Loggia

Official Web Site

www.heredom1224.it

venerdì 25 novembre 2011

Il Rituale Emulation


Il Rituale praticato dalla nostra Loggia è chiamato “Emulation”. 




Questo rituale, praticato universalmente, ed in particolare nelle Logge di tradizione anglossassone, deriva da quello ufficialmente approvato dalla Gran Loggia Unita d’Inghilterra nel 1816, nella versione in cui, in tale occasione, fu “proposta” dai membri della Loggia di Riconciliazione.
Tale particolare Loggia aveva a lungo lavorato alla definizione di un rigoroso ed uniforme Rituale fin dal momento dell’unione fra le due Grandi Logge rivali: quella dei Moderni e quella degli Antichi, avvenuta nel 1813.
Il modo di lavorare “Emulation” prende il nome, però, dall’Emulation Lodge of Improvement (Loggia Emulation di Perfezionamento) di Londra, il cui Comitato è custode di questo particolare rituale.
L’Emulation Lodge of Improvement si riunisce ogni Venerdì da Ottobre a Giugno, alla Freemasons Hall, Great Queen Street, a Londra, ed effettua le cerimonie e le “Letture”, o “Lezioni”, secondo la tradizionale e rigorosa ritualità Emulation.
Questa particolare Loggia, riunitasi per la prima volta il 2 Ottobre 1823, fu specificamente formata per soli Maestri Muratori, allo scopo di dare istruzione a coloro che desideravano prepararsi ad un ufficio di Loggia e, quindi, alla successione nel Seggio di Maestro Venerabile.
I fondatori dell’Emulation Lodge of Improvement provenivano principalmente dalle Logge d’IstruzioneBurlington e Perseverance, la prima formata nel 1810, l’altra nel 1817. Entrambe avevano insegnato il nuovo rituale approvato dalla Gran Loggia nel Giugno del 1816, ma tendevano a concentrarsi esclusivamente sul lavoro del Primo Grado e ad istruirne i Candidati.
In origine l’istruzione avveniva tramite le cosiddette “lezioni” muratorie, secondo il sistema della Grand Steward’s Lodge, le cui lezioni descrivevano in dettaglio le cerimonie.
Dal 1830, secondo la pratica generale allora sviluppatasi, vennero anche introdotte le rappresentazioni delle cerimonie stesse.
L’Emulation Lodge of Improvement si è sempre riunita, senza mai alcuna interruzione, fin dalla sua fondazione ed è sempre riuscita a preservare le cerimonie da qualsiasi influenza di modifica o cambiamento, sia essa volontaria o meno, o comunque non autorizzata.
Lo forme rituali in uso nella Gran Loggia Unita d’Inghilterra, come dimostrate dalla Loggia di Riconciliazione, formata specificamente per produrle, furono “approvate e convalidate” dalla Gran Loggia nel Giugno del 1816. Da allora ci sono stati solamente aggiustamenti occasionali di natura rituale, approvati peraltro dalla Gran Loggia stessa; i più importanti sono le variazioni apportate per gli Impegni Solenni, permesse da una risoluzione della Gran Loggia nel Dicembre 1964 e, molto più recentemente, il più ampio cambiamento nel procedimento, introdotto dalla risoluzione della Gran Loggia del Giugno del 1986, concernente la formula usata negli Impegni stessi.
La diffusione e la trasmissione del Rituale Emulation venne affidata, nel 1816, agli stessi membri della Loggia di Riconciliazione, a quanti avevano assistito alle dimostrazioni da essa sostenute ed a varie annotazioni ed appunti che furono allora redatti per motivi strettamente pratici.
Nessuna pubblicazione ufficiale, a stampa, di tale Rituale fu però mai consentita.
Due Logge, in seguito, rivendicarono una costante pratica delle Cerimonie in stretta osservanza con quanto stabilito nel 1816: la Stability Lodge e la Emulation Lodge of Improvement.
Il Comitato dell’Emulation Lodge of Improvement ha sempre tentato di conservare il rituale il più aderente possibile alla forma in cui è stato originariamente approvato dalla Gran Loggia ed ha fatto in modo che non fosse apportata alcuna modifica non autorizzata dalla stessa fonte.
Così, se in questi anni vi sono stati aggiustamenti minori per autorità della Gran Loggia, nessun minimo errore casuale è mai passato inavvertito, al fine di non farlo diventare, col tempo, una pratica consolidata.
In Inghilterra – pur costantemente richiamandosi al Rituale Emulation approvato nel 1816 – esistono molteplici rituali, più o meno famosi e diffusi, che differiscono talora per piccole sfumature, in altri casi per aspetti più sostanziali.
Questa premessa è necessaria per spiegare come, se differenze possono esistere nell’ambito del Rituale, ancor più ve ne possono essere per quelle procedure che ad esso non sono strettamente correlate e che rientrano nel costume delle singole Logge.
In questo opuscolo ne sono riassunte ed illustrate alcune, di più rilevante carattere pratico e maggiormente diffuse.
Per molti anni dopo la sistemazione del rituale da parte della Loggia di Riconciliazione e la sua approvazione nel 1816 dalla Gran Loggia Unita d’Inghilterra (seguita nel 1827 dalla sistemazione della Cerimonia d’Installazione), questa ultima fu rigorosamente del parere che non si dovesse in alcun modo dare alle stampe il rituale.
Pertanto nel periodo subito successivo - e per circa mezzo secolo dopo - l’unica forma d’apprendimento fu la ripetizione orale. Le riunioni settimanali dell’Emulation Lodge of Improvement fornivano un ottimo punto di riferimento. Certamente, nel tempo, apparvero alcuni rituali stampati e manoscritti, benché, dalle differenze riscontrate tra questi, è sicuro che non fossero del tutto accurati. Non fu prima degli anni 1870 che libri stampati del rituale iniziarono a diventare generalmente accettati.
Da quel momento ne sono stati pubblicati diversi con lo scopo di esporre il sistema di lavoro Emulation; tuttavia nessuno di questi aveva mai avuto alcuna autorizzazione dall’Emulation Lodge of Improvement.
Il Rituale, nella forma autorizzata, è stato dato alle stampe, perla prima volta, solo nel 1969.

Il Sindaco Gran Maestro




Novantaquattro anni fa, il 25 Novembre 1917, Ernesto Nathan fu eletto per la quarta volta Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia. Terrà questa carica fino al 1919. Era già stato Gran Maestro dell'Istituzione prima di diventare Sindaco di Roma, dal 1896 al 1904.
Il 21 aprile 1901 Nathan aveva inaugurato la nuova sede del Grande Oriente d'Italia nel prestigioso Palazzo Giustiniani.

Era stato iniziato in Massoneria il 24 giugno 1887 nella Loggia Propaganda Massonica di Roma.
Uomo politico, Sindaco di Roma, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia. Nato a Londra nel 1845, mori nel 1921 a Roma.
E oggi unanime convincimento che Nathan sia stato il miglior Sindaco che Roma abbia mai avuto. Fù eletto il 25 novembre 1907, in un periodo in cui Roma era allo sfascio morale ed in preda ad enormi speculazioni edilizie consumate a danno del patrimonio storico ed artistico.

Nei suoi sette anni di amministrazione Nathan municipalizzò i servizi vitali, quali l'erogazione dell'acqua e della luce, realizzò grandi opere quali nuovi ponti sul Tevere e la Galleria del Traforo.
Ma la sua fama è legata principalmente alla costruzione di scuole elementari in tutti i vecchi rioni, di case popolari nel Rione Testaccio con assistenza scolastica e sanitaria per gli abitanti, di alberghi per i poveri e di mense popolari e tante altre iniziative sociali e caritative.

Un aneddoto ormai famoso narra che, neoeletto sindaco, a Nathan venne sottoposto il bilancio del comune per la firma. Nathan lo esaminò attentamente e, quando lesse la voce "frattaglie per gatti", chiese spiegazioni al funzionario che gli aveva portato il documento. Egli rispose che si trattava di fondi per il mantenimento di una nutrita colonia felina che serviva a difendere dai topi i documenti custoditi negli uffici e negli archivi capitolini.

Nathan prese la penna e cancellò la voce dal bilancio, spiegando al suo esterrefatto interlocutore che d'allora in avanti i gatti del Campidoglio avrebbero dovuto sfamarsi con i roditori che avevano lo scopo di catturare e, che nel caso di topi non dovessero trovarne, sarebbe venuto a cessare anche lo scopo della loro presenza. Da questo episodio deriverebbe il detto romanesco Nun c'è trippa pe' gatti.

Fu tra i fondatori della Società Dante Alighieri ed autore di decine di libri, scritti e studi. 
Nel 1915, all'età di settanta anni, andò volontario al fronte a combattere nella prima Guerra Mondiale.
 

martedì 22 novembre 2011

Il Fr. Antonio Calderisi è passato alla Gran Loggia Superiore

Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi,a nome della Giunta e dei Fratelli tutti, ricorda commosso il

Fr.'. Antonio Calderisi
Grande Dignitario
Responsabile della Comunicazione del Grande Oriente d'Italia
già Gran Segretario Aggiunto

Antonio Calderisi
passato all'Oriente Eterno, colpito da una malattia incurabile.
Ha combattuto la sua battaglia da Uomo Libero.
Da Libero Muratore, si è impegnato, fino all'ultimo giorno, per la Primavera della Massoneria.
Infaticabile organizzatore di eventi e vera anima della Gran Loggia di Rimini, ci ha insegnato l'umiltà del dovere quotidiano, il coraggio e la forza di affrontare il nuovo nel rispetto dei valori perenni, con l'orgoglio di chi sa costruire il futuro, con il sorriso di chi conosce la forza della dolcezza.

I funerali avranno luogo Mercoledì 23 Novembre alle ore 11,00 nella Chiesa parrocchiale di S. Agostino.

In un'intervista rilasciata a Il Tempo il Gran Maestro Gustavo Raffi smonta la leggenda dei poteri forti

"Burattinai e banchieri di Dio? C'è chi vuole fuggire dalla realtà"

Gustavo Raffi Ma quali poteri forti! Quale complotto. Tutta questa mania di vedere registi occulti, trame internazionali, grandi burattinai che muovono i fili del Paese, sono una fissazione italiana. Una tentazione che riemerge quando si tratta di assumersi delle responsabilità» Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, sbotta. Più di un giornale, soprattutto quelli che fanno capo alle frange estreme del panorama politico, ha chiamato in causa la Massoneria. Alcuni si sono spinti a ipotizzare addirittura un asse insolito tra il Vaticano e la Massoneria uniti in un mega piano di rovesciamento del governo Berlusconi per mettere sulla plancia di comando un drappello di «tecnocrati». Raffi ride di gusto.
Scarica l'Intervista dalla Rassegna Stampa del GOI - PDF 399 Kb.

Perugia, 26 novembre - Massoneria e Risorgimento in Umbria. Convegno della loggia perugina "Fede e Lavoro" per i suoi 150 anni di fondazione


Perugia Nel 2011 la loggia perugina "Fede e Lavoro" compie 150 anni e li festeggia in concomitanza del centocinquantenario della nostra Unità nazionale. 'Massoneria e Risorgimento a Perugia e in Umbria dopo la liberazione del 1860', è il titolo dell'incontro che si terrà nel capoluogo umbro sabato 26 novembre (con inizio alle 16,30) nell'Aula Magna della Facoltà di Agraria (Fondazione per l'Istruzione Agraria, in Borgo XX Giugno). Previsti i contributi di Catiuscia Marini, presidente della Giunta Regionale dell'Umbria; Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia, Francesco Bistoni, Rettore dell'Università di Perugia, gli storici Franco Bozzi e Giambiagio Furiozzi. A tracciare le conclusioni dei lavori, il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi.
Scarica il Programma - PDF 460 Kb.

Initium, l'Inno del Grande Oriente d'Italia. Un'opera del Maestro Bruno Battisti D'Amario


Initium Uomini del dubbio, con note di libertà nel cuore. Initium, l'Inno del Grande Oriente d'Italia composto e musicato dal Maestro Bruno Battisti D'Amario, insigne musicista che nella sua straordinaria carriera artistica è stato anche la storica chitarra di Fabrizio De Andrè, è un viaggio nella spiritualità della Libera Muratoria, un raccogliere in musica le sue lotte e tradizioni, per rilanciare l'orgoglio di un'identità e appartenenza all'unico Tempio degli Iniziati: quello di idee e pensieri vissuti sempre in Nome dell'Uomo. Un'apertura senza fine al dialogo e alla promozione della giustizia sociale, a quei valori e antichi doveri che fanno della Massoneria un laboratorio di umanità per leggere i segni del proprio tempo e fare strada al futuro. Il brano inizia con i rituali Tre colpi (ripetuti per tre volte): si sta entrando nel Tempio accolti dal Coro dei fratelli che intonano un canto solenne. Il solare timbro di una tromba scandisce la stessa melodia del coro  dando simbolicamente  inizio ad un nostro lavoro di costruzione interiore. Attraverso due cambi di tonalità (ad intervalli di tre note) e con un continuo crescendo, si arriva alla narrazione del tema, dove la nostra voce si riunisce a quella di tutti i Fratelli Libero Muratori. Con  un crescendo di sonorità ma soprattutto con una nuova predisposizione interiore si riascoltano i Tre colpi iniziali, anche qui ripetuti tre volte, differenti dai primi  perché espressi con una timbrica imponente, incisiva e conclusiva: le linee guida dettateci dalla Massoneria Italiana di Palazzo Giustiniani e dalla Massoneria Universale ci hanno consentito di realizzare una costruzione ideale per il bene dell'Umanità e A.G.D.A.G.U.
Scarica l'Inno Ufficiale del GOI - MP3 5.806 Kb.

E' online il Telegiornale di GoiTv


Napoli 8 ottobre - Teatro di Corte di Palazzo Reale.
Talk Show: "Dalla Campania per l'Italia"

GOI TV Studiosi, massoni e società civile. Più di ottocento persone hanno partecipato l'8 ottobre, al Teatro di Corte di Palazzo Reale, a Napoli, al talk show 'Dalla Campania per l'Italia', condotto da Alessandro Cecchi Paone. Partendo dalla Repubblica Partenopea, passando per Murat, il filo rosso che ha cucito gli interventi è stato il bisogno di ritrovare segni di unità nazionale per costruire il futuro e darvi un senso. A tracciare le conclusioni, il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi, che ha lanciato un appello: "Sud alza la voce. Il Mezzogiorno ha avuto fantasia e intelligenza, ha espresso grandi uomini e idee. Anche oggi, il cittadino deve avere una rabbia salutare, e uscire dalla rassegnazione. Dove c'è libertà c'è una bandiera universale per la quale vivere e morire".
Per vedere e scaricare il video cliccare qui

Roma, 23 novembre - Presentazione del volume di Fulvio Conti e Marco Novarino


Novarino, Conti Otto saggi di studiosi italiani e stranieri ricostruiscono nel volume "Massoneria e Unità d'Italia. La Libera Muratoria e la costruzione della Nazione" (Il Mulino) il ruolo svolto dall'Istituzione massonica durante il Risorgimento e nelle fasi decisive della lotta per l'unità e l'indipendenza. Dagli studi emergono le figure di alcuni protagonisti che, in quelle vicende, furono ad un tempo patrioti e massoni, gettando nuova luce su una pagina decisiva della storia del nostro Paese che sta celebrando i 150 anni dell'unificazione. Da pochi giorni in libreria, il libro esce a cura dagli storici Fulvio Conti e Marco Novarino e con le prefazioni del Gran Maestro Gustavo Raffi e di Valerio Zanone, Presidente del Comitato Scientifico del Grande Oriente d'Italia per il 150esimo dell'Unità nazionale. Sarà presentato a Roma il 23 novembre, presso la Libera Università Maria SS. Assunta (Via Pompeo Magno 22), alle 16 con gli interventi di Andrea Ciampani (Lumsa), Francesco Bonini (Università di Teramo) e Carlo M. Fiorentino (Archivio centrale dello Stato di Roma). Saranno presenti i curatori.
La Scheda del Volume

Macerata, 27 Novembre - Convegno "Il Risorgimento Italiano" e "La Massoneria"


Risorgimento Domenica 27 novembre a Filottrano, alle 17, si terrà presso il Salone d'Onore di Palazzo Accorretti (via Roma 15) il convegno "Il Risorgimento Italiano e la Massoneria". L'incontro, moderato da Umberto Rogati, presidente Archeoclub Filottrano, vedrà dopo i saluti del sindaco Farncesco Coppari e di Ivana Ballante, assessore alla Cultura, gli interventi di Gilberto Piccinini, docente Universitario dell'Ateneo di Urbino sul tema "Il Risorgimento Italiano" e dell'avvocato Pier Paolo Persichini sul tema "La Massoneria". Il Convegno è patrocinato dal Comune e dall'Archeoclub di Filottrano.
Scarica il Programma - PDF 360 Kb.

Arezzo, 3 dicembre - 8° edizione della Festa della Luce


Festa della Luce Per il secondo anno la Festa della Luce si svolge ad Arezzo, presso il Centro Fiere e Congressi di via Spallanzani, alla periferia della città. La Festa cade in prossimità del solstizio d'inverno, quando il sole comincia il suo ritorno nei cieli boreali. La ricorrenza celebra la nascita e la rinascita spirituale. E' prevista una cerimonia rituale in grado di apprendista, la sospensione dei lavori e ingresso di familiari e ospiti. Nell'occasione Francesco Attesti eseguirà al pianoforte alcuni brani. Sono 21 i fratelli della comunione toscana che riceveranno il riconoscimento per i loro 40 anni di vita iniziatica nell'Istituzione.
Scarica la Locandina - PDF 374 Kb.
Scarica il Programma - PDF 565 Kb.

NOVITA' EDITORIALI

 
Aldo Masullo - Jaca Book
La libertà e le occasioni
Masullo La libertà è occasione e scelta. La sua concretezza sta nel suo essere insieme logica e patica, sempre progettante per quanto definita dal limite esistenziale. Perciò il 'logos' non soltanto è pensiero, ma pensiero vissuto. E l'iniziativa etica come sforzo di vita è rottura di ogni continuità e dipendenza. Risponde a un'inedita domanda della storia, anzi è l'atto stesso della libertà. Parte da queste riflessioni il nuovo saggio del filosofo Aldo Masullo, 'La libertà e le occasioni' (Jaca Book, pp. 216, euro 22). "Il problema che mi assilla, come uomo prima che come filosofo - spiega a Erasmo il professore emerito di Filosofia morale all'Università Federico II di Napoli - è il nostro vivere rapportandoci, in libertà, al contesto naturale e culturale in cui siamo radicati. Ognuno di noi si trova al centro di molteplici sfere concentriche, naturali e culturali, la famiglia, la città, lo Stato, il continente, il mondo: egli non può fare a meno d'interrogarsi sul suo rapporto con tutte queste sfere, che non è un semplice 'star' dentro un indifferente contenitore, ma l'incessante muoversi lungo reti di attive relazioni, un vero e proprio convivere con esse nel flusso della continua trasformazione".
La scheda del libro

DALLA STAMPA


Bologna 19 novembre 2011 (Il Resto del Carlino)
L'Addio a Lungarotti, Gustavo Raffi ci scrive
Il Saluto del Gran Maestro "Un simbolo della massoneria"


Arezzo 11 novembre 2011 (Corriere di Arezzo)
Torna il convegno della loggia massonica "Alberto Mario"

venerdì 18 novembre 2011

Atti del Seminario "I Maestri delle Colonne di armonia" con CD musicale


Maestri armonia Fresco di stampa con il suo CD musicale, è uscito il libro degli atti del seminario che il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana ha organizzato nei vari Orienti della circoscrizione. Un interessante ed unico lavoro che indirizza all'utilizzo dei vari brani musicali nei lavori rituali in grado di apprendista. Per richiedere il libro e CD è necessario prenotarlo presso la segreteria del Collegio della Toscana.
Per Info e Prenotazioni

Roma, 1 dicembre - Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d'Italia presenta il nuovo libro di Massimo Teodori


Teodori Con il nuovo libro Risorgimento laico. Gli inganni clericali sull'Unità d'Italia (Rubbettino), Massimo Teodori dimostra che la laicità, oltre l'unità e l'indipendenza, è stata un pilastro unificante delle correnti politiche che hanno fatto l'Italia, di fronte alle contraffazioni della storia dell'Ottocento e alle risorgenti pulsioni populiste, separatiste e clericali antirisorgimentali. Il pamphlet ripercorre le idee forza che furono alla base del ricongiungimento del nostro Paese alla moderna civiltà europea, mettendo in guardia dalle odierne tendenze reazionarie di vecchio sapore ottocentesco. Il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d'Italia presenterà il saggio giovedì 1 dicembre alle ore 18:30 a Villa Il Vascello (Via di San Pancrazio, 8) con gli interventi dell'autore, il politologo Massimo Teodori, di Piero Craveri, storico del diritto e delle istituzioni, dei giornalisti Stefano Folli, editorialista del Sole 24 Ore, e Marco Politi, vaticanista. Le conclusioni saranno del Gran Maestro Gustavo Raffi.
Scarica l'Invito - PDF 208 Kb.