Visualizzazione post con etichetta Inni di Mameli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Inni di Mameli. Mostra tutti i post
lunedì 11 dicembre 2017
venerdì 17 novembre 2017
Fratelli d'Italia è anche l'inno della Massoneria
«Ora ci sentiamo ancor di più Fratelli d’Italia e canteremo l’inno orgogliosamente, come abbiamo sempre fatto, durante le nostre tornate rituali e le manifestazioni pubbliche». Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Stefano Bisi, plaude con soddisfazione alla notizia che dopo 71 anni di provvisorietà finalmente il Canto degli Italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli, sia adesso a tutti gli effetti l’inno ufficiale della Repubblica Italiana. «Per noi, “Fratelli d’Italia”, al di là delle questioni burocratiche, è stato sempre l’inno che abbiamo portato impresso nel cuore e nella mente, perché in esso c’è la storia d’Italia e del Risorgimento che sfociò nell’Unità. Scritto dal massone Goffredo Mameli e musicato dal fratello Michele Novaro, esso fa vibrare da sempre l’animo dei liberi muratori e dei cittadini italiani».
Pubblicato da ArcoReale
giovedì 16 novembre 2017
Mameli è ufficialmente inno nazionale. Il Gran Maestro: “Ora ci sentiamo ancor di più Fratelli d’Italia”
“Ora ci sentiamo ancor di più Fratelli d’Italia e canteremo l’inno orgogliosamente, come abbiamo sempre fatto, durante le nostre tornate rituali e le manifestazioni pubbliche”. Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Stefano Bisi, plaude con soddisfazione alla notizia che dopo 71 anni di provvisorietà finalmente il Canto degli Italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli, sia adesso a tutti gli effetti l’inno ufficiale della Repubblica Italiana. “Per noi, “Fratelli d’Italia”, al di là delle questioni burocratiche, e’ stato sempre l’inno che abbiamo portato impresso nel cuore e nella mente, perché in esso c’è la storia d’Italia e del Risorgimento che sfociò nell’Unita’. Scritto dal massone Goffredo Mameli e musicato dal fratello Michele Novaro, esso fa vibrare da sempre l’animo dei liberi muratori e dei cittadini italiani. In un periodo oscuro della nostra Nazione, in cui si tende a dimenticare il passato e qualcuno vuol mettere in discussione pure la Storia, e i principi di libertà della Libera Muratoria, quello dell’approvazione definitiva del Canto degli Italiani è un atto dall’alto contenuto e valore simbolico. Bisognerebbe farlo cantare effettivamente nelle Scuole e dare ai ragazzi un messaggio forte che ricordi il sacrificio di tanti uomini che hanno versato il sangue cantandolo per riunire l’Italia sotto un’unica bandiera tricolore
È ufficiale: l'Inno della Repubblica è “Il Canto degli Italiani”. Scritto dal Fratello Goffredo Mameli
È ufficiale: l'Inno della Repubblica è “Il Canto degli Italiani”.
Scritto dal Fratello Goffredo Mameli, “Fratelli d'Italia" era provvisorio dal 1946.
Ascoltalo qui > http://chirb.it/0n8krm
lunedì 9 ottobre 2017
L'inno nazionale? È patrimonio della Massoneria
Il 12 Ottobre 1946 viene adottato l'Inno di Mameli come Inno Nazionale. Mameli, giovane iniziato e vicino agli ambienti massonici della sua opera, aveva scritto il testo che il massone Michele Novaro avrebbe musicato. Ma è dell’onorevole repubblicano Cipriano Facchinetti, Ministro della Guerra del Governo De Gasperi nonché Primo Sorvegliante nel Consiglio dell’Ordine del Grande Oriente d'Italia appartenente alla Loggia “Eugenio Chiesa” di Parigi, l’idea – ampiamente accettata dai colleghi – di scegliere il suddetto canto in occasione del giuramento delle nostre Forze Armate datato 4 novembre ‘46.
Fonte
Pubblicato da ArcoReale
Iscriviti a:
Post (Atom)




