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venerdì 13 febbraio 2015

Historic moment in French Freemasonry: GLNF-GOdF joint conference



Paris, France. 

On 28 May 2015 will take place a historic event in the French capital. 

The French National Grand Lodge and the Grand Orient of France will hold a joint conference: The GLNF-GOdF Lafayette Meetings (Freemasonry, School of thought, School of spirituality).


The event will take place at GOdF's Grand Temple, the subject being: La Franc-Maçonnerie face à ses mythes. Even if the two Masonic organizations represent two different paths, they prove that the dialogue has always been a tool of Freemasonry. GLNF and GOdF are the most important Masonic organizations in the Hexagon. Jean-Pierre Servel demonstrates again the high Masonic diplomacy.

The IV International Masonic Symposium in Turkey






Cappadocia, Turkey. 

From 23 to 26 April 2015 the Grand Lodge of Turkey organizes the IV International Masonic Symposium. 

Participants will attend a concert on the first day (Antakya Civilizations Choir), and on April 24 the symposium will be opened. The event promises to be very interesting for Freemasons and not only.



giovedì 12 febbraio 2015

French Masonic leaders discussed with the Minister of the Interior


Paris, France. 

Nearly two weeks ago, the leaders of the French Freemasonry attended a meeting with Bernard Cazeneuve, Interior Minister of France.

photo: CHARLES PLATIAU / REUTERS. CHARLES PLATIAU

The participants were: Jean-Pierre Servel (Grand Master of GLNF), Alain Bauer (Past Grand Master of GOdF), Roger Dachez (President of IMF - French Masonic Institute), Daniel Keller (Grand Master of GOdF), Michel Meley (President/Grand Master of the DH), Marc Henry (Grand Master of GLdF), Alain Juillet (Immediate Past Grand Master of the GLAMF) and Catherine Jeannin-Naltet (Grand Master of GLFF).

IMC General Assembly in Madrid




Madrid, Spain. 

The Grand Lodge of Spain writes history. 

This year in April, the General Assembly of the Inter-American Masonic Confederation will be organized by the Grand Lodge of Spain. 

The IMC meeting will gather in Madrid Grand Masters from three continents, representing 67 countries. IMC was founded in 1947 and currently comprises over 300,000 Freemasons from Latin America, Portugal, France and Spain.


The Masonic Press Agency promoted several times IMC's General Assemblies, among which those in Mexico and Brazil.

martedì 10 febbraio 2015

United Grand Lodges of Germany and from other 8 European countries have recognized GLNF


Paris, France. 

The Grand Lodges of Sweden, Finland, Norway, Iceland, Denmark, Austria, Belgium, Estonia and Germany re-recognized the French National Grand Lodge (GLNF). 

The decisions of the Scandinavian Grand Lodges came in the context of the decision taken by the United Grand Lodge of England, an action supporting GLNF's reality.


Less expected were the decisions of the United Grand Lodges of Germany, Grand Lodge of Austria and the Regular Grand Lodge of Belgium. 

These Grand Lodges, together with the Grand Lodges of Switzerland (Alpine) and Luxembourg, were the signatories of the Declarations of Basel, Brussels and Berlin, documents which encouraged the Grand Lodge of France (GLdF) to hope for international recognition.

The decision of the Senate of the United Grand Lodges of Germany (31 January 2015) comes amid the failure of GLdF and that of Grand Master Marc Henry to promote, vote and promulgate the fundamental constitutional changes necessary to start the process of international recognition and also  on the background changes made within GLNF, realized with great success under the mandate of Grand Master Jean Pierre Servel. The decision of the Senate was unanimously passed.

Ancient and Accepted Scottish Rite: England suspends recognition for France


London, United Kingdom. 

A month ago (8 January 2015), the Supreme Council for England and Wales announced the suspension of recognition for the Supreme Council for France (SCplF). 

The decision of the Supreme Council in London has immediate effect and stipulates, among other, that the members of the Scottish Order in England should not to visit the Lodges/Chapters under the jurisdiction of the AASR of SCplF. 

Also, members SCplF's members must not visit the Lodges/Chapters within the jurisdiction of the Supreme Council for England and Wales.


Given the position adopted by the current leader of SCplF (Jean-Luc Fauque, President of the Confederation of European Supreme Councils) regarding the French National Grand Lodge and taking into account the decision of the United Grand Lodge of England, it is understandable why the English Jurisdiction of the AASR decided to suspend relations with the Supreme Council for France.

Equally important was the lack of representatives from Northern and Southern Jurisdictions of the AASR for the United States at SCplF's Annual Communication in December 2014. It is important to observe which will be the international reactions following the decision in London and how and if Fauque will be received at the biennial of the Supreme Council for the Southern Jurisdiction of the United States of America (Washington D.C.).

lunedì 9 febbraio 2015

Il Gran Maestro Stefano Bisi, le foibe sono una pagina di storia atroce e incancellabile



Il Giorno del Ricordo
Tra il settembre 1943 e la primavera del 1945 in Venezia Giulia e Dalmazia migliaia di oppositori al regime di Tito vennero fatti sparire: molti furono deportati e non fecero mai ritorno alle loro case, altri –più di cinquemila- furono massacrati e gettati, spesso ancora in vita, in profonde voragini carsiche: le foibe. "Una pagina della nostra storia –ha sottolineato il Gran Maestro Stefano Bisi- atroce e incancellabile, che abbiamo il dovere di non dimenticare proprio come abbiamo il dovere di non dimenticare l'ineguagliabile tragedia della Shoah. La Massoneria considera essenziali la memoria della storia e l'impegno della verità e si è sempre battuta e continuerà a farlo contro ogni totalitarismo, odio etnico, intolleranza, e a schierarsi dalla parte di tutte quante le vittime, senza distinzioni e colori, della furia sanguinaria del buio della ragione". "Quello che allora accadde sul confine orientale e che a lungo è stato taciuto e rimosso, oggi -ha aggiunto Bisi- l'Italia lo ricorda il 10 febbraio di ogni anno dal 2004. Quel ricordo va alimentato senza retorica e senza pregiudizi, promuovendo il dialogo e la conoscenza reciproca, i valori di libertà e democrazia".

Cosenza, nasce lo sportello Ascolto. Ipaea in prima linea per la diagnosi precoce della sordità



Dalla parte giusta
La Onlus Ipaea (Insieme per Ascoltare ed Ascoltarci), nata a Cosenza con l'obiettivo di contribuire a creare, soprattutto per i bambini affetti da grave disabilità di comunicazione, una nuova realtà di partecipazione sociale, ha annunciato l'attivazione di uno sportello "Ascolto", funzionante due giorni a settimana, con l'obiettivo di fornire una capillare informazione ad utenti, famiglie, a quanti chiederanno di partecipare attivamente alle iniziative dell'Associazione. L'Ipaea ha come mission quella di promuovere la diagnosi precoce della sordità (fin dai primi giorni di vita), indispensabile ed importantissima per raggiungere un risultato ottimale e favorire la prognosi di queste patologie invalidanti dell'udito. I piccoli pazienti saranno seguiti e indirizzati nel percorso terapeutico, abilitativo, logopedico (interventi chirurgici come impianto cocleare, uso di protesi ed abilitazione logopedica) con pochissimo aggravio economico per le famiglie indigenti.
Sito Web: http://www.ipaea.it – Email: info@ipaea.it

Un maestro venerabile musulmano alla guida della "Domenico Romeo"



Reggio Calabria
E' Mohammad Alkilani, un musulmano, il nuovo maestro venerabile eletto alla guida della "Domenico Romeo" (1302) di Reggio Calabria. L'installazione ha avuto luogo il 12 gennaio scorso proprio all'indomani delle stragi di Parigi. Una coincidenza che simbolicamente costituisce anche un invito alla comprensione, al dialogo e al rispetto tra le diverse culture e religioni che dovrebbe caratterizzare in ogni momento il nostro vivere quotidiano. Nella sua tavola letta al termine della cerimonia Alkilani ha detto: "L'Istituzione massonica è l'unica che riesce ad unire sotto lo stesso tetto uomini appartenenti a 11 religioni diverse, senza che ciò rappresenti ragioni di odio o intolleranza; tutti permeati dagli insegnamenti iniziatici che forgiano Fratelli che credono nella libertà, l'uguaglianza e la fraternità; è questa la sua grandezza". La costruzione della pace tra i popoli si realizza con gli atti concreti, giorno per giorno, non con i proclami e le parole.

Il Gran Maestro Stefano Bisi al Rotary Club per raccontare la Massoneria



Cecina-Rosignano
La Massoneria del Terzo Millennio: è il tema affrontato dal Gran Maestro Stefano Bisi, il 29 gennaio scorso, in occasione della sua partecipazione a un incontro conviviale organizzato dal Rotary Club Cecina-Rosignano e aperto dal presidente Francesco Barigozzi e dal segretario Dante Ciulli. Il Gran Maestro ha parlato delle nuove sfide che oggi i Liberi Muratori si trovano ad affrontare sottolineando l'impegno a favore delle fasce più deboli della popolazione che ha portato recentemente alla nascita della Fism, la Federazione italiana di solidarietà massonica. Ma anche del successo che il Grande Oriente riscuote presso i giovani, sempre più attratti, come confermano del resto i dati dell'ultimo rapporto dell'Eurispes, da un'istituzione che poggia sulla tradizione ma che sa guardare al futuro e proporre quei valori e quel percorso di crescita e perfezionamento di cui si avverte forte il bisogno.

Il 7 febbraio incontro dedicato a Lando Conti, sindaco e massone ucciso dalle Br il 10 febbraio del 1986



Firenze
Il 7 febbraio alle ore 16, nella Casa Massonica di Firenze, in Borgo degli Albizi 18, incontro dedicato all'opera e alla figura di Lando Conti, massone, sindaco di Firenze, ucciso dalle Brigate Rosse il 10 febbraio del 1986. A promuovere l'evento, al quale è prevista la partecipazione di protagonisti della vita politica cittadina dell'epoca, è stato il Comitato che porta il suo nome. Conti, che è stato nominato Gran Maestro alla memoria nel 2006, nacque a Firenze nel 1933. Laureato in scienze politiche, segretario provinciale del Partito Repubblicano, fu sindaco della città dal marzo 1984 al settembre 1985. Successore di Piero Bargellini e di Alessandro Bonsanti, fu uno straordinario amministratore della cosa pubblica. Con la sua vita e le sue opere testimoniò il principio mazziniano del primato dell'educazione e l'ideale massonico della fratellanza per operare sempre per il bene dell'umanità. Iniziato libero muratore nella Loggia "Giuseppe Mazzoni" (62) di Prato il 22 novembre 1957, si trasferì prima alla loggia "La Concordia" (110) di Firenze nel 1959 e poi, il 18 maggio 1984 alla Loggia "Abramo Lincoln" (884), oggi "Lando Conti" (884). Fu Gran Cappellano, nel 1974, dell'Arco Reale. Nel pomeriggio del 10 febbraio 1986, nella zona di Ponte alla Badia, dove gli è stata intitolata una via, l'ex sindaco, mentre in auto, da solo, stava andando in Consiglio comunale, dove rappresentava il partito repubblicano, fu assassinato con 17 colpi di pistola. Aveva 52 anni e lasciava la moglie e 4 figli. Nella stessa serata una telefonata anonima a un giornale milanese ne rivendicò l'attentato: "Qui Brigate Rosse. Rivendichiamo l'uccisione di Lando Conti".

Nel nome di Giordano Bruno, appuntamento il 17 febbraio in Campo de' Fiori a Roma



Libero Pensiero
Anche quest'anno l'Associazione Nazionale del Libero Pensiero "Giordano Bruno", in collaborazione con Roma Capitale, ricorderà il 17 febbraio a Roma in piazza Campo de' Fiori (ore 17.00), il grande filosofo Giordano Bruno, giudicato eretico e mandato al rogo dalla Santa Inquisizione il 17 febbraio del 1600. All'ormai tradizionale titolo del convegno "Nel nome di Giordano Bruno" gli organizzatori hanno aggiunto quest'anno il sottotitolo "Je suis laïque", un omaggio ai liberi pensatori del magazine satirico francese Charlie Hebdo che hanno pagato con la vita il coraggio della loro critica dissacratoria. "Je suis laïque" si propone di essere espressione della forza della ragione nell'intransigenza, della tutela del primario diritto umano alla libertà di pensiero, valore fondante della civiltà occidentale, dell'Europa e della democrazia che nella scelta e nel dubbio ha le proprie radici laiche. Sotto il monumento a Giordano Bruno in Piazza Campo de' Fiori a Roma dopo la cerimonia di deposizione delle corone e i saluti istituzionali del Comune di Roma e di Nola si avvicenderanno a parlare Maria Mantello (Giordano Bruno, né dogmi – né padroni); Franco Ferrarotti (Giordano Bruno, la poesia della libertà); Carlo Bernardini (laicità, libertà e scienza). Presenterà la scrittrice Antonella Cristofaro. L'evento si tiene in collaborazione con il Centro studi Enrico Maria Salerno. Vi parteciperanno le musiciste Lucia Ianniello e Maria Giuditta Santori.

A ispirare la statua di Giordano Bruno fu Antonio Colocci, giovane massone di Jesi



Libero Pensiero
Tutti i massoni conoscono la travagliata storia del monumento dedicato a Giordano Bruno realizzato da Ettore Ferrari -Gran Maestro dal 1904 del Grande Oriente d'Italia- inaugurato nel giugno 1889 a Campo de' Fiori in Roma, alla presenza di oltre tremila Fratelli che sfilarono per le vie della capitale dietro un centinaio di labari massonici. E' universalmente ritenuto la bandiera della Massoneria italiana, il simbolo della libertà di pensiero e monito contro l'inquisizione e la tirannide clericale. Ma forse non tutti sono al corrente che il principale animatore del primo comitato per il monumento a Giordano Bruno, fu un illustre Fratello jesino iniziato massone il 6 giugno 1876 nella loggia "Tito Vezio" di Roma: il marchese Adriano Colocci, poliedrico scrittore e uomo politico (Jesi 1855 - Roma 1941), discendente per parte di madre di Amerigo Vespucci. A lui dedica un articolo pubblicato sul numero di gennaio di "Erasmo notizie" Marco Luminari. "Colocci -scrive Luminari- fu totalmente un libero pensatore, mai prono al potere costituito e al denaro. Era figlio di Antonio Colocci, combattente con Mazzini per la Repubblica Romana e poi tra i maggiori fautori e finanziatori del risorgimento marchigiano". "Il primo Comitato che iniziò la sottoscrizione per il monumento a favore di Giordano Bruno venne fondato, su iniziativa del drammaturgo Pietro Cossa, nel marzo del 1876 da un gruppo di giovani studenti universitari a Roma", racconta Luminari che "con il cuore gonfio di emozione", ripercorre le pagine del diario manoscritto di Colocci che rievocano anni di grande fermento e coraggio, "dove l'embrione di un'idea prese forma nell'ambiente universitario e si sviluppò in seno alla Massoneria fino alla successiva costituzione del secondo comitato internazionale a cui parteciparono, tra gli altri, nomi eccellenti come Ernst Renan, Victor Hugo, Herbert Spencer, Giosuè Carducci, Francesco Crispi, Adriano Lemmi e che nella lista delle oblazioni per l'autofinanziamento annovera il generale Giuseppe Garibaldi da Caprera". Una testimonianza della migliore stagione della Massoneria italiana e dove l'attivismo di Adriano Colocci ci ricorda che, oggi come ieri, "i Fratelli liberi muratori devono lottare per ritrovare quel ruolo di eccellenza che a loro spetta all'interno della società". Come ebbe a dire Ettore Ferrari nel suo discorso di insediamento da Gran Maestro "...la Massoneria non deve tenersi costantemente isolata e nell'ombra, ma scendere a contatto della vita, combattere alla luce del sole le sante battaglie dell'alta sua missione per la tutela della giustizia e per la grande educazione. Nuovi bisogni presentano nuovi problemi; nuovi problemi esigono nuove soluzioni; da nuovi doveri scaturiscono nuovi diritti. La Massoneria non può, non deve chiudere gli occhi alla nuova luce, ma fissarla, scrutarla e dirigerla".

Scoperti affreschi templari, incontro il 22 febbraio con lo storico Tim Murphy



Città di Castello
Tim Wallace Murphy, storico, saggista, profondo conoscitore dei Templari, parteciperà come relatore alla conferenza che si terrà domenica 22 febbraio (ore 16) a Città di Castello nel corso della quale verranno presentati gli affreschi scoperti nell'ex chiesa templare di Santa Maria della Carità, adibita a deposito della Fattoria Autonoma Tabacchi, ed oggi di proprietà del Comune che ha dato il patrocinio all'evento insieme all'associazione del Collegio circoscrizionale dell'Umbria "Arriodante Fabbretti". Gli affreschi, tra cui una rivisitazione dell'ultima Cena, nella quale Maria Maddalena ha il capo appoggiato sulla spalla di Cristo, intorno al quale siedono altre figure femminili, saranno presentati da Giovanni Tomassini, che sui Templari ha scritto diversi saggi. Parteciperà all'incontro la loggia "Gli Illuminati" con la sua omonima associazione profana.

"Accordi di libertà" a Palazzo dei Visacci il 28 febbraio



Firenze
Dopo la presentazione a Palazzo Giustiniani, il 29 ottobre, che è stata occasione per la massima autorità del Grande Oriente d'Italia, di un ritorno, in veste ufficiale, nella storica sede della Massoneria italiana, "Accordi di libertà", il volume fotografico della Fondazione Allori approda a Firenze. Al libro, che ripercorre le tappe della firma del Concordato dello Stato italiano con il Vaticano nel 1984 e dell'avvio delle intese con le altre confessioni religiose, è dedicato l'incontro organizzato dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana e dal Consiglio dei Maestri Venerabili di Firenze, che si terrà il 28 febbraio alle ore 16,30 nella Casa massonica di Firenze, Palazzo Visacci, Borgo degli Albizi, 18. Interverranno Mauro Lastraioli, Gran Maestro Onorario del Goi, e il saggista Guglielmo Adilardi. Presenterà l'iniziativa Francesco Borgognoni, presidente del Collegio Circoscrizionale.