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venerdì 26 gennaio 2018

E' online il Sito Web del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Sardegna goisardegna.it



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Inchiesta Time out. Il fatto non sussiste: prosciolto il Gran Maestro Stefano Bisi


Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Stefano Bisi

Il gup Roberta Malavasi nell’ambito del processo Time Out sul fallimento della Montepaschi Siena, ha completamente prosciolto il Gran Maestro Stefano Bisi che, all'epoca dei fatti, era il vicedirettore del Corriere di Siena. 

«Felicitazioni Stefano, e che il sorriso ti splenda luminoso al pari delle preoccupazioni e amarezze che hai portato nel cuore in questo lungo tempo. Un abbraccio», è il messaggio inviato al Gran Maestro Stefano Bisi dal Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell'Arco Reale d'Italia, Tiziano Busca.

Il viaggio dimenticato, il romanzo iniziatico di Sonia Malvica




In nome di un’antica sapienza che riconosce nella forma un movimento, un romanzo di formazione è tale solo in nome di un continuo divenire che ha la fine inclusa nella propria essenza.
Il protagonista di questo bel libro di Sonia Malvica (in uscita per Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno), esortato a proseguire da una volontà che non sa del tutto identificare ma sente, in qualche modo, essere anche la sua, intraprende un viaggio fatto di incontri necessari, sotto l’attento sguardo di ciò che ogni cosa permette.
E se un viaggio non è tale senza una meta, l’epilogo è concepibile ma, per essere afferrato, esige il coraggio di andare avanti, senza ingannarsi. Partecipando a qualcosa di più grande dell’individualismo.

In libreria la Chiesa Interiore di Lopukhin




Ma può esistere e in che senso una 'chiesa interiore', una religione che davvero 'unica', 'leghi' tutti i suoi aderenti? Qualcosa, cioè, di autenticamente universale, a cui allude una Rivelazione storica? Le istituzioni storiche possono incarnare e con quali limiti questa 'chiesa interiore'? Non sono domande nuove nella storia della filosofia. Già ne La Religione nei limiti della sola ragione, distingueva la Religione Universale, il Cristianesimo, dalle 'fedi storiche' che tentano di esprimerla. La chiarezza non è solo teoretica, perché in nome di 'verità rivelate' in senso esclusivo e di copyright in maniera di sacro da sempre ci si è ammazzati, ci sono sempre state esperienze più vere di altre, rivelazioni più compiute di altre e così via. Ma allora che requisiti deve avere un'esperienza autentica e 'interiore'? Ha risposto Ivan V. Lopukhin in questo libro, proposto in lingua italiana da Mauro Cascio per  Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno e nelle prossime settimane presente nel suo catalogo, un volume che tanta fortuna ha avuto in ambienti 'martinisti' a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento e la cui lettura oggi ci torna utile non solo e non tanto per aver chiaro il 'Martinismo delle Origini', cioè quell'esperienza durata pochi anni attorno all'Ordine degli Eletti Cohen di Martinez de Pasqually, ma anche per studiare il rapporto tra Massoneria e Cristianesimo (con Saint-Martin, Willermoz, e soprattutto de Maistre) e un afflato iniziatico che tutte le esperienze empiriche vuole superare per arrivare all'unica cosa che conta davvero.

Goethe massone. Successo per Marino Freschi




Grande successo a Roma, a Villa Sciarra, per la presentazione del libro «Goethe Massone» di Marino Freschi. La Massoneria è una categoria dello spirito. Una ricerca di senso, arricchita nel suo Dna, dalla tradizione alchemica e cabalistica. Una società iniziatica, per dirla in modo compiuto e preciso, che ha incantato e formato la crema del pensiero europeo, da Goethe fino a Rudolf Steiner (che proprio a Goethe fino all'ultimo sarà debitore).
Marino Freschi, docente universitario, saggista per Liguori e Laterza ha proposto questa sua nuova fatica, pubblicata da Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno, assieme a GianMario Cazzaniga (Università di Pisa), al germanista Gianluca Paolucci (Istituto Italiano di Studi Germanici). Ha cordinato Roberta Ascarelli (ordinario di Letteratura tedesca all’Università di Arezzo).

Plutarco e l'amore per la Verità




«La mente non ha bisogno, come un vaso, di essere riempita, ma piuttosto, come legna, di una scintilla che l'accenda e vi infonda l'impulso della ricerca e un amore ardente per la verità».

Plutarco di Cheronea, “L'arte di ascoltare”, 80/90 d.C.

Liberté Chérie. Una loggia massonica nel campo di concentramento di Esterwegen (1943-1944)




Nel campo di concentramento di Esterwegen transitano per lo più oppositori del regime nazista in attesa di trasferimento definitivo verso campi di sterminio. 

Sono tutti gestiti dal Decreto “Notte e Nebbia”: non si dovrà conoscere più nulla del loro destino, nemmeno i loro familiari. 

Nella Baracca n° 6 si trovano in numero sufficiente per fondare una loggia massonica, cui è dato il nome Liberté Chérie, desunto dai versi del canto di lavoro dei prigionieri. Un’incredibile esperienza di spirito massonico, che per quei Fratelli costituì una coerente iniziativa con il dovere di essere Massoni. Alcuni detenuti superstiti, testimoni di quella vicenda, varcheranno la porta di Templi Massonici dopo la fine della seconda guerra mondiale. 

Oltre ai documenti storici sulla Loggia Liberté Chérie, è presentata la testimonianza del belga Franz Bridoux (1924-2017): un dovere verso quella loggia che è un simbolo di libertà e di sfida a ogni dittatura, che si riverbera nel nostro presente XXI secolo, dove esistono altre Esterwegen nel mondo, la cui presenza non ci consente di abbassare la guardia mai, perché il messaggio che ci è trasmesso è che la Massoneria è azione concreta, malgrado le privazioni e le sofferenze.
Franz Bridoux è l’ultimo sopravvissuto massone della Loggia Liberté Cherie che ci ha lasciato, all’età di 93 anni, il 14 gennaio 2017. Entra nell’Armata dei Partigiani nel luglio del 1943; viene arrestato il 3 agosto in un rastrellamento della polizia tedesca. Il 15 novembre 1943 arriva al campo di concentramento di Esterwegen. L’anno dopo viene trasferito a Ichtershausen da dove riesce a fuggire il 12 aprile 1945, tre giorni prima della liberazione da parte delle truppe americane.
IL LIBRO | AA. VV., Liberté chérie. Una loggia massonica nel campo di concentramento di Esterwegen (1943-1944), trad. di Carlo Masini, presentazione di Stefano Bisi, BastogiLibri, 2016, 170 p., brossura. I diritti d’autore sono devoluti agli Asili Notturni di Torino.

Shoah. Il dovere della memoria



Il 27 gennaio si celebra la giornata della memoria e si ricordano  le vittime della Shoah,  miilioni di persone sterminate dalla ferocia nazista: ebrei, zingari, handicappati, e liberi muratori. Non è retorica raccontare ciò che avvenne affinché quell’inferno non si ripeta più 
Tutti i regimi e le dittature  hanno sempre perseguitato la Massoneria, che è custode dei grandi valori che rendono l’umanità migliore. Valori che sono di per se stessi incubatori di un pensiero libero che è l’antitesi di ogni assolutismo e di ogni totalitarismo culturale. In principio fu la Chiesa cattolica,  con la bolla papale di scomunica del 28 maggio 1738. Poi ci pensarono  il fascismo, il nazismo, il franchismo e i regimi comunisti, ad eccezione, per ragioni storiche, di Cuba.
L’ascesa del fascismo 
Benito Mussolini  dichiarò guerra fin da subito  alla Libera Muratoria, mettendola al bando, requisendo al Grande Oriente d’Italia la sede di Palazzo Giustiniani e arrestando e mandando al confino il Gran Maestro Domizio Torrigiani. I suoi squadroni della morte devastarono le logge, sequestrando  gli elenchi degli iscritti e dando il via così ad una vera e propria caccia all’uomo.
Hitler contro i massoni
 Anche Adolf Hitler avversò  i liberi muratori, e lo fece con una programmata  ferocia. Furono tantissimi i massoni deportati  -molti di loro spesso erano anche ebrei- nei campi di sterminio. Classificati come internati politici, erano distinti da  un triangolo rosso rovesciato cucito sulla casacca. Il loro numero, il numero di coloro che non tornarono più dai lager, secondo diverse fonti, oscillerebbe tra gli 80 mila e i 200 mila. Una cifra spaventosa.
La caccia nazista al libero muratore 
Ma di quell’olocausto, dell’olocausto dei liberi muratori si è parlato sempre  troppo poco e solo qualche anno fa, al termine di  un lungo e complesso lavoro di ricerca, verifiche e riscontri,  la Gran Loggia d’Inghilterra ha ufficialmente confermato, attraverso un dossier a firma di Davis Lewis, pubblicato sulla sua rivista “The Square”,  l’esistenza di  protocolli nazisti che ordinavano la sistematica cattura ed eliminazione dei massoni, non solo in Germania, ma in tutti i paesi conquistati dal Terzo Reich. Hitler odiava i liberi muratori, li considerava nemici acerrimi del suo regime, nemici che potevano minacciare il suo potere, solo perché credevano nel sogno di una umanità migliore.
Nontiscordardime 
Il Nontiscordardime, il delicato fiore azzurro del genere Myosotis, della famiglia delle Borginacee, è diventato il simbolo del loro sacrificio per tutti i liberi muratori del mondo.  Negli anni tra il prima guerra mondiale e la seconda  il blu Forget Me Not  era l’emblema utilizzato dalla maggior parte delle organizzazioni di beneficenza in Germania, con un significato molto chiaro: “Non dimenticare i poveri e gli indigenti”.
Nel 1926, il Nontiscordardime  fu  distribuito durante l’assemblea annuale della Gran Loggia Zur Sonne, riunita a Brema. Il nazismo era ancora lontano. Ma nel 1934, dopo che Hitler era salito al potere, l’obbedienza massonica tedesca,  che aveva sede a Bayreuth adottò il piccolo fiore azzurro come nuovo simbolo al posto della squadra e compasso nell’intento di diminuire il rischio di riconoscimento dei Fratelli da parte dei nazisti che avevano già iniziata  la confisca  dei beni di tutte le logge massoniche. Quando poi , sconfitto il nazismo e finita la guerra, la “Gran Loggia del Sole” riapri i suoi battenti  nel 1947 , il Nontiscordardime si trasformò in simbolo dei fratelli sopravvissuti agli anni terribili della clandestinità e dei fratelli, che in migliaia, avevano perso la vita nei campi di sterminio.
L’ingresso ad Auschwitz
Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria e il nostro pensiero deve andare a quegli uomini e  a tutte le vittime dell’inaudita violenza nazista e fascista, che annientò milioni di persone ritenute indesiderabili o inferiori. E’ una data che va onorata ogni anno e che coincide con l’arrivo nel 1945 delle truppe sovietiche nel campo di Auschwitz. Per la prima volta fu mostrato al mondo l’immenso ed inimmaginabile orrore dei lager nazisti, dove avevano trovato la morte 3 milioni di ebrei – tra i fucilati e quanti furono uccisi nei ghetti questa cifra sale a 6 milioni – 3 milioni e 300 mila prigionieri di guerra, un milione di oppositori politici, 500 mila Rom, 9 mila omosessuali, 2250 testimoni di Geova, 270 mila tra disabili e malati di mente.
Nel nostro paese 23.826 persone, uomini, donne e bambini finirono nei lager nazisti. Del totale 10.129 non tornarono. A questo in Italia arrivammo attraverso la metodica soppressione di tutte le libertà giorno, dopo giorno, con la complicità di chi, pur disponendo di strumenti critici per scegliere da che parte stare, non lo fece, scegliendo la complicità con il regime.
La nostra storia 
Tutto cominciò il 10 giugno del 1924 con l’assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, che aveva denunciato in parlamento brogli elettorali nel voto del 6 aprile. Poi gli squadristi cominciarono a prendere di mira i massoni fino a cancellare il Grande Oriente di Italia con una legge che pretendeva di regolamentare le associazioni entrata in vigore nel 1926. Altre norme, eccezionali e fascistissime, completarono la trasformazione di fatto dell’Ordinamento del Regno  d’Italia in una dittatura. Fino poi al Manifesto della Razza e alle Leggi Razziali, del 1938, prologo italiano della Shoah. Lo stesso accadde nella Francia collaborazionista del generale Philipe Petaion e nella Spagna di Francisco Franco.
Chi dimentica si fa complice
Avere stabilito questa ricorrenza per legge – in Italia la n. 211 del 20 luglio 2000- non è una cosa retorica. Come non è retorico organizzare cerimonie, iniziative, incontri.  “Bisogna  raccontare ciò accadde, per evitare che riaccada. Chi dimentica, diventa complice degli assassini. E una società come la nostra non può permettersi di far finta di niente”. Sono le parole di  Nedo Fiano, scrittore italiano, sopravvissuto alla deportazione nazista nel campo di concentramento di Auschwitz – il suo numero di matricola era A5405 – Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia.

Biblioteca minima sull’olocausto
A 5405. Il coraggio di vivere  di Nedo Fiano 2013 (Monti):  un’opera che  è documento e testimonianza toccante di un viaggio doloroso a ritroso nella memoria. Pagine dense di emozioni, toccanti, commoventi, che ci fissano nella memoria gli orrori della nostra storia. L’autore racconta la sua adolescenza felice a Firenze con la sua famiglia, alla quale le leggi razziali posero fine, cambiando per sempre la sua vita e quella di milioni altre persone e la lunga drammatica odissea che lo porterà ad Auschwitz.



La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah  di Enrico Mentana e Liliana Segre (Rizzoli) 2015: la protagonista ha otto anni quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia fino al drammatico arresto sul confine svizzero che aprirà a lei e al suo papà i cancelli di Auschwitz. Dal lager ritornerà sola, ragazzina orfana in un Paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla. Dopo trent’anni di silenzio, una drammatica depressione la costringe a fare i conti con la sua storia.


I dieci. Chi erano i professori che firmarono il Manifesto della Razza di Franco Cuomo (Bonanno), 2018 Quale oscuro mistero italiano si cela dietro l’intoccabilità  dei dieci professori, in prevalenza medici, che sottoscrissero il Manifesto della razza, noto anche come Manifesto degli scienziati razzisti, ponendo così le basi teoriche per la persecuzione degli ebrei?  Per quale inesplicabile motivo non vennero rimossi dalle cattedre universitarie alla caduta del fascismo, ma reintegrati nei loro privilegi nonostante la terribile colpa di avere legittimato la deportazione in Germania di ottomila israeliti? Ruota intorno a questi interrogativi  il saggio di Franco Cuomo che torna in libreria a dieci anni dalla scomparsa  dell’autore e in occasione dell’ottantesimo anniversario delle leggi razziali.




Hitler et la franc-maçonnerie  di Arnaud de la Croix (Racine) 2013 : in questo suo libro, l’autore risale alle fonti dell’ideologia nazista, esamina la questione della passione del terzo Reich per l’esoterismo e le società segrete. Dimostra che la “caccia” ai massoni  fu il l’esito di una precisa una decisione politica. Secondo Hitler  la Massoneria era il vettore della perniciosa influenza degli ebrei.




Max e Helen di Simon Wiesenthal (Garzanti) 2015. La vicenda di Max e Helen è una struggente storia d’amore realmente accaduta. Nata nei terribili anni della guerra e segnata dalla deportazione nazista nei campi di concentramento, è diventata per Simon Wiesenthal, il cacciatore di nazisti per antonomasia, il simbolo di ciò che la Storia di quel periodo ha significato per i destini delle singole persone, travolti dall’onda della morte e della distruzione. Wiesenthal è a un passo dall’incastrare Schulze, oggi un rispettabile dirigente d’azienda di Karlsruhe, che si è macchiato di orribili delitti sul fronte orientale durante la seconda guerra mondiale.




La Scuola del Coraggio. Il Grande Oriente premia 100 studenti delle aree terremotate il 7 febbraio a Macerata e il 17 a Norcia


Sono 100 gli studenti delle scuole superiori di secondo grado delle aree terremotate di Umbria, Marche, Lazio ed Abruzzo che saranno premiati con una borsa di studio dal Grande Oriente d’Italia nell’ambito dell’iniziativa denominata “La Scuola del coraggio”. I ragazzi marchigiani che hanno ottenuto  cento e lode saranno premiatiil 7 febbraio alle ore 16 a Macerata, nella sede della Filarmonica, via Gramsci 30 e gli studenti delle zone terremotate dell’Umbria il 17 febbraio presso il Centro Polivalente di Norcia 4.0 (via Meggiana, 26). L’iniziativa ha avuto anche il patrocinio morale del Comune.
Il Grande Oriente d’Italia, sensibile ai temi che riguardano la solidarietà, ha voluto con questo gesto premiare il merito e il coraggio di quei giovani che, pur in una situazione estremamente disagiata, hanno portato avanti gli studi con impegno diplomandosi con il massimo dei voti.

E’ online il numero di Erasmo di gennaio 2018


E’ online il numero di Erasmo di gennaio 2018 . “Tutti fratelli sotto le stelle”,  il titolo che fa riferimento all’articolo di apertura dedicato all’incontro che si è tenuto a Trieste il 13 gennaio, sul nostro ruolo nell’Universo, sul mistero della vita, al quale hanno partecipato l’astronomo  Massimo Ramella, il filosofo Corrado Ocone e la biologa marina Paola del Negro e le cui conclusioni sono state affidate al Gran Maestro, che ha spiegato il senso del cielo stellato  che caratterizza la volta dei templi massonici. Seguono l’annuncio delle premiazioni che avranno luogo in febbraio dei ragazzi delle zone terremotate del centro Italia che hanno conseguito la maturità con 100 e lode, un pezzo sulla  Giornata della Memoria e un ampio servizio sulla risposta del Grande Oriente alla relazione Antimafia. Nella senzione Dalla parte giusta è stato dato spazio all’inagurazione che c’è stata il 20 gennaio a Pinerolo di un centro dentistico per le fasce più fragile della popolazione, un evento che ha avuto ampia risonanza e al quale sono intervenuti accanto al Gran Maestro Stefano Bisi e al Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso, il vescovo Derio Oliviero, il moderatore della Tavola Valdese Eugenio Bernardini e i sindaci di Pinerolo e di Torre Pellice. Tante, come sempre, e tutte di grande interesse le notizie dagli Orienti d’Italia su iniziative ed eventi di logge e circoscrizioni.

Concorso della Loggia Regina Viarum, tre borse di studio agli studenti brindisini


Tre borse di studio del valore complessivo di euro 1800,00 per l’acquisto di libri e materiale didattico a favore di studenti brindisini prossimi all’iscrizione alle scuole superiori: il concorso, promosso per il secondo anno dall’Associazione “R.L. Regina Viarum” di Brindisi, con il patrocinio e il contributo finanziario del Collegio della Puglia, ha lo scopo di avvicinare i giovani del territorio ai valori che caratterizzano l’operato del  Grande Oriente d’Italiae che costituiscono il fondamento della Massoneria Universale: Libertà, Uguaglianza, Fratellanza e Tolleranza.
I premi, di importo pari a 600, 00 euro ciascuno, saranno attribuiti, durante una cerimonia pubblica, a tre studenti delle terze classi di scuola secondaria di primo grado, selezionati tra quanti abbiano ottenuto la media dei voti più alta nel primo quadrimestre dell’anno scolastico in corso. Ad indicare i partecipanti all’iniziativa saranno gli stessi istituti scolastici, secondo quanto stabilito dal regolamento contenuto nel bando-concorso che è stato inviato a tutte le scuole secondarie di primo grado del capoluogo.
La prova consisterà nello svolgimento del tema nel quale si chiederà al partecipante di esprimersi in merito ad una grande sfida: costruire il proprio futuro tenendo ben presente le radici ed i valori, nonché l’interazione con l’ambiente e il ruolo che nel progetto giocano la cultura, l’accoglienza e lo sviluppo.
Gli elaborati degli studenti premiati con la borsa di studio saranno poi pubblicati e il ricavato utilizzato per fini di beneficienza.Le domande di ammissione al concorso dovranno pervenire a mezzo mail dalle segreterie degli istituti scolastici di appartenenza degli studenti prescelti,  entro le ore 13 del 14/4/2018 all’indirizzo di posta elettronica: premioreginaviarum@gmail.com

Franco Cuomo : intellettuale, letterato e storico templare. Convegno a Casa Nathan il 27 gennaio


Franco Cuomo : Intellettuale, letterato e storico templare: è il tema del convegno che si svolgerà sabato 27 gennaio (ore 10,00), a Casa Nathan (Piazzale delle Medaglie d’Oro, 44, Roma), a cura dell’accademia Templare e del Collegio circoscrizionale Lazio del Grande Oriente d’Italia.L’incontro sarà presieduto e moderato da Carlo Ricotti, presidente del Collegio Lazio.Parleranno Alberto Cuomo, su “Il Maestro del sogno”, Bernardino Fioravanti su “Franco Cuomo: tra Templari e Templarismo”, Filippo Grammauta su “Gunther d’Amalfi: Cavaliere templare. Un romanzo storico”, Sergio Masini su “Il pensiero e le opere di Franco Cuomo”, Valter Guandalini su “Franco Cuomo, Fratello Scozzese”. Il convegno sarà aperto a tutti.     Franco Cuomo, giornalista e scrittore, nato a Napoli il 22 aprile 1938 e scomparso a Roma il 23 luglio 2007,  è autore di opere teatrali e romanzi di grande successo, da Gunther d’Amalfi, appena ripubblicato da Tipheret  a Il Codice Macbeth, entrambi finalisti al Premio Strega, a I semidei, I sotterranei del cielo, che racconta la storia di San Galgano, Il tatuaggio, Carlo Magno, Il Signore degli Specchi, Anime perdute e l’ultimo, Il tradimento del Templare, pubblicato postumo nel 2008. Numerosi anche i  saggi, tra i quali L’Elogio del Libertino, Santa Rita degli Impossibili, Le Grandi Profezie, I Dieci, libro in cui Franco  Cuomo affronta l’oscuro mistero che si cela dietro l’intoccabilità degli scienziati che firmarono il Manifesto della Razza del 1938 e che in occasione degli 80 anni delle razziali è stato ripubblicato da Bonanno.E ancora, Il Maestro del Sogno, uscito nel 2012, che raccoglie i suoi scritti iniziatici ed esoterici, e La Cavalleria,  opere entrambe pubblicate  da Tipheret. Allo scrittore e giornalista e libero muratore è intitolato anche il Franco Cuomo International Award, un premio internazionale di prestigio.
ALLEGATI

Cinema. A Firenze dal 6 febbraio “Fratelli Lumère. Tra esoterismo e magia


Rassegna cinematografica organizzata dai fratelli anche a Firenze, dove dal 6 febbraio al cinema Alfieri di Via dell’Ulivo 6 alle ore 21 prenderà il via, su iniziativa del Collegio della Toscana e dal Consiglio dei Maestri Venerabili di Firenze, la rassegna “Fratelli Lumière” tra esoterismo e magia .
Programma proiezioni  Alfieri Atelier

Martedì 6 Febbraio 2018

L’angelo sterminatore (El ángel exterminador 1962
Luis Buñuel

Dopo una serata a teatro con degli amici una coppia dell’alta borghesia messicana organizza una cena.A tarda notte, quando è ormai ora di accomiatarsi, tutte le persone presenti nel salone si accorgono di non poter uscire dalla stanza, bloccate da un’inespicabile forza estranea. Allo stesso modo i soccorsi, all’esterno, non riescono ad entrare nonostante non manchino idee e iniziative da parte di tutti i presenti…

“Lei puzza di iena! Che cosa? Dico che lei puzza di iena, signora!”                           

Martedì 13 Febbraio 2018

Melancholia 2011  
Lars Von Trier

Justine arriva con il neomarito alla festa delle nozze che il cognato e la sorella Claire le hanno organizzato con un ritmato protocollo. Justine sorride molto ma dentro di sé prova un disagio profondo che la spingerà ad allontanarsi in più occasioni dai festeggiamenti provocando lo sconcerto di molti, marito compreso. Non si tratta però solo di un malessere esistenziale privato. Una grave minaccia incombe sulla Terra: il pianeta Melancholia si sta avvicinando e, benché il mondo scientifico inviti all’ottimismo, il rischio di collisione e di distruzione totale del globo terrestre è più che mai realistico. Tempo dopo, con Melancholia sempre più vicino, sarà Claire a invitare a casa sua la sorella.

“La vita sulla terra è cattiva”
  
Martedì 25 Febbraio 2018

L’inquilino del terzo piano (The tenant) 1976
Roman Polanski


Trelkovski, modesto impiegato di origini polacche, prende possesso a Parigi di un appartamento la cui inquilina precedente, Simon Chule, si è uccisa buttandosi dalla finestra. O, sarebbe meglio dire, è l’appartamento stesso a prendere possesso dell’uomo. Circondato da inquietanti e grotteschi vicini, Trelkovski scopre nell’appartamento orribili tracce dell’ex-inquilina e finisce progressivamente in un tunnel di follia che lo conduce ad un totale sdoppiamento di personalità.

“Dimmi in quale preciso momento un individuo smette di essere quello che crede di essere? “


Martedì 13 Marzo 2018


L’ultima tentazione di Cristo (The last temptation of Christ) 1988 Martin Scorsese.

Gesù falegname fabbrica croci per i Romani. Rimproverato da Giuda, inizia la predicazione; poi, perché il suo destino si compia, chiede a Giuda di tradirlo e, sulla croce, ultima tentazione, sogna la vita che avrebbe fatto sposando la Maddalena. 

“Vuoi sapere chi è il mio Dio? La paura!”

Martedì 20 Marzo 2018



I diavoli (The devils) 1971
Ken Russell

La fama di Grandier, frate corrotto e libertino nella cittadina di Loudun, eccita la curiosità della superiora delle suore che gli propone di stabilirsi nel suo convento come padre spirituale. Il rifiuto di Grandier scatena la rabbia feroce della badessa che si abbandona alle più frenetiche follie, imitata dalle consorelle. Alcuni avversari del frate strumentalizzano l’isteria collettiva delle suore e si liberano di lui accusandolo d’esser il responsabile del satanico avvenimento. 

“Ciò che si trova nel deserto di una vita frustrata dà speranza e con la speranza viene l’amore e con l’amore viene l’odio”

Centro dentistico di Pinerolo. Al taglio del nastro, con i vertici del Grande Oriente d'Italia il Vescovo, il moderatore della Tavola Valdese, due sindaci


Ha aperto i battenti a Pinerolo, ai piedi delle Alpi Cozie,  il primo studio dentistico solidale del territorio. Il centro, realizzato dalla filiale locale degli Asili Notturni Umberto I di Torino e inaugurato il 20 gennaio scorso, offrirà  gratuitamente le sue prestazione a chi ha bisogno di cure odontoiatriche che il sistema sanitario nazionale non è in grado di erogare. Davvero straordinaria la partecipazione alla cerimonia del taglio del nastro, che ha richiamato rappresentanti di realtà profondamente differenti tra loro ma che si ritrovano ad essere legate dal grande valore della solidarietà, che è sempre più importante e necessario nella nostra società: accanto al  Gran Maestro  Stefano Bisi, al Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso, presidente degli Asili di Torino, c’erano anche Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese, che ha sostenuto anche con un contributo l’iniziativa, il vescovo  monsignor Derio Olivero, e i sindaci di Pinerolo e di Torre Pellice, Luca Salvai e  Marco Cogno. Il riunito (parola che indica l’insieme delle attrezzature odontoiatriche) che ha riunito, è proprio il caso di dire, quando d’ora in avanti si parlerà dell’ambulatorio dentistico di Pinerolo.

“È vero che abbiamo visioni della vita e del mondo diverse – ha detto il vescovo- ma credo che una cosa sia valida a prescindere dalla sua origine e noi cristiani dobbiamo imparare a riconoscerla. Questo nuovo centro dentistico è un’ottima iniziativa. Sulla stessa linea d’onda il  moderatore della Tavola Valdese, Bernardini. “Se non siamo capaci di metterci insieme per produrre frutti non possiamo fare granché. Ciò che è importante è lo spirito di servizio e di responsabilità. Con questa iniziativa siamo riusciti, a prescindere dalle radici e dai pensieri, a dare un contributo importante a chi ne ha bisogno”. “Molti i fratelli del Grande Oriente di Italia sono valdesi”,  ha tenuto a ricordare il Gran Maestro citando Augusto Comba e Paolo Paschetto, che ha disegnato l’emblema della Repubblica Italiana. Quanto al rapporto  rapporto tra Chiesa Cattolica e Massoneria “negli anni è stato conflittuale -ha sottolineato Bisi-  e ancora oggi in molti credono che tra i due ambiti vi sia ostilità o comunque diffidenza”.
Lo studio dentistico degli Asili Notturni di Pinerolo sarà un centro all’avanguardia: pazienti adulti, minori e disabili potranno avere, a titolo completamente gratuito, avulsioni dentali, devitalizzazioni, otturazioni, igiene dentale e protesi. La segnalazione dei pazienti verrà fatta dagli assessorati alle politiche sociali dei Comuni e dei servizi sociali sul territorio. Cosa che sarà resa possibile grazie al lavoro dei volontari, dentisti e assistenti alla poltrona, che decidono di dedicare un po’ del loro tempo a chi ne ha bisogno. “Salvaguardare la dignità di coloro che si rivolgono agli Asili Notturni in cerca di sostegno –ha detto il Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso-  è sempre stato per noi prioritario ed, in tal senso, i recenti progetti portati avanti dalla nostra Associazione, oltre alla loro fattività e concretezza, si sono rivelati innovativi e davvero funzionali per una fetta di umanità fortemente ai margini e solitamente ignorata dai più. Grazie alla nostra équipe di volontari essenzialmente professionisti, possiamo sentirci dei veri innovatori del cosiddetto welfare non profit che ci ha visto e ci vede realizzare da anni grandi risultati con poche risorse”. Il nuovo centro ricalca quello già in funzione presso gli Asili Notturni Umberto I di Torino che, solo nel 2017, ha eseguito circa 3.465 interventi resi possibili grazie ad un gruppo di lavoro composto da 91 volontari: 48 dentisti, 24 odontotecnici, 14 assistenti alla poltrona, 5 volontari con funzioni organizzative e di segreteria. Il progetto va ad aggiungersi a molti altri servizi analoghi che gli  Asili Notturni Umberto I stanno avviando in tutt’Italia nell’ ambito della Fism, Nei prossimi giorni apriranno i battenti studi odontoiatrici solidali a Perugia, Massa Marittima e Genova.


Sardegna. Nuova iniziativa di solidarietà della loggia Agugliastra


Al via un progetto per fornire a minori disagiati una villeggiatura nel mare d’Ogliastra. L’iniziativa è del maestro venerabile della loggia Agugliastra 1502 di Tortolì ( Nuoro) che ha deciso di mettere a disposizione, dal 10 aprile al 10 giugno, la struttura ricettiva della sua famiglia vicino alla spiaggia di Orrì, avvalendosi della collaborazione di altri liberi muratori dell’officina che si stanno occupando degli aspetti logistici e organizzativi. L’idea è stata presentata nel corso di una tornata alla quale hanno partecipato  il Gran Maestro Aggiunto, Sergio Rosso, il Gran Segretario, Michele Pietrangeli, il Presidente del Collegio Circoscrizionale della Sardegna, Giancarlo Caddeo e altri fratelli impegnati nell’attività di aiuto solidale come Nicola Lucchi e Giancarlo Rossi Gutierrez. La nutrita partecipazione e la vicinanza dimostrano la stima di cui gode la loggia  Agugliastra nella comunione sarda a poco più da un anno e mezzo dall’innalzamento delle Colonne fratelli di Loggia, che si stanno occupando degli aspetti logistici ed organizzativi. Nel suo intervento,  Rosso ha ricordato tutte le iniziative portate avanti dalla Onlus degli “Asili notturni” a Torino e le tante altre frutto di sinergie tra la nostra Istituzione e la società civile.