricotti (Luiss – Roma) e Andrea Argenio ( Roma Tre) una pagina di storia a tratti sconosciuta, avvolta nel mistero.
“La Massoneria – ha spiegato Ciancarini – può considerarsi la più antica associazione laica presente a Civitavecchia dal 1811 ad oggi. È giusto e necessario che si conosca, come è importante che la loggia possa aprirsi alla città; ed oggi è un primo passo. Iniziammo questa ricerca con il dottor Toti diversi anni fa, ricercando informazioni sulla realtà storica civitavecchiese dell’800. Scrivemmo al Grande Oriente di Italia che ci inviò l’elenco delle logge e la lista dei nomi degli iscritti fino al 1923. Documentazione che utilizzammo prima per la pubblicazione di quel libro, poi insieme ad altro materiale prezioso ho iniziato ad approfondire la questione. Oggi torno alla stampa con questo volume”.
Il libro sarà in vendita a 15 euro. Il ricavato sarà destinato ai lavori di restauro di Aquae Tauri.
Fonte: La Provincia Civitavecchia/TrC 17 giugno 2017

Perugia. Dentisti gratis per indigenti e il progetto Guardabassi


Le iniziative sul territorio messe in campo dal Grande Oriente d’Italia: “Sempre pronti a collaborare”.

Perugia. Iniziative sociali e culturali per il territorio. “Per sfatare falsi miti invitiamo la cittadinanza a partecipare alle attività istituzionali e culturali – spiega il presidente del Grande Oriente d’Italia umbro, Luca Nicola Castiglione – che si indirizzano anche sul fronte sociale e solidaristico”. Una collaborazione con le istituzioni finalizzata al bene della comunità. Due in particolare le notizie fornite il 16 giugno nella sede di Corso Cavour. “Il Comune – spiega Castiglione – ha messo a disposizione degli spazi a canone simbolico dove abbiamo deciso di allestire un ambulatorio odontoiatrico in cui professionisti massoni e non potranno fornire gratis cure agli indigenti indicati dai servizi sociali del Comune di Perugia. L’attività dovrebbe partire da ottobre”. Non finisce qui. “Abbiamo presentato una richiesta in Comune, con una lettera indirizzata al sindaco e all’assessore alla cultura, che riguarda il fondo di Mariano Guardabassi conservato alla biblioteca. Augusta, che deve essere ancora catalogato. C’è il rischio del trasferimento a Ponte san Giovanni”. La Massoneria, onde scongiurare questo spostamento, “si rende disponibile a sostenere economicamente la catalogazione di 34 metri murali di libri e conservarli presso la sede massonica di Corso Cavour, rendendo il fondo fruibile alla cittadinanza in determinati orari di visita”. “Siamo pronti a collaborare con istituzioni e associazioni culturali”, spiega ancora Castiglione. In vista c’è il convegno del 20 giugno, in occasione dei 300 anni dalla fondazione della Gran Loggia di Londra. I lavori avranno una struttura articolata con tre interventi in apertura e una tavola rotonda che rappresenteranno luci e ombre del mondo contemporaneo.
Fonte: Corriere dell’Umbria