Loggia

Official Web Site

www.heredom1224.it

martedì 17 ottobre 2017

Junior Deacon


Etica sociale e nuovi bisogni. Incontro il 20 ottobre a Pavia


Etica sociale e Nuovi bisogni. E’ il tema del convegno che si terrà il 20 ottobre a Pavia, promosso dalla loggia G. Cardano. L’appuntamento è il 20 ottobre nell’Aula Magna dell’Università (Piazza Leonardo da Vinci).  All’evento, al quale parteciperà il Gran Maestro Stefano Bisi, interverranno l’on. Daniele Capezzone,  il Grande Oratore del Grande Oriente Claudio Bonvecchio, il professore Francesco Coniglione, docente all’Università di Catania, il professore Sebastiano Maffettone, docente alla Luiss. Modererà Alessandro Cecchi Paone, volto noto della tv e divulgatore scientifico. L’incontro, che si prefigge di stimolare una riflessione pubblica su tematiche che riguardano l’esistenza, ripercorrerà i grandi cambiamenti prodotti nel XXI secolo da globalizzazione e nuove tecnologie negli  stili di vita, nelle dentità collettive e nella percezione di sé di ciascuno di noi,  stimolando nuove forme di interazione sociale e nuovi bisogni e  assumendo contorni sempre più chiari che investono le pratiche tipiche di ogni pacifica convivenza sociale, condizionate a loro volta dall’emergere di precise dinamiche culturali intese come espressione di nuove modalità di percezione di se stessi e della realtà. Porteranno i saluti il Magnifico Rettore Fabio Rugge e il presidente della Circoscrizione della Lombardia, l’avv. Antonino Salsone. A conclusione ci sarà il concerto del Coro del Collegio Cairoli.
ALLEGATI

La Calabria e la Scoperta dell'America. Con Giuseppe Pisano e Massimo Agostini. Le conclusioni di Tiziano Busca


Religione civile e patriottismo costituzionale. Da Ugo Bassi ai nostri giorni


Ugo Bassi

Ugo Bassi, eroe, patriota, libero muratore e martire dell’epopea garibaldina e del Risorgimento italiano, ma soprattutto padre barnabita, in grado di coniugare, nella sua testimonianza storica, la fede cristiana e il libero pensiero, la religione e la passione civile, il cattolicesimo e la Massoneria. A questa straordinaria figura esemplare della nostra storia è dedicato il convegno dal titolo “Religione Civile e Patriottismo Costituzionale da Ugo Bassi ai nostri giorni”, che si terrà l’11 novembre a Bologna e le cui conclusioni saranno affidate al Gran Maestro Stefano Bisi. L’evento, che si svolgerà presso l’Aula Prodi (in Piazza San Giovanni in Monte n. 2), alle ore 10,00, è organizzato dalla Rispettabile Loggia Ugo Bassi n. 1216 all’Oriente di Bologna.
Relatori il professore Giovanni Greco (Ordinario di Storia Contemporanea all’Università di Bologna) che incentrerà il suo intervento su “Ugo Bassi, patriota e massone”, il professore  Raffaele K. Salinari (Università di Bologna) che metterà in evidenza “Le basi teologiche dell’impegno civile in Ugo Bassi” e il professore e avvocato Angelo Scavone (Docente di Diritto Costituzionale all’Università di Bologna) il quale parlerà di “Patria, Repubblica e Cittadinanza in Ugo Bassi”.

Fonte: GOI

Risorgimento e Massoneria. Il bicentenario dei moti carbonari del 1817




«Il Risorgimento lo ha fatto la Massoneria». L'affermazione è del presidente del collegio circoscrizionale dei maestri venerabili delle Marche, Fabrizio Illuminati. Il contesto è la celebrazione del bicentenario dei moti carbonari di Macerata. Un fatto storico il cui ricordo ha riempito l'Auditorium della Società Filarmonico-drammatica di Macerata. A chiamare a raccolta il numeroso pubblico la locale loggia «Evoluzione e Tradizione» del Grande Oriente d'Italia.

Fonte: Cronache maceratesi

Grammatica universale dei diritti umani. Oggi il Convegno a Napoli


“Grammatica universale dei diritti umani: Liberté, Égalité, Fraternité”: è questo il tema del convegno che si terrà oggi alle ore 18:30 presso l’Hotel Royal Continental  in Via Partenope 38/44 a Napoli. Parteciperanno all’evento, aperto al pubblico: Luigi De Magistris – Sindaco di Napoli; Francesco Di Donato – Docente di Storia delle Dottrine e delle Istituzioni Politiche; Giuseppe Benedetto – Presidente della Fondazione Einaudi; Andrea Cozzolino – Europarlamentare; Aldo Patriciello – Europarlamentare; Massimo Calenda – Giornalista; Stefano Bisi – Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia.
L’incontro, che è stato organizzato dal Collegio dei Maestri Venerabili della Campania-Lucania del Grande Oriente d’Italia, affronta un tema che sta diventando sempre più argomento centrale di interesse e attenzione nella dialettica pubblica oltre che nell’ immaginario collettivo. La “Grammatica” è infatti l’insieme delle convenzioni che danno stabilità alle manifestazioni espressive degli uomini in uno spazio e in un tempo universale. I concetti di Libertà, Uguaglianza, Fraternità sono un valore che va difeso e garantito, oltre a rappresentare un simbolo universale, chiave di volta irrinunciabile della moderna cultura. I due temi sono quindi collegati e di estrema attualità in un contesto nel quale vengano messi in discussione, considerato che essi sono un imprescindibile baluardo dell’umanità dei diritti contro la barbarie della negazione del diritto.

A Macerata convegno della Loggia Evoluzione e Tradizione per il bicentenario dei moti carbonari.


lunedì 16 ottobre 2017

Il Male è inevitabile? Convegno del Collegio Piemonte-Valle d'Aosta Sabato 21 Ottobre a Torino


La Cappella Sansevero, gioiello barocco o tempio massonico?







È chiamata anche chiesa di Santa Maria della Pietà o Pietatella per via di una effige della Vergine della Pietà, ma forse la maggior parte di voi la conoscono come Cappella Sansevero

Concepita come luogo di sepoltura degli appartenenti alla famiglia Sangro, è attualmente uno dei musei più visitati di Napoli. Anche se sulla sua costruzione si narrano diverse leggende. Don Cesare d’Engenio Caracciolo, nella “Napoli Sacra”, narra che uomo innocente, trascinato in catene verso il carcere, vide un’immagine della Madonna nel giardino del palazzo dei Sangro in piazza San Domenico Maggiore. Il condannato promise a se stesso e alla Vergine che se fosse stato scarcerato avrebbe donato alla Madonna una lampada d’argento e un’iscrizione. L’uomo fu dichiarato innocente e tenne fede al voto. 

Il luogo divenne meta di pellegrinaggio al punto che anche il duca di Torremaggiore, Giovan Francesco di Sangro, gravemente malato, chiese alla Vergine di guarire. Quando anche la sua richiesta fu accolta, il nobile, nel 1590, fece costruire una piccola cappella lì dove sorgeva quella effige dedicata alla Madonna, raffigurazione che oggi è situata sull’Altare maggiore. Alcuni dicono che la struttura religiosa fu costruita sui resti di un antico tempio dedicato a Iside, dea egizia della maternità e della fertilità.





Il principe Raimondo di Sangro
La cappella fu poi rinnovata all’inizio del Seicento dal figlio del duca Alessandro di Sangro, patriarca di Alessandria, che ampliò il complesso trasformandolo in un vero e proprio tempio votivo destinato a ospitare i corpi dei suoi antenati e successori. 

Il motivo però per il quale questo luogo è così famoso sono gli interventi decorativi che vi apportò Raimondo di Sangro alla metà del Settecento. Il principe chiamò alcuni dei più grandi artisti dell’epoca, da Giuseppe Sanmartino ad Antonio Corradini, per realizzare opere che testimoniassero la grandezza del proprio casato. 

L’obiettivo del nobile è impresso anche in un’iscrizione posta sulla porta principale del complesso monumentale che recita: “Alessandro di Sangro patriarca di Alessandria destinò questo tempio, innalzato dalle fondamenta alla Beata Vergine, a sepolcro per sé e per i suoi nell’anno del Signore 1613”.

Le Macchine anatomiche

Impossibile non notare la straordinaria ricchezza decorativa che illumina la cappella con i suoi marmi colorati e le statue. Il tutto rende questa struttura un piccolo gioiellino del barocco partenopeo. 

Molti studiosi però ritengono che l’impianto decorativo non sia stato realizzato in questo modo solo in base ai dettami barocchi, ma nasconda tra i suoi motivi estetici una simbologia ermetica ed esoterica, probabilmente legata all’alchimia. 

Inoltre le decorazioni sono anche ricche di simboli massonici, infatti, l’anno in cui il principe iniziò i lavori nella cappella, coincide con il periodo in cui egli si iscrisse alla massoneria. 

Alla fine dell’Ottocento, a causa di un’infiltrazione d’acqua, il ponte che collegava il mausoleo al palazzo signorile, crollò facendo perdere anche alcuni affreschi e pezzi originali del pavimento della cappella stessa. Ma nonostante il passare degli anni ciò che rende ancora misterioso questo complesso è rimasto intatto. 

Due modelli anatomici, scheletri di un uomo e una donna rivestiti dall’intera rete di vasi sanguigni e vene capillari. Questi reperti hanno contribuito ad alimentare le leggende nate intorno alla figura del principe di San Severo.

 Infine, è contenuta in questa cappella una delle opere più affascinanti di Napoli: il Cristo Velato.

Il 15 ottobre 1993 Nelson Mandela, leader della lotta all'Apartheid in Sudafrica, riceve il Premio Nobel per la Pace.


Sinceri e Fraterni Auguri di Buon Compleanno all'Illustrissimo e Venerabilissino Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Fr. Stefano Bisi.


Accadde Oggi, nel 1854 nasce a Dublino l'illustre Fratello Oscar Wilde.



Rito di York. Due giorni a Napoli con i corpi appendant




Un momento importante quello che il Rito di York ha vissuto lo scorso fine settimana a Napoli. La riunione dei suoi corpi appendant ha rinnovato l'entusiasmo di chi ha voluto approfondire il simbolismo delle camere York in ulteriori momenti che sono delle vere e proprie iniezioni iniziatiche: si è  riunito l'Alto Sacerdozio, riservato agli ex Gran Sacerdoti dei Capitoli, il Silver Trowel, per gli ex Illustri Maestri della Criptica, e il Tabernacolo, per gli ex Commendatori delle Commende templari. Anche la Societas Rosacruciana ha provveduto a nuove iniziazioni. Ha chiuso la due giorni di appuntamenti la Croce Rossa di Costantino.

Rito di York. Successo per Giuseppe di Domenica


Giuseppe Di Domenica

Due giorni intensi per Giuseppe Di Domenica, impegnato in due appuntamenti su Dante Templare, l'ultimo dei quali a Casa Nathan, a cura del Collegio Circoscrizionale dei MMVV del Lazio e della RL Mozart con il MV Luigi De Feo. Nel suo intervento ha sottolineato i rapporti tra la filiazione templare e il Rito di York, il sistema altograduale più antico tra quelli praticati  in Italia e più diffuso nel mondo.

Cento anni fa l’omicidio di Achille Ballori


Achille Ballori

Lunedì 30 ottobre a Roma davanti a Palazzo Giustiniani verrà ricordato Achille Ballori ucciso a colpi di pistola da un folle alle 18.15 del 31 ottobre del 1917 mentre si trovava seduto nella sua stanza all’interno del Palazzo che allora era sede del Grande Oriente d’Italia e che il Fascismo confiscò ai massoni.
Stimato medico già direttore degli ospedali riuniti, assessore e vice sindaco  di Roma, Ballori allora 67enne era stato Venerabili della Loggia Rienzi di Roma e nel 1893 fu eletto Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia.

Fonte: GOI