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lunedì 9 febbraio 2015

"Accordi di libertà" a Palazzo dei Visacci il 28 febbraio



Firenze
Dopo la presentazione a Palazzo Giustiniani, il 29 ottobre, che è stata occasione per la massima autorità del Grande Oriente d'Italia, di un ritorno, in veste ufficiale, nella storica sede della Massoneria italiana, "Accordi di libertà", il volume fotografico della Fondazione Allori approda a Firenze. Al libro, che ripercorre le tappe della firma del Concordato dello Stato italiano con il Vaticano nel 1984 e dell'avvio delle intese con le altre confessioni religiose, è dedicato l'incontro organizzato dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana e dal Consiglio dei Maestri Venerabili di Firenze, che si terrà il 28 febbraio alle ore 16,30 nella Casa massonica di Firenze, Palazzo Visacci, Borgo degli Albizi, 18. Interverranno Mauro Lastraioli, Gran Maestro Onorario del Goi, e il saggista Guglielmo Adilardi. Presenterà l'iniziativa Francesco Borgognoni, presidente del Collegio Circoscrizionale.

La presidente cilena Bachelet in visita in Gran Loggia



Dal Mondo
Per la prima volta nella storia del Cile un capo dello stato si è recato in visita ufficiale alla Gran Loggia. Secondo quanto riferisce la Masonic Press Agency la presidente Michelle Bachelet è intervenuta alla Annual Communication, dove è stata accolta nel Gran Tempio da oltre 650 Liberi Muratori e ospiti presenti, in segno di riconoscimento per il contributo della Massoneria all'educazione, alla libertà, alle politiche pubbliche e dello stato. Suo padre e suo nonno materno erano massoni.

La Massoneria tedesca premia l'ex cancelliere Helmut Schmidt



Dal Mondo
Il premio Stresemann, il più alto riconoscimento massonico tedesco, è stato consegnato il 26 gennaio scorso da una della cinque Gran Logge che compongono le Grandi Logge Unite di Germania all'ex cancelliere tedesco Helmut Schmidt. Ne dà notizia la Masonic Press Agency. Schmidt, esponente di spicco del Spd, ha ricoperto l'incarico di capo del governo dal 1974 al 1982, ma prima è stato ministro della Difesa (1969-1972) e ministro delle Finanze (1972 to 1974), incarico con il quale si è guadagnato grande credito politico consolidando il miracolo eonomico tedesco, stabilizzando il marco e la posizione economica della Germania nel mondo. Da Cancelliere è stato paladino dell'Unione Europea e della sua partnership con gli Stati Uniti.

Sabato all'ex Ansaldo la musica del divenire di Aluei-Louis Siciliano



Olisfestival Milano
"One vibration: holistic music experience" sarà l'evento speciale dell'Olisfestival che si terrà sabato 7 febbraio alle 19 a Milano nei locali dell'ex Ansaldo. A firmarlo Aluei, alias Louis Siciliano, teorizzatore del concetto di "musica del divenire", che lo straordinario giovane artista produce suonando antichi strumenti di tutte le culture del mondo (ney, oud, sarangi, chitarra battente, duduk, buzuki, tammorra, ndr) insieme ai mezzi hitech più all'avanguardia (Misa Kitara, l'Ewi, Zen Drum e persino l'I-pad) e trasportando ogni volta il pubblico in un viaggio nelle vibrazioni nel segno della tradizione, così come avviene da millenni tra gli sciamani, o i grandi cantori del dhrupad e della musica sufi. Un'esperienza unica, che trasforma il corpo umano stesso in un mezzo per la realizzazione di una sinfonia cosmica, come una Cattedrale Medievale, dove i mattoni risuonano olisticamente nello spazio/tempo. "Sappiamo bene, infatti, che tutto vibra, recenti scoperte scientifiche hanno evidenziato che anche il nostro organismo ha una sua musica –spiega Aluei- una vera e propria sorgente sacra della vita, prodotta dalle vibrazioni delle proteine che, come le corde di un violino, modulano i loro movimenti. È proprio grazie a questi movimenti che le proteine possono cambiare forma rapidamente per legarsi ad alte proteine e rendere possibili le funzioni vitali all'interno del nostro corpo come la respirazione e la duplicazione del Dna". Tutti gli strumenti musicali saranno accordati a 432 Hz. "Una scelta non casuale", spiega. "È stato dimostrato scientificamente –sostiene Aluei- che la musica suonata a 432 Hz apporta enormi benefici alla salute degli ascoltatori. E' un'accordatura che si rifà alla legge dell'Ottava. Non è un caso che il numero 8 sia tra i simboli più antichi di tutte le culture tradizionali iniziatiche. Universalmente considerato il numero dell'equilibrio cosmico, l'8 è il simbolo dell'infinito, dove nulla finisce ma c'è un ciclo continuo che non ha mai fine. È il riflesso dello spirito del mondo creato, dell'incommensurabile e dell'indefinibile". Louis Siciliano, che in questi anni ha ottenuto importanti riconoscimenti che vanno dal Nastro d'Argento al Cinecittà Award come Miglior Compositore, a Compositore dell'anno alla Mostra del Cinema di Venezia 2010, alla Candidatura al David di Donatello, al premio Città di Roma, attraverso questa esperienza di musica olistica, si prefigge di aprire a tutti con la sua arte le porte della gioia e di indicare il cammino del cuore.

Il ruolo della Massoneria nell'arte e nella cultura post unitaria a Roma



In mostra
La Galleria d'arte moderna di Roma dedica un ciclo di conferenze ai temi della mostra Artisti dell'Ottocento: temi e riscoperte, attualmente in corso. L'Ottocento in Italia, periodo di ricchi fermenti culturali e di profondi cambiamenti economici e sociali, viene narrato da diversi punti di vista, affrontando anche aspetti curiosi ed inusuali della società e del mondo artistico dell'epoca. Personaggi singolari come il pittore francese Georges Paul Leroux "pensionnaire" all'Accademia di Francia, Nino Costa, artista e patriota, e Vincenzo Gemito sensibile scultore dalla vita travagliata sono, fra l'altro, lo spunto per una lettura meno scontata e prevedibile. Il programma delle conferenze: Martedì 17 febbraio alle 17 "La vita dei pensionnaires all'Accademia di Francia: Georges Paul Leroux e la Passeggiata al Pincio" Maria Teresa De Bellis - Maria Catalano - Eugénie Knight Mercoledì 4 marzo alle 17 "Alcune considerazioni sul disagio psichico e l'arte: il caso Vincenzo Gemito" Nicoletta Agostini Mercoledì 11 marzo alle 17 "Il ruolo della Massoneria nell'arte e cultura post unitaria a Roma" Gerardo Lo Russo Mercoledì 18 marzo alle 17 "Nino Costa. L'artista e il politico" Stefania Frezzotti Mercoledì 25 marzo alle 17 "In Arte Libertas" Cesare Terracina Le conferenze sono precedute, alle 16,30, da una breve visita guidata alla mostra. La partecipazione alle conferenze è inclusa nel costo del biglietto d'ingresso (prenotazione consigliata 060608). Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale Via Francesco Crispi 24 Informazioni 060608 (tutti i giorni 9 – 21), www.museiincomune.itwww.galleriaartemodernaroma.itwww.zetema.it

MassonicaMente, laboratorio di storia e strumento di dialogo



Riviste Goi
Riproponiamo da scaricare in pdf i primi due numeri di MassonicaMente, la rivista on line del Grande Oriente d'Italia che ha debuttato in settembre e che si propone come laboratorio di storia e strumento di dialogo con il mondo profano "a fronte del quale senza presunzione e senza iattanza, ma con serena consapevolezza, rivendicare l'orgoglio di una storia bicentenaria". Aperta a storici sia liberi muratori che non, ad accademici e ad appassionati della materia, "capaci di riflettere sul mondo che ci circonda, attraverso una interdisciplinarità feconda all'interno di una modernità interattiva e condivisa, ma pur sempre seguendo rigorosamente il metodo storiografico", il quadrimestrale di cui è direttore responsabile Stefano Bisi, Gran Maestro ma anche giornalista, aspira ad essere un luogo "dove si scava e si sonda, dove si ricerca e si riflette, si esplora e si custodisce, attraverso una storia capace di cogliere i dettami della tradizione e le esigenze del mutamento". Della direzione fanno parte anche il Gran Maestro aggiunto Santi Fedele e Giovanni Greco. L'art director è Gianmichele Galassi. Il primo numero apre con un articolo dedicato a una figura eroica di massone antifascista, Giovanni Becciolini, ucciso il 3 ottobre del 1925 a Firenze. Tra gli altri articoli proposti: "Ebrei massoni: una grande risorsa per l'Istituzione" di Giovanni Greco; "Carboneria e movimento repubblicano" di Gian Mario Cazzaniga; "I massoni italiani e la Grande Guerra" di Marco Cuzzi; "Ferdinando Zanetti: il medico che salvò Garibaldi" di Gabriele Paolini; "Origini storiche della Massoneria" di Flaviano Scorticati; "Massoneria e Fascismo" di Marco Adorni. Nella sezione il recupero della memoria due articoli: "Il centro ricerche storiche di Torino" di Marco Novarino e "L'Associazione culturale Giorgio Asproni e la Massoneria Sarda" di Nicola Gabriele. Art director è Gianmichele Galassi, mentre la sezione libri è a cura del Bibliotecario del Grande Oriente, Bernardino Fioravanti. Il secondo numero racconta invece gli artisti della squadra e del compasso, da Gioacchino Belli a Trilussa, a Petrolini, all'indimenticabile Totò a Gino Cervi, ad Aldo Fabrizi a Paolo Stoppa, al grande Arnoldo Foa scomparso nel gennaio del 2014

"L'egoismo è inutile, elogio della gentilezza" di George Saunders



Sullo scaffale
Minimum Fax ripubblica "L'egoismo è inutile, elogio della gentilezza" di George Saunders, il memorabile discorso agli studenti della Syracuse University in cui lo scrittore invita i giovani a basare la propria vita sulla buona disponibilità verso il prossimo invece che sull'ambizione personale. Il volumetto contiene anche un muovo saggio dal titolo "L'uomo col megafono", contro la retorica politica, urlata e violenta e un'intervista inedita all'autore. Saunders è tra gli scrittori più amati e influenti della scena letteraria americana di oggi. La sua raccolta di racconti "Dieci dicembre" è stata uno dei casi letterari del 2013 negli Stati Uniti, dove ha scalato le classifiche. Il "Time" ha incluso Saunders nella lista delle 100 persone più influenti al mondo.

Rassegna Stampa del Grande Oriente d'Italia



Siena, 31 gennaio 2015 (Il Fatto Quotidiano) 
"Non mi occupo del presidente ma di Poggibonsi" 

Cecina, 29 gennaio 2015 (Il Tirreno) 
Grande Oriente, il Gran Maestro al Rotary 

Cecina, 29 gennaio 2015 (La Nazione) 
Massoneria senza segreti: la serata al Rotary

giovedì 5 febbraio 2015

Official visit of the Chilean President at the Grand Lodge of Chile



According to the Masonic Press Agency, last year the Grand Master of Chile received the President at the Annual Communication:

President of Chile, Michelle Bachelet visited the Grand Lodge of Chile. This is the first time in the history of this country when a President makes an official visit and talks in front of the Grand Lodge of Chilean Freemasons. At the time of her entry into the Grand Temple, Bachelet was cheered by over 650 Freemasons and guests present. Bachelet's father was a Freemason, as was her maternal grandfather.


Chilean Presidency informed that Mrs. President attended the Annual Communication of the Grand Lodge of Chile to provide to the national Freemasonry a recognition for its contribution to education, freedom, State and public policies.

The Most Worshipful Grand Master of Chile said: "We feel particularly proud because, you, Madam President, you are always considered a person close to our institution."

Former German Chancellor Schmidt awarded by Freemasons



The Masonic Press Agency informed yesterday that Helmut Schmidt, former Chancellor of Germany, received on 26 January 2015 the Stresemann Prize from one of the 5 Grand Lodges composing the United Grand Lodges of Germany. 



Helmut Heinrich Waldemar Schmidt was born at the end of World War I. He is a German Social Democratic (SPD) politician who served as Chancellor of West Germany from 1974 to 1982. Prior to becoming Chancellor, he had served as Minister of Defence (1969-1972). As Minister of Finance (1972 to 1974), he gained credit for financial policies that consolidated the Wirtschaftswunder (economic miracle), giving Germany the most stable currency and economic position in the world. He had also served briefly as Minister of Economics and as acting Foreign Minister.

As Chancellor, he focused on international affairs, seeking "political unification of Europe in partnership with the United States". He was an energetic diplomat who sought European co-operation and international economic co-ordination. He was re-elected chancellor in 1976 and 1980, but his coalition fell apart in 1982 with the switch by his coalition allies, the Free Democratic Party. He retired from Parliament in 1987, after clashing with the SPD's left wing, who opposed him on defence and economic issues. In 1986 he was a leading proponent of European monetary union and a European Central Bank.

mercoledì 4 febbraio 2015

Chancellor Helmut Schmidt was awarded by German Freemasonry



Hamburg, Germany. 

German Chancellor Helmut Schmidt was awarded with the Stresemann Prize by one of the 5 Grand Lodges composing the United Grand Lodges of Germany. 

The ceremony took place on January 26, 2015 at the headquarters of the Grand Lodge in Hamburg.



Annual Grand Festival of the Supreme Council for India



Hyderabad, India. 

On 7 February 2015, the Supreme Council for India will hold its Annual Grand Festival. The event will take place in the morning and in evening. 

Sovereign Grand Commander Stephen John Hindes 33° will confer the 30° Degree to some Brethren in the morning and during the evening will be receiving foreign delegations, after which there will be a banquet.


Freemasons killed in terrorist attacks in Paris



Paris, France. 

Following the attacks that took place in Paris in January, almost all Masonic organizations in France have issued press releases condemning the actions of terrorists. 

Freemasons from around the world expressed their condolences and support to French Freemasons, messages being received from: Malta, Slovenia, Peru, Turkey, Ukraine, Haiti, Portugal, Serbia, Slovakia, Spain, Romania, Greece, Croatia, China, Azerbaijan, Togo, Italy, Latin America etc.

Over 1,000 French Freemasons marched through the streets of Paris and other cities to show their support and to protest against extremism and terrorism. Among the murdered journalists were counted two Freemasons: Bernard Maris and Michel Renaud.


After the attacks, the Grand Orient of France organized a conference which was also attended by Hassen Chalghoumi, President of the Conference of the Imams of France.

sabato 31 gennaio 2015

Il Gran Maestro Stefano Bisi: "Ripensiamo il modello Europa con il confronto, il dialogo, la solidarietà"



Roma
La sfida europea va vinta. Come? Ripensando il "modello Europa", con il confronto, il dialogo, la solidarietà comune. Senza creare economie di serie A e B, superando le divisioni nazionali. Lo ha sottolineato il Gran Maestro Stefano Bisi, nel suo intervento al convegno organizzato a Roma dal Rito Scozzese Antico ed Accettato dedicato al rapporto tra Italia ed Europa e "a quelle tre parole che sono ormai entrate con grande clamore e anche con comprensibile paura nell'immaginario collettivo e nelle case non solo degli italiani: Crisi, Fiscal Compact e Spending Review". All'evento, che si è tenuto il 24 gennaio alle ore 15.30 a Roma all'Hotel The Westin Excelsior (Via Vittorio Veneto, 125) è intervenuto il Sovrano Gran Commendatore dello RSAA Luigi Milazzi; il prof. Giulio Sapelli (Università degli studi di Milano) ha tenuto una relazione su "L'Europa nella decadenza dell'ordine mondiale". "Verso quale Europa?" è stato l'interrogativo al centro dell'intervento dell'on. Antonio Martino. Mentre "La nuova idea di Stato tra liberismo e neoprogrammazione" il tema affrontato dall'on. Giuseppe Caldarola, "Costo della non-Europa" dal sen. Mario Mauro e "Entrare nell'Euro. Sul serio" dal prof. Nicola Rossi (Università di Tor Vergata). L'Europa dal 2008 è in crisi ma ha dalla sua una grande tradizione ed un patrimonio storico e culturale che nel corso dei secoli è stato basilare al progresso dell'Umanità. Non dobbiamo dimenticare -ha ricordato il Gran Maestro- che è stata la culla delle Università. Non dobbiamo dimenticare che è stata la madre di grandi rivoluzioni, di movimenti di pensiero e filosofici che hanno fatto nascere ed elaborato principi e valori fondamentali come quelli di Tolleranza, Libertà, Uguaglianza. Nello stesso tempo ha vissuto momenti di declino, di barbarie, di guerre fratricide che hanno avuto nei due sanguinosi conflitti mondiali l'apice dell'umana sciagura. Dopo 70 anni di pace ed a quasi 60 dai Trattati di Roma, si ritrova al bivio cruciale della Storia. Deve riuscire a superare l'impasse per realizzare una costruzione economica-politica-costituzionale salda e solidale, per scongiurare il rischio di avvinghiarsi nella spirale di una crisi economico-politica che rende incognito il futuro nostro e dei nostri figli. Che ci obbliga a ripensare i fondamenti stessi delle nostre identità. Che ci rende più vulnerabili". Politici, giuristi, economisti, sociologhi, ha aggiunto, propongono tesi e antitesi. C'è chi difende l'Euro e l'attuale Unione. E c'è chi afferma che più che Fiscal Compact, sarebbe meglio ridefinirlo Fiscal Disfact. Lo scenario per molti analisti non permette di edificare quei ponti generazionali che sono legati ai pubblici investimenti. "Non sono antieuropeista -ha sottolineato Bisi- ma credo che con i fondi che da qui al 2018 saranno tagliati noi italiani potremmo ristrutturare tante scuole che cadono a pezzi, dando lavoro alle imprese. Investire sulla scuola, migliorando gli stipendi degli insegnanti, darebbe competitività alla ricrescita. Il futuro sono i giovani e i giovani vanno formati da insegnanti motivati in un ambiente più consono allo studio. Ma se il rigore dei conti è necessario è anche vero che bisogna sapere spendere bene i pochi soldi rimasti e premiare merito ed efficienza". Poi il Gran Maestro ha fatto riferimento alla querelle immigrazione che vede l'Italia in prima fila con gli sbarchi a Lampedusa. "Un problema -ha detto- che va risolto con due parole: solidarietà e condivisione. Tutto ciò mentre incombe la minaccia del terrorismo di matrice islamica di cui abbiamo visto i suoi folli e tragici attacchi alla Libertà con i giornalisti di Charlie Hebdo e le altre persone vigliaccamente uccise in Francia. Ma la sfida Europea va vinta. Come? Ripensando il "modello Europa", con il confronto, il dialogo, la solidarietà comune. Senza creare economie di serie A e B, superando le divisioni nazionali". Citando il sociologo Ulrich Beck, scomparso da poco, Bisi ha detto: Serve una parola nuova per comprendere l'europeizzazione. L'Europa non è uno Stato, non è un'unità territoriale, una nazione o una condizione definitiva. Per questo serve una parola nuova: per definire una geometria variabile, interessi nazionali variabili, relazioni interne ed esterne variabili, confini variabili, una democrazia variabile, un concetto di stato variabile e un'identità variabile. E per migliorarla serve un atto di coraggio. Diceva lo storico Jacob Burckhardt: "I grandi cambiamenti storici sono sempre ottenuti a caro prezzo, spesso dopo che si è creduto di averli a buon mercato".