mercoledì 2 ottobre 2013
Passeggiate nei prati dell'eternità. Quei cimiteri dove la storia è ancora presente
Valeria Paniccia - Mursia
Un turismo insolito e suggestivo nei luoghi senza tempo. Dal Pe're-Lachaise di Parigi al Monumentale di Milano, dalle Porte Sante di Firenze all'Acattolico di Roma, dal San Michele in Isola di Venezia all'Hollywood Forever di Los Angeles, dalla Certosa di Bologna al Novodevichy di Mosca, fino al Verano di Roma, ai sepolcreti zen di Tokyo e a quelli napoletani. Un viaggio nei giardini della memoria che Valeria Paniccia, autrice del libro "Passeggiate nei prati dell'eternita'" pubblicato da Mursia, ha svolto con accompagnatori eccellenti come Massimo Cacciari, Margherita Hack, Jose' Saramago, Giorgio Albertazzi, Gae Aulenti, Pupi Avati, Giovanni Sartori, Toni Servillo, Demetrio Volcic, Gabriele Muccino. Nei cimiteri è nascosta la storia, l'anima di un popolo, talvolta l'arte di un'epoca.
La scheda del libro dal blog dell'autore
RASSEGNA STAMPA GOI
Roma, 30 settembre 2013 (La Repubblica) E sull'ICI della Chiesa il governo Monti ha rinunciato a esigere 4 miliardi San Marino, 30 settembre 2013 (San Marino Notizie) Sabato 28 settembre 2013 al top per la S.G.R.S.M., che ha inaugurato la sua quinta loggia Rimini, 29 settembre 2013 (La Voce di Romagna) Inaugurata la quinta loggia Massonica Regolare Sammarinese |
giovedì 26 settembre 2013
Massoni, tornate in Politica. Pensiero e sociabilità è la strada dell'Istituzione
Tracce di riflessione dall'Allocuzione del Gran Maestro
"La Massoneria è scomoda perché rompe gli schemi. Non sceglie il potere o il profitto, ma l'Uomo e il suo bene". Lo ha detto il Gran Maestro, Gustavo Raffi, in un passaggio della sua Allocuzione, il 21 settembre a Villa 'Il Vascello'. "Il nostro patrimonio è la cultura - ha proseguito - sono le idee che si fanno azioni condivise per la difesa della libertà e la promozione dei diritti. La grande innovazione portata dalla Massoneria è stata la Tolleranza, la forza e il valore di quel 'parliamone' che significa ascolto delle ragioni dell'altro, confronto e ricerca di pace. La Libera Muratoria vuole aprire speranze ai giovani, e testimoniare nella storia i suoi valori profondi. Pensiero e sociabilità insieme. Questa è la Massoneria vivente, che parla alla gente, è uscita dalla catacombe e sta nelle piazze". Da qui l'invito del Gran Maestro: "Massoni, tornate in Politica. Non si tratta di fare un partito, ma di fare scelte individuali. E' l'invito a essere cioè uomini della Polis, costruttori di senso impegnati per battaglie di libertà e di giustizia sociale. Cittadini che danno testimonianza di impegno civile, perchè la Massoneria non è fatta di uomini manovrati da un 'grande vecchio' che muove i fili ma da coscienze libere che hanno il senso delle istituzioni, coscienze responsabili che hanno un unico segreto: voler costruire. Impegnarsi per cambiare la storia. Il nostro compito - ha concluso Raffi - è mobilitare le coscienze".
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Il Messaggio del Presidente Napolitano al Grande Oriente d'Italia
Dialogo e rispetto alla base dell'etica civile

"Il Presidente Napolitano esprime apprezzamento per i temi affrontati quest'anno, cultura e fratellanza, che testimoniano il costante e meritorio impegno del Grande Oriente d'Italia nel riaffermare quei principi di solidarietà e di contrasto ad ogni forma di integralismo che sono alla base di un'etica civile fondata sul dialogo e sul rispetto reciproco". E' quanto si legge nella nota che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi, tramite il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, in occasione delle Celebrazioni dell'Equinozio d'Autunno e del XX settembre 2013. Il Capo dello Stato, si legge ancora nella nota del Quirinale, si dice 'certo che dagli incontri previsti, che vedranno la partecipazione di autorevoli studiosi, potranno scaturire importanti contributi di analisi e riflessione'.
La nota del Quirinale - PDF
"Il Presidente Napolitano esprime apprezzamento per i temi affrontati quest'anno, cultura e fratellanza, che testimoniano il costante e meritorio impegno del Grande Oriente d'Italia nel riaffermare quei principi di solidarietà e di contrasto ad ogni forma di integralismo che sono alla base di un'etica civile fondata sul dialogo e sul rispetto reciproco". E' quanto si legge nella nota che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi, tramite il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, in occasione delle Celebrazioni dell'Equinozio d'Autunno e del XX settembre 2013. Il Capo dello Stato, si legge ancora nella nota del Quirinale, si dice 'certo che dagli incontri previsti, che vedranno la partecipazione di autorevoli studiosi, potranno scaturire importanti contributi di analisi e riflessione'.
E' tempo di una 'Carta della Laicità' per promuovere diritti e giustizia sociale
Fratellanza e dialogo costruiscono una società migliore
Cultura e fratellanza, pensiero e voglia di costruire. Sono queste le 'colonne' su cui si fonda l'azione del Grande Oriente d'Italia, che a Villa 'Il Vascello', a Roma, ha promosso il talk show 'Cultura e Fratellanza per cambiare il mondo' condotto dal giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone, per celebrare la ricorrenza dell'Equinozio d'Autunno. Contro il 'Sole nero' dell'intolleranza e della rassegnazione, la Massoneria di Palazzo Giustiniani, guidata dal Gran Maestro Gustavo Raffi, rilancia il confronto con la società civile e si propone come parte attiva della società che vuole costruire una nuova coscienza civile, di partecipazione e impegno. Tante le indicazioni emerse dal confronto: si va dalla proposta di una 'Carta della laicità', sulla traccia di quanto è stato recentemente realizzato in Francia, all'azione dei massoni sui fronti della solidarietà e dell'impegno civile. Il convegno, aperto a un folto e interessato pubblico, ha visto la partecipazione di Santi Fedele (Università di Messina), Antonio Baldassarre, presidente emerito della Corte Costituzionale, Claudio Bonvecchio (Università dell'Insubria), del politologo Massimo Teodori e dell'orientalista Antonio Panaino (Università di Bologna, sede di Ravenna). A concludere i lavori, il Gran Maestro Gustavo Raffi. La giornata di studio è stata dedicata a Malala Yousafzai Malala, la sedicenne pakistana che nel suo discorso del 12 luglio al Palazzo di Vetro, sede dell'Onu, ha detto: "Prendete i vostri libri e le vostre penne, sono l'arma più potente. Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo".
Leggi la cronaca integrale del talk show
Gli interventi dei relatori: Maurizio Viroli - Santi Fedele
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Un successo il Concerto di Monica Sarnelli
La tradizione musicale partenopea sul palco di Villa 'Il Vascello'
Ha emozionato e fatto riflettere. Monica Sarnelli, autentica interprete della tradizione musicale partenopea, ha cantato per il folto pubblico di Fratelli e profani che il pomeriggio del 21 settembre si è ritrovato al villa 'Il Vascello' per vivere momenti di incontro e comunione. Porte aperte e musica che si è fatta parola per dire ancora una volta la Primavera della Massoneria. A Villa 'Il Vascello', Monica Sarnelli ha eseguito alcuni dei suoi brani rivisitati, da 'Maruzzella' di Carosone a 'Chesta Sera' di Nino D'angelo, passando per 'O' Surdato Nnammurato' di Aniello Califano e 'A' Canzuncella' degli Alunni del Sole. Senza naturalmente dimenticare "Notte Lenta", titolo del nuovo album della cantante, da cui prende spunto anche il titolo del Concerto. Un viaggio di emozioni tra parole da ritrovare e note che entrano nell'anima, per lanciare un messaggio di speranza.
Gran Maestro Raffi: 'Torniamo a testimoniare passione civile'
Celebrazioni XX Settembre a Porta Pia
"Nell'Italia in cui viviamo il male non è la fragilità delle istituzioni ma la crisi delle coscienze, la fiacchezza di sentimenti, l'assenza di fede vera nella libertà. Domina l'animo del servo e il vuoto interiore. Non è questa la libertà che il XX Settembre 1870 annunciava. Si può e si deve invertire la rotta, costruendo anche sulle rovine. Il riscatto dell'Italia passa per la forza del pensiero e l'essenza dell'agire. E' ora di dire basta con i giochi: torniamo a testimoniare passione civile". E' quanto ha affermato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, nella cerimonia con cui a Porta Pia, a Roma, la Massoneria di Palazzo Giustiniani ha celebrato la ricorrenza del XX Settembre.
"Oggi - ha sottolineato Raffi - viviamo una crisi profonda di uomini e di idee. Serve identità e responsabilità contro la confusione: l'Italia ha bisogno di lavoro e diritti, dignità e realismo. Deve riscoprire la propria coscienza civile, e darsi un compito.Il XX Settembre - ha concluso il Gran Maestro - è il simbolo della laicità e degli uomini pensanti, che vogliono costruire. Dobbiamo ripartire dalla scuola e dai laboratori di ricerca".
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"Oggi - ha sottolineato Raffi - viviamo una crisi profonda di uomini e di idee. Serve identità e responsabilità contro la confusione: l'Italia ha bisogno di lavoro e diritti, dignità e realismo. Deve riscoprire la propria coscienza civile, e darsi un compito.Il XX Settembre - ha concluso il Gran Maestro - è il simbolo della laicità e degli uomini pensanti, che vogliono costruire. Dobbiamo ripartire dalla scuola e dai laboratori di ricerca".
A Roma la XXIV Conferenza europea dei Gran Segretari e Gran Cancellieri
Attese oltre 40 delegazioni da tutta Europa
Si terrà a Roma, nei giorni 11 e 12 ottobre, organizzata dal Grande Oriente d'Italia, la Conferenza Europea dei Gran Segretari e dei Gran Cancellieri di tutte le Obbedienze europee. Sotto la presidenza del Gran Segretario, Alberto Jannuzzelli, la due giorni di lavoro ha in agenda tematiche comuni alle Istituzioni massoniche europee. Sono oltre 40 le Delegazioni estere finora accreditate. Tra le prime Obbedienze che hanno assicurato la loro presenza ai lavori, ci sono la Gran Loggia Unita d'Inghilterra, la Gran Loggia di Scozia, la Gran Loggia d'Irlanda, la Gran Loggia Nazionale Francese, la Gran Loggia d'Austria e la Gran Loggia Unita di Germania. Il prossimo anno il testimone passerà alla Gran Loggia Unita d'Inghilterra.
Addio al Fratello Francesco Siniscalchi
Seppe alzare la voce e lottare contro l'infausto fenomeno della P2
Si è spento ieri, 24 settembre, Francesco Siniscalchi, una pagina della storia d'Italia e della Massoneria. Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi, appresa la ferale notizia del passaggio all'Oriente Eterno dell'illustre Fratello Siniscalchi partecipa commosso al dolore di quanti lo hanno amato e stimato.
"Siniscalchi, Massone integerrimo - scrive in una nota il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani - seppe, in un periodo buio per la Repubblica, alzare la sua voce di fervente democratico per denunciare all'interno della Libera Muratoria, alla pubblica opinione e alle Istituzioni, che ne ignoravano l'esistenza, l'infausto e pernicioso fenomeno denominato P2, che nulla aveva a che spartire con il Grande Oriente che, per contro, ne era la prima vittima. Se oggi il Grande Oriente d'Italia vive ed è credibile, lo deve anche al Fratello Siniscalchi. Il Gran Maestro, memore, piange il Fratello e l'amico".
Siniscalchi era entrato a far parte del Grande Oriente d'Italia nel 1951, ad appena 23 anni. Con Riccardo Sacco e Augusto Comba ha fondato nel 1959 la Rivista "Ipotenusa" con cui di recente aveva ripreso a collaborare. La sua scelta di recuperare integralmente l'espressione iniziatica dell'Istituzione massonica ne ha fatto un personaggio di primo piano nella lotta contro la deviazione della P2.
Lettera del Fratello Siniscalchi al Gran Maestro Gustavo Raffi - PDF
"Siniscalchi, Massone integerrimo - scrive in una nota il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani - seppe, in un periodo buio per la Repubblica, alzare la sua voce di fervente democratico per denunciare all'interno della Libera Muratoria, alla pubblica opinione e alle Istituzioni, che ne ignoravano l'esistenza, l'infausto e pernicioso fenomeno denominato P2, che nulla aveva a che spartire con il Grande Oriente che, per contro, ne era la prima vittima. Se oggi il Grande Oriente d'Italia vive ed è credibile, lo deve anche al Fratello Siniscalchi. Il Gran Maestro, memore, piange il Fratello e l'amico".
Siniscalchi era entrato a far parte del Grande Oriente d'Italia nel 1951, ad appena 23 anni. Con Riccardo Sacco e Augusto Comba ha fondato nel 1959 la Rivista "Ipotenusa" con cui di recente aveva ripreso a collaborare. La sua scelta di recuperare integralmente l'espressione iniziatica dell'Istituzione massonica ne ha fatto un personaggio di primo piano nella lotta contro la deviazione della P2.
Il Gran Maestro Onorario Chiarle nel Pantheon dei Gran Maestri e Grandi Dignitari
Rischiò la vita per salvare gli ebrei dai nazisti: Gino Bartali è 'Giusto tra le nazioni'
Convegno 'Enzo Paolo Tiberi l'uomo, il goliarda, il politico, il massone'
Perugia, 27 settembre
Il 27 settembre alle 16.15 presso la Sala Brugnoli del Palazzo Cesaroni a Perugia si terrà il convegno nel ventennale della scomparsa dell'avvocato Enzo Paolo Tiberi, già presidente del Consiglio Regionale dell'Umbria, dal titolo 'Enzo Paolo Tiberi l'uomo, il goliarda, il politico, il massone'. L'incontro è organizzato dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell'Umbria e dalla Loggia 'Enzo Paolo Tiberi' n. 1325 di Perugia con il patrocinio del Grande Oriente d'Italia. Il programma prevede l'apertura dei lavori a cura di Gonario Guaitini, Presidente del Collegio dei Maestri Venerabili dell'Umbria e Vincenzo Pilone Maestro, Venerabile della Loggia 'Enzo Paolo Tiberi'. Porteranno quindi i saluti istituzionali: Eros Brega, presidente Consiglio regionale dell'Umbria; Catiuscia Marini, presidente della Giunta regionale dell'Umbria; Vladimiro Boccali, sindaco di Perugia. La Tavola Rotonda, moderata da Antonio Perelli vedrà la partecipazione dello storico Mario Bellucci, del Sindaco emerito di Perugia Giorgio Casoli, del presidente emerito della Giunta regionale dell'Umbria Germano Marri, dell'artista Franco Venanti. Interverranno quindi gli amici di Enzo Paolo Tiberi, Massimo Mazzi e Gian Carlo Zuccaccia. Al termine le conclusioni saranno tracciate dal Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Gustavo Raffi.
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Cerimonia di Assegnazione del Premio 'L'Aureo Compasso' e dell'onorificenza 'Compasso d'oro'
Reggio Calabria, 27 settembre
La cerimonia di premiazione de 'L'Aureo Compasso' avrà luogo il 27 Settembre alle 19, presso la Casa Massonica di Reggio Calabria, in Via Palamolla n. 43. Nell'ambito della medesima cerimonia sarà assegnata, sia a livello nazionale che regionale e con gli stessi criteri e modalità dell'Aureo Compasso, una onorificenza speciale,"il Compasso d'oro", per insignire il massone, più anziano di età anagrafica e/o massonica, ancora attivo. L'Aureo Compasso" viene assegnato, con cadenza annuale, dalla Loggia 'Eadem Resurgo' di Reggio Calabria ad un Fratello che si sia messo in Luce in "maniera originale" per idee, azioni, opere e comportamenti in sintonia con lo Spirito di Tolleranza, di Fratellanza e Solidarietà.
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Convegno "Libri e Mattoni per un'unica ricostruzione"
Cavezzo, 28 settembre
A Cavezzo, il 28 settembre alle 15, preso la Nuova sede della Biblioteca di Cavezzo, in via Rosati 46, si terrà il Convegno "Libri e Mattoni per un'unica ricostruzione", organizzato dalla Loggia 'Ca Ira' n. 1130 di Bologna e dalla Loggia 'Fratellanza e Progresso' n. 987 di Modena, sotto l'egida del Grande Oriente d'Italia, Il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell'Emilia Romagna e del Comune di Cavezzo. Il programma dell'incontro prevede dopo il saluto da parte del Sindaco del Comune di Cavezzo Lisa Luppi, assessore alla Cultura, gli interventi di Stefano Arieti, Giuseppe Bellei Mussini e del poeta Valerio Grutt. Morris L. Ghezzi, Grande Oratore del Grande Oriente d'Italia traccerà infine le conclusioni. Presso la sede della Biblioteca sarà allestito, da parte delle Poste Italiane, uno spazio filatelico per la vendita della cartolina celebrativa con speciale annullo filatelico, il cui ricavato sarà devoluto alla comunità di Cavezzo.
Convegno "Sabbioneta la Porta d'Oriente: incontriamo l'Islam, il Sufismo"
Sabbioneta, 29 settembre
L'Associazione Culturale 'La Piccola Atene' di Sabbioneta con il supporto del Comune di Sabbioneta e del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Lombardia organizza per la giornata di domenica 29 settembre, presso il Palazzo Forti, il Convegno "Sabbioneta la Porta d'Oriente: incontriamo l'Islam, il Sufismo". Il programma della giornata avrà inizio alle 10 con la tavola rotonda sul tema "L'Islam, il mondo contemporaneo, Nevè Shalom: una sfida all'integrazione", con interventi di Shaykh Mohsen Mouelhi, Padre Davide Magni SJ, Paolo Gastaldi e Bruno Segre con la moderazione di Morris L. Ghezzi. Alle 11 è prevista una rappresentazione musicale dal titolo "La Musica dell'Anima" con brani musicali offerti dal Gruppo "La Stella d'Oriente" sotto la guida del Maestro Fakhraddin Gafarov, già Direttore del Conservatorio di Baku. Alle 12 la Confraternita Sufi Jerrahi Helveti in Italia inviterà gli intervenuti, che ne avessero il piacere, a conoscere il Sufismo e a pregare con loro nella Tariqa.
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