Milano 27 novembre 2011
Le nozze alchemiche di Tamino e Pamina
Perugia 27 novembre 2011 (Il Giornale dell'Umbria)
I moti risorgimentali "riletti" attraverso le gesta degli umbri
Roma 25 novembre 2011 (Affaritaliani.it)
Intervista al Gran Maestro Raffi
La massoneria appoggia Monti. Esclusivo: parla il Gran Maestro
Rimini 22 novembre 2011 (La Voce di Romagna)
Antonio Calderisi sconfitto nell'ultima battaglia
giovedì 1 dicembre 2011
venerdì 25 novembre 2011
Il Rituale Emulation
Il Rituale praticato dalla nostra Loggia è chiamato “Emulation”.
Questo rituale, praticato universalmente, ed in particolare nelle Logge di tradizione anglossassone, deriva da quello ufficialmente approvato dalla Gran Loggia Unita d’Inghilterra nel 1816, nella versione in cui, in tale occasione, fu “proposta” dai membri della Loggia di Riconciliazione.
Tale particolare Loggia aveva a lungo lavorato alla definizione di un rigoroso ed uniforme Rituale fin dal momento dell’unione fra le due Grandi Logge rivali: quella dei Moderni e quella degli Antichi, avvenuta nel 1813.
Il modo di lavorare “Emulation” prende il nome, però, dall’Emulation Lodge of Improvement (Loggia Emulation di Perfezionamento) di Londra, il cui Comitato è custode di questo particolare rituale.
L’Emulation Lodge of Improvement si riunisce ogni Venerdì da Ottobre a Giugno, alla Freemasons Hall, Great Queen Street, a Londra, ed effettua le cerimonie e le “Letture”, o “Lezioni”, secondo la tradizionale e rigorosa ritualità Emulation.
Questa particolare Loggia, riunitasi per la prima volta il 2 Ottobre 1823, fu specificamente formata per soli Maestri Muratori, allo scopo di dare istruzione a coloro che desideravano prepararsi ad un ufficio di Loggia e, quindi, alla successione nel Seggio di Maestro Venerabile.
I fondatori dell’Emulation Lodge of Improvement provenivano principalmente dalle Logge d’IstruzioneBurlington e Perseverance, la prima formata nel 1810, l’altra nel 1817. Entrambe avevano insegnato il nuovo rituale approvato dalla Gran Loggia nel Giugno del 1816, ma tendevano a concentrarsi esclusivamente sul lavoro del Primo Grado e ad istruirne i Candidati.
In origine l’istruzione avveniva tramite le cosiddette “lezioni” muratorie, secondo il sistema della Grand Steward’s Lodge, le cui lezioni descrivevano in dettaglio le cerimonie.
Dal 1830, secondo la pratica generale allora sviluppatasi, vennero anche introdotte le rappresentazioni delle cerimonie stesse.
L’Emulation Lodge of Improvement si è sempre riunita, senza mai alcuna interruzione, fin dalla sua fondazione ed è sempre riuscita a preservare le cerimonie da qualsiasi influenza di modifica o cambiamento, sia essa volontaria o meno, o comunque non autorizzata.
Lo forme rituali in uso nella Gran Loggia Unita d’Inghilterra, come dimostrate dalla Loggia di Riconciliazione, formata specificamente per produrle, furono “approvate e convalidate” dalla Gran Loggia nel Giugno del 1816. Da allora ci sono stati solamente aggiustamenti occasionali di natura rituale, approvati peraltro dalla Gran Loggia stessa; i più importanti sono le variazioni apportate per gli Impegni Solenni, permesse da una risoluzione della Gran Loggia nel Dicembre 1964 e, molto più recentemente, il più ampio cambiamento nel procedimento, introdotto dalla risoluzione della Gran Loggia del Giugno del 1986, concernente la formula usata negli Impegni stessi.
La diffusione e la trasmissione del Rituale Emulation venne affidata, nel 1816, agli stessi membri della Loggia di Riconciliazione, a quanti avevano assistito alle dimostrazioni da essa sostenute ed a varie annotazioni ed appunti che furono allora redatti per motivi strettamente pratici.
Nessuna pubblicazione ufficiale, a stampa, di tale Rituale fu però mai consentita.
Due Logge, in seguito, rivendicarono una costante pratica delle Cerimonie in stretta osservanza con quanto stabilito nel 1816: la Stability Lodge e la Emulation Lodge of Improvement.
Il Comitato dell’Emulation Lodge of Improvement ha sempre tentato di conservare il rituale il più aderente possibile alla forma in cui è stato originariamente approvato dalla Gran Loggia ed ha fatto in modo che non fosse apportata alcuna modifica non autorizzata dalla stessa fonte.
Così, se in questi anni vi sono stati aggiustamenti minori per autorità della Gran Loggia, nessun minimo errore casuale è mai passato inavvertito, al fine di non farlo diventare, col tempo, una pratica consolidata.
In Inghilterra – pur costantemente richiamandosi al Rituale Emulation approvato nel 1816 – esistono molteplici rituali, più o meno famosi e diffusi, che differiscono talora per piccole sfumature, in altri casi per aspetti più sostanziali.
Questa premessa è necessaria per spiegare come, se differenze possono esistere nell’ambito del Rituale, ancor più ve ne possono essere per quelle procedure che ad esso non sono strettamente correlate e che rientrano nel costume delle singole Logge.
In questo opuscolo ne sono riassunte ed illustrate alcune, di più rilevante carattere pratico e maggiormente diffuse.
Nessuna pubblicazione ufficiale, a stampa, di tale Rituale fu però mai consentita.
Due Logge, in seguito, rivendicarono una costante pratica delle Cerimonie in stretta osservanza con quanto stabilito nel 1816: la Stability Lodge e la Emulation Lodge of Improvement.
Il Comitato dell’Emulation Lodge of Improvement ha sempre tentato di conservare il rituale il più aderente possibile alla forma in cui è stato originariamente approvato dalla Gran Loggia ed ha fatto in modo che non fosse apportata alcuna modifica non autorizzata dalla stessa fonte.
Così, se in questi anni vi sono stati aggiustamenti minori per autorità della Gran Loggia, nessun minimo errore casuale è mai passato inavvertito, al fine di non farlo diventare, col tempo, una pratica consolidata.
In Inghilterra – pur costantemente richiamandosi al Rituale Emulation approvato nel 1816 – esistono molteplici rituali, più o meno famosi e diffusi, che differiscono talora per piccole sfumature, in altri casi per aspetti più sostanziali.
Questa premessa è necessaria per spiegare come, se differenze possono esistere nell’ambito del Rituale, ancor più ve ne possono essere per quelle procedure che ad esso non sono strettamente correlate e che rientrano nel costume delle singole Logge.
In questo opuscolo ne sono riassunte ed illustrate alcune, di più rilevante carattere pratico e maggiormente diffuse.
Per molti anni dopo la sistemazione del rituale da parte della Loggia di Riconciliazione e la sua approvazione nel 1816 dalla Gran Loggia Unita d’Inghilterra (seguita nel 1827 dalla sistemazione della Cerimonia d’Installazione), questa ultima fu rigorosamente del parere che non si dovesse in alcun modo dare alle stampe il rituale.
Pertanto nel periodo subito successivo - e per circa mezzo secolo dopo - l’unica forma d’apprendimento fu la ripetizione orale. Le riunioni settimanali dell’Emulation Lodge of Improvement fornivano un ottimo punto di riferimento. Certamente, nel tempo, apparvero alcuni rituali stampati e manoscritti, benché, dalle differenze riscontrate tra questi, è sicuro che non fossero del tutto accurati. Non fu prima degli anni 1870 che libri stampati del rituale iniziarono a diventare generalmente accettati.
Da quel momento ne sono stati pubblicati diversi con lo scopo di esporre il sistema di lavoro Emulation; tuttavia nessuno di questi aveva mai avuto alcuna autorizzazione dall’Emulation Lodge of Improvement.
Il Rituale, nella forma autorizzata, è stato dato alle stampe, perla prima volta, solo nel 1969.
Pertanto nel periodo subito successivo - e per circa mezzo secolo dopo - l’unica forma d’apprendimento fu la ripetizione orale. Le riunioni settimanali dell’Emulation Lodge of Improvement fornivano un ottimo punto di riferimento. Certamente, nel tempo, apparvero alcuni rituali stampati e manoscritti, benché, dalle differenze riscontrate tra questi, è sicuro che non fossero del tutto accurati. Non fu prima degli anni 1870 che libri stampati del rituale iniziarono a diventare generalmente accettati.
Da quel momento ne sono stati pubblicati diversi con lo scopo di esporre il sistema di lavoro Emulation; tuttavia nessuno di questi aveva mai avuto alcuna autorizzazione dall’Emulation Lodge of Improvement.
Il Rituale, nella forma autorizzata, è stato dato alle stampe, perla prima volta, solo nel 1969.
Il Sindaco Gran Maestro
Novantaquattro anni fa, il 25 Novembre 1917, Ernesto Nathan fu eletto per la quarta volta Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia. Terrà questa carica fino al 1919. Era già stato Gran Maestro dell'Istituzione prima di diventare Sindaco di Roma, dal 1896 al 1904.
Il 21 aprile 1901 Nathan aveva inaugurato la nuova sede del Grande Oriente d'Italia nel prestigioso Palazzo Giustiniani.
Era stato iniziato in Massoneria il 24 giugno 1887 nella Loggia Propaganda Massonica di Roma.
Uomo politico, Sindaco di Roma, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia. Nato a Londra nel 1845, mori nel 1921 a Roma.
E oggi unanime convincimento che Nathan sia stato il miglior Sindaco che Roma abbia mai avuto. Fù eletto il 25 novembre 1907, in un periodo in cui Roma era allo sfascio morale ed in preda ad enormi speculazioni edilizie consumate a danno del patrimonio storico ed artistico.
Nei suoi sette anni di amministrazione Nathan municipalizzò i servizi vitali, quali l'erogazione dell'acqua e della luce, realizzò grandi opere quali nuovi ponti sul Tevere e la Galleria del Traforo.
Ma la sua fama è legata principalmente alla costruzione di scuole elementari in tutti i vecchi rioni, di case popolari nel Rione Testaccio con assistenza scolastica e sanitaria per gli abitanti, di alberghi per i poveri e di mense popolari e tante altre iniziative sociali e caritative.
Un aneddoto ormai famoso narra che, neoeletto sindaco, a Nathan venne sottoposto il bilancio del comune per la firma. Nathan lo esaminò attentamente e, quando lesse la voce "frattaglie per gatti", chiese spiegazioni al funzionario che gli aveva portato il documento. Egli rispose che si trattava di fondi per il mantenimento di una nutrita colonia felina che serviva a difendere dai topi i documenti custoditi negli uffici e negli archivi capitolini.
Nathan prese la penna e cancellò la voce dal bilancio, spiegando al suo esterrefatto interlocutore che d'allora in avanti i gatti del Campidoglio avrebbero dovuto sfamarsi con i roditori che avevano lo scopo di catturare e, che nel caso di topi non dovessero trovarne, sarebbe venuto a cessare anche lo scopo della loro presenza. Da questo episodio deriverebbe il detto romanesco Nun c'è trippa pe' gatti.
Fu tra i fondatori della Società Dante Alighieri ed autore di decine di libri, scritti e studi.
Nel 1915, all'età di settanta anni, andò volontario al fronte a combattere nella prima Guerra Mondiale.
martedì 22 novembre 2011
Il Fr. Antonio Calderisi è passato alla Gran Loggia Superiore
Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi,a nome della Giunta e dei Fratelli tutti, ricorda commosso il
Fr.'. Antonio Calderisi
Grande Dignitario
Responsabile della Comunicazione del Grande Oriente d'Italia
già Gran Segretario Aggiunto

passato all'Oriente Eterno, colpito da una malattia incurabile.
Ha combattuto la sua battaglia da Uomo Libero.
Da Libero Muratore, si è impegnato, fino all'ultimo giorno, per la Primavera della Massoneria.
Infaticabile organizzatore di eventi e vera anima della Gran Loggia di Rimini, ci ha insegnato l'umiltà del dovere quotidiano, il coraggio e la forza di affrontare il nuovo nel rispetto dei valori perenni, con l'orgoglio di chi sa costruire il futuro, con il sorriso di chi conosce la forza della dolcezza.
I funerali avranno luogo Mercoledì 23 Novembre alle ore 11,00 nella Chiesa parrocchiale di S. Agostino.
Fr.'. Antonio Calderisi
Grande Dignitario
Responsabile della Comunicazione del Grande Oriente d'Italia
già Gran Segretario Aggiunto
passato all'Oriente Eterno, colpito da una malattia incurabile.
Ha combattuto la sua battaglia da Uomo Libero.
Da Libero Muratore, si è impegnato, fino all'ultimo giorno, per la Primavera della Massoneria.
Infaticabile organizzatore di eventi e vera anima della Gran Loggia di Rimini, ci ha insegnato l'umiltà del dovere quotidiano, il coraggio e la forza di affrontare il nuovo nel rispetto dei valori perenni, con l'orgoglio di chi sa costruire il futuro, con il sorriso di chi conosce la forza della dolcezza.
I funerali avranno luogo Mercoledì 23 Novembre alle ore 11,00 nella Chiesa parrocchiale di S. Agostino.
In un'intervista rilasciata a Il Tempo il Gran Maestro Gustavo Raffi smonta la leggenda dei poteri forti
"Burattinai e banchieri di Dio? C'è chi vuole fuggire dalla realtà"
Ma quali poteri forti! Quale complotto. Tutta questa mania di vedere
registi occulti, trame internazionali, grandi burattinai che muovono i
fili del Paese, sono una fissazione italiana. Una tentazione che
riemerge quando si tratta di assumersi delle responsabilità» Gustavo
Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, sbotta. Più di un
giornale, soprattutto quelli che fanno capo alle frange estreme del
panorama politico, ha chiamato in causa la Massoneria. Alcuni si sono
spinti a ipotizzare addirittura un asse insolito tra il Vaticano e la
Massoneria uniti in un mega piano di rovesciamento del governo
Berlusconi per mettere sulla plancia di comando un drappello di
«tecnocrati». Raffi ride di gusto.
Scarica l'Intervista dalla Rassegna Stampa del GOI - PDF 399 Kb.
Perugia, 26 novembre - Massoneria e Risorgimento in Umbria. Convegno della loggia perugina "Fede e Lavoro" per i suoi 150 anni di fondazione
Initium, l'Inno del Grande Oriente d'Italia. Un'opera del Maestro Bruno Battisti D'Amario
E' online il Telegiornale di GoiTv
Napoli 8 ottobre - Teatro di Corte di Palazzo Reale.
Talk Show: "Dalla Campania per l'Italia"
Roma, 23 novembre - Presentazione del volume di Fulvio Conti e Marco Novarino
Macerata, 27 Novembre - Convegno "Il Risorgimento Italiano" e "La Massoneria"
Arezzo, 3 dicembre - 8° edizione della Festa della Luce
NOVITA' EDITORIALI
Aldo Masullo - Jaca Book
La libertà e le occasioni
DALLA STAMPA
Bologna 19 novembre 2011 (Il Resto del Carlino)
L'Addio a Lungarotti, Gustavo Raffi ci scrive
Il Saluto del Gran Maestro "Un simbolo della massoneria"
Arezzo 11 novembre 2011 (Corriere di Arezzo)
Torna il convegno della loggia massonica "Alberto Mario"
venerdì 18 novembre 2011
Atti del Seminario "I Maestri delle Colonne di armonia" con CD musicale
Roma, 1 dicembre - Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d'Italia presenta il nuovo libro di Massimo Teodori
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