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lunedì 19 gennaio 2015

Le Massonerie tra le due sponde dell'Atlantico, workshop a Washington



Dal mondo
E' stato annunciato che il prossimo dicembre, esattamente il 4 e il 5, si terrà a Washington DC un importante convegno dedicato alle massonerie tra le due sponde dell'Atlantico. Questo workshop, organizzato dalla prof.ssa Jessica Harland-Jacobs, della University of Florida e dal dott. Jan C. Jansen del German Historical Institute con sede a Washington DC, si propone di mettere in contatto specialisti della storia della massoneria e giovani ricercatori su temi come, per esempio: i rapporti tra le massonerie europee e americane, il ruolo della massoneria nelle comunità d'emigrati, l'impianto nelle città portuali, il ruolo svolto nelle grandi rivoluzioni americana e francese, la liberamuratoria in Africa e le obbedienze afro-americane, la partecipazione alla lotta contro la schiavitù. Il workshop si svolgerà in lingua inglese e chi intende partecipare deve inviare un breve abstract di non più di 400 parole e una breve CV accademico, certificato dall'istituzione accademica di appartenenza, entro il 31 Marzo 2015 a Jessica Harland-Jacobs ( harlandj@ufl.edu ) oppure a Jan C. Jansen ( jansen@ghi-dc.org ).

Centro Ricerche Storiche sulla Libera-Muratoria, on line il Bollettino del Grande Oriente, anni 1869-1891



Massoneria
Il Centro di Ricerche Storiche sulla Libera-Muratoria (CRSL-M), nell'ambito del progetto di pubblicare i periodici massonici editi a partire dal 1862 da varie Istituzioni liberomuratorie e singole logge operanti in Italia e all'estero, ha messo online, a disposizione dei ricercatori e degli studiosi dietro semplice richiesta, il Bollettino Ufficiale del Grande Oriente d'Italia. Anni 1869-1891. Questa rivista risulta essere una preziosa fonte d'informazione per ricostruire la storia del Grande Oriente d'Italia in un ventennio cruciale per la sua esistenza. L'emerografia massonica è uno strumento fondamentale per le ricerche sulla storia della liberamuratoria ma non sempre queste testate sono facilmente reperibili e consultabili nelle biblioteche italiane. Attualmente sono visibili sul sito del CRSL-M, oltre la sopracitata rivista, anche il Bollettino Officiale del Grande Oriente Italiano (1862-1864) e il Bollettino del Grande Oriente della Massoneria in Italia (1864-1869) in due volumi.

"La Gran Loggia Unita d'Inghilterra tra tradizione e innovazione". Incontro lunedì 19 a Casa Nathan



Servizio Biblioteca
Lunedì 19 gennaio alle 18.30 presso Casa Nathan – Centro Polifunzionale del Goi (Piazzale Delle Medaglie D'oro, 44 – Roma) si terrà un incontro informale, riservato ai soli Fratelli del Grande Oriente, attivi e quotizzanti, sul tema "La Gran Loggia Unita d'Inghilterra tra tradizione e innovazione". Introdurrà il Gran Bibliotecario, Bernardino Fiorvanti. Poi Alberto Cuomo, maestro venerabile di una loggia inglese, la "University of Birmingham Lodge" (5628) della "Province of Warwickshire", racconterà la sua esperienza e il suo percorso massonico avvenuto con le caratteristiche del cammino iniziatico in Inghilterra (dalle porte del Tempio al trono del Re Salomone passando attraverso i diversi uffici di Loggia), parlerà anche del funzionamento delle Logge della Ugle fuori e dentro il Tempio con gli incarichi non rituali (dal Mentore al Maestro della rete), della beneficenza, dell'importanza della propria "Province" e dell'attenzione della massoneria inglese al mondo dei giovani attraverso lo "University Scheme" e le "Lodges of Instruction". Interverrà il Gran Maestro Stefano Bisi. 

Al Teatro Il Vascello "Metamorfosi solari nel '500". Incontro con Mino Gabriele, interverrà il Gran Maestro



Servizio Biblioteca
Lunedì 26 gennaio alle 19 il Gran Maestro Stefano Bisi interverrà alla conferenza di Mino Gabriele "Metamorfosi solari nel '500: il rilievo di Mitra-Phanes del Museo di Modena e le sue interpretazioni nella cultura del Rinascimento". L'incontro, organizzato da Servizio Biblioteca del Grande Oriente d'Italia, si svolgerà presso il Teatro Vascello (Via Giacinto Carini, 78 – Roma). Un viaggio affascinante attraverso il simbolismo pagano, il suo enigmatico fascino e la celata, sapiente dottrina, rivisitata dagli occhi e dalle menti di artisti e dotti di Firenze, Roma e Venezia. Dal celebre rilievo marmoreo di Modena, interpretato come Aion/Phanes o Mitra/Phanes (personificazione primigenia della cosmologia orfica), derivano alcune importanti opere d'arte, pittoriche, plastiche e grafiche del Cinquecento, che ne rileggono il simbolismo arcano e cosmico. Seguire l'affascinante percorso di questa erudita rinascita fornisce non pochi punti di riflessione e di domande sui criteri interpretativi suscitati presso gli umanisti da una divinità allora tanto oscura e complessa. Problematiche ancora attuali sul fronte della comprensione del mito antico e dei suoi riflessi allegorici. Infatti, sovente, non sono soltanto certi reperti in quanto tali ad essere fonte di trasmissione di antichi saperi, ma anche la tradizione interpretativa che essi innescano. Questa, tramandandosi fra varianti e riletture, sviluppa la conoscenza critica e l'immaginario, in un processo coerente eppure contraddittorio insieme, tuttavia sempre fecondo e vitale per il perpetuarsi della memoria che trama le origini e la storia della cultura europea.
Mino Gabriele è professore ordinario presso l'Università di Udine, dove insegna 'Iconografia e Iconologia'. Studioso noto per i suoi lavori sulla tradizione simbolica nell'arte e nella letteratura medievali e rinascimentali, come per le ricerche in ambito ermetico e alchemico. Ha pubblicato, fra l'altro, Il giardino di Hermes. Massimiliano Palombara alchimista e rosacroce nella Roma del Seicento (1986); Alchimia. La tradizione in Occidente secondo le fonti manoscritte e a stampa (1986); Le incisioni alchemico-metallurgiche di Domenico Beccafumi (1988); L'arte della memoria per figure (2006); Alchimia e iconologia (2008). Ha curato l'edizione di testi inediti, tra cui il De la trasmutatione metallica. Poema del XVI secolo di Antonio Allegretti (1981) e Le précieux Don de Dieu (1988); si ricordano inoltre: Hypnerotomachia Poliphili di Francesco Colonna (con Marco Ariani, 1998), Corpus iconographicum di Giordano Bruno (2001), Il Libro degli Emblemi di Andrea Alciato (2009), Sui simulacri di Porfirio (2012).

Rassegna Stampa del Grande Oriente d'Italia



Torino, 12 gennaio 2015 (La Stampa) 
Anche la massoneria francese ha voluto sfilare in memoria delle 17 vittime del terrorismo 

Terni, 11 gennaio 2015 (Il Giornale dell'Umbria) 
Nella strage morti anche due massoni

lunedì 12 gennaio 2015

Strage Charlie Hebdo. Il Grande Oriente d'Italia vicino al popolo francese condanna il barbaro attacco



Dal Vascello
Il Grande Oriente d'Italia condanna il barbaro attentato terroristico al magazine satirico francese nel quale ieri a Parigi sono rimaste uccise 12 persone. "Un gesto vile", lo ha definito il Gran Maestro Stefan Bisi "che costituisce anche un gravissimo attacco alla libertà di stampa". "Siamo vicini in questo momento –ha sottolineato il Gran Maestro- alle famiglie delle vittime, ai feriti, alla Francia, che è stata sempre paladina delle grandi battaglie nel nome dell'uomo. Noi, da Liberi Muratori continueremo a opporci in ogni modo alla cultura delle violenza e a batterci in difesa della dignità di ogni essere umano e del dialogo tra persone e popoli di diverse nazionalità, cultura e religione, preoccupati che azioni di sangue come questa possano compromettere questi preziosi valori, alimentando odio e contrapposizioni".

Strage Charlie Hebdo. Messaggio del Gran Maestro Bisi al Gran Maestro francese Servel



Dal Vascello
Caro Fratello Jean-Pierre, ho appreso con orrore la notizia dell'attacco terroristico alla sede di "Charlie Hebdo" e della uccisione del direttore e dei giornalisti della storica testata della satira francese. Il web sta trasmettendo immagini che mostrano una efferatezza che forse nei nostri Paesi ci era ancora sconosciuta. Da giornalista conosco la forza della denuncia; so quanto lavoro ci sia dietro una pagina, e quanta responsabilità dietro ogni parola. Le vignette di Charlie Hebdo, con lo sguardo straniante della satira intelligente, esprimono meglio di mille editoriali il diritto di rivendicare, sempre e comunque, la libertà di espressione. Come giornalista dico anch'io "Je Suis Charlie". Come Massone esprimo a Te, a tutti i Fratelli della Gran Loggia Nazionale Francese, la solidarietà del Grande Oriente d'Italia per quanto accaduto a Parigi.
Ti abbraccio fraternamente
Stefano Bisi

Intervista del Gran Maestro Stefano Bisi ad Affaritaliani.it



Grande Oriente d'Italia
L'intolleranza la fa da padrona, i fantasmi prevalgono sulla ragione. Può succedere di tutto. Per ora l'Europa per come è fatta non favorisce l'integrazione tra popoli. "La Massoneria invece unisce, nelle logge si incontrano persone di diversa inclinazione religiosa e politica e parlano tutti uno alla volta. E nel mondo di oggi questo è rivoluzionario". Il Gran Maestro Stefano Bisi in un'intervista ad Affaritaliani.it interviene sulla strage di Parigi e non solo. Risponde anche ad altre domande: dal caso delle luminarie di Bologna, al perché i giovani si avvicinano alla Massoneria, al dramma della disoccupazione, ai rapporti tra politica e Liberi Muratori. Un punto quest'ultimo sul quale sottolinea: "Dietro il potere, italiano ed europeo, non c'è la Massoneria. Non rientra tra i nostri compiti ottenere il potere. Tra i nostri compiti c'è invece quello di preparare uomini capaci e pronti al dialogo con tutti. Non sarà mai la massoneria a proporre una ricetta per l'economia o una soluzione per una crisi politica. La massoneria va oltre e pensa a formare l'uomo".

Il caso delle luminarie natalizie. Per Grande Oriente ennesima strumentalizzazione mediatica



Bologna
Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Stefano Bisi, interviene sul caso delle luminarie natalizie di Bologna. "Fare persino delle Luminarie del Natale una clamorosa occasione mediatica per tirare in ballo ancora una volta a sproposito l'intera Massoneria accostando il luttuoso evento della stazione di Bologna al coinvolgimento di Licio Gelli e della P2, è un atto inqualificabile e vergognoso che la Massoneria e i 22 mila fratelli del Grande Oriente d'Italia non meritano per gli alti e secolari valori professati, per il loro impegno quotidiano per il bene dell'Umanità e le tante azioni coraggiose e di solidarietà fatte senza clamore in tutta la Penisola in favore dei più deboli e dei bisognosi. È facile e culturalmente vantaggioso per tanti, come spesso è accaduto in questa nostra Italia in cui si trovano e si creano artatamente falsi obiettivi per sviare problemi più grossi, additare la Massoneria come mandante di una strage che, come gli atti processuali hanno acclarato, ha tante piste, tanti livelli e lati oscuri, quelli sì, ancora oggi non del tutto chiariti. Sull'opera realizzata sul ponte Matteotti a Bologna e sul simbolismo a essa attribuita dall'autore, il Grande Oriente è già intervenuto sin dallo scorso 17 dicembre sul proprio sito Web. Già il Grande Oratore Claudio Bonvecchio ha ampiamente spiegato con interviste ai quotidiani come le Luminarie con i presunti simboli massonici riconducibili alla P2 e a Licio Gelli, in realtà siano simboli universali. Quanto alla P2 non aveva e non ha mai avuto alcun simbolo specifico. Così come il triangolo rappresenta la perfezione pitagorica, mentre l'occhio è quello di Horus, divinità dell'antico Egitto, e infine il circolo con i raggi l'emanazione della potenza di Dio verso il mondo. Nel duomo di Milano e in tante chiese, non solo italiane, è visibile un occhio con i raggi, ma nessuno ha mai fatto accostamenti alla P2. Il Grande Oriente d'Italia che ha a suo tempo fatto il proprio processo interno, espellendo Licio Gelli e demolendo la Loggia P2, ritiene che sia doveroso difendere la Massoneria e i suoi iscritti da attacchi e accostamenti fuorvianti e gratuiti. E che non si può alimentare attraverso un'opera una campagna che ha facile cassa di risonanza sui Social Network e sull'opinione pubblica. Il Grande Oriente d'Italia non ha nulla da nascondere, cammina a testa alta, rispetta il dolore dei familiari delle tante vittime di Bologna ed è il primo a volere che sino in fondo venga accertata la piena verità dei fatti di Bologna".

Fratellanza Fiorentina onlus vicino a chi è in difficoltà e vicino ai giovani



Dalla parte giusta
Come da tradizione e da impegno del sodalizio, i soci della Fratellanza Fiorentina onlus, l'associazione animata dai Fratelli di Firenze e dalle esponenti dell'Ordine della Stella d'Oriente, anche quest'anno stanno cercando di venire incontro alle difficoltà che in molti stanno attraversando. Sono state messe a disposizione un numero cospicuo di tessere pre-pagate anonime di una catena di supermercati alimentari da distribuire a coloro che versano in difficoltà. L'iniziativa è al secondo anno ed è realizzata nella più assoluta riservatezza a garanzia della privacy di coloro che versano in stato di bisogno e che sono oggetto dell'intervento solidaristico. L'associazione ha anche attivato rapporti con l'Istituto di Istruzione Superiore Leonardo da Vinci di Firenze attivo dal 1865 in città e che ha formato e continua tutt'oggi a formare migliaia di giovani, per dotarlo di una serie di strumenti informatici utili alla didattica. In particolare sono state attrezzate tre aule con lavagne multimediali, e personal computer. Tre classi di studenti, al rientro dalle vacanze natalizie, hanno avuto la sorpresa di trovare questi strumenti nelle loro aule. Le iniziative dell'associazione sono rese possibili grazie all'impegno degli associati, alla sensibilità dei massoni e delle 'stelle d'oriente' e alla destinazione del 5x1000. Negli ultimi anni sono oltre dieci le iniziative dell'associazione, si va dall'ambito solidaristico a quello culturale con iniziative di grande pregio.

Sabato 10 gennaio prima riunione al Vascello della Federazione italiana di Solidarietà Massonica



Dalla parte giusta
Nata da poco per rafforzare e ottimizzare l'impegno a favore delle fasce più deboli della popolazione, degli emarginati e di chi vive situazioni di forte disagio, la Federazione Italiana di Solidarietà Massonica è già al lavoro. La prima riunione è fissata per il 10 gennaio alle ore 11 al Vascello. Progettata dal Gran Maestro Aggiunto Sergio Rosso e fortemente voluta dal Gran Maestro Stefano Bisi e dalla sua giunta, la Fism è costituita da un primo nucleo di associazioni composto da Asili Notturni di Torino, Piccolo Cosmo, Banco Alimentare l'Acacia di Arezzo, Casa della Fraterna Solidarietà di Sassari e Associazione Europa 1444 di Taranto. Nel corso dell'assemblea che si terrà a Roma e alla quale parteciperà il Gran Maestro, verranno messi in cantiere nuovi e importanti progetti. Interverranno Sergio Rosso, che presenterà il nuovo organismo, Gian Piero Pagella e Marco Cauda segretario della Fism (Asili Notturni), Francesco Martini (Banco Alimentare Acacia),Aldo Meloni (Casa della Fraterna Solidarietà), Luca Tagliente (Europa 1444), Eugenio Boccardo (Piccolo Cosmo). Saranno presenti alla riunione i rappresentanti di altre onlus in attesa di entrare a far parte della federazione, che illustreranno le loro iniziative: Gianfranco Troise per Asili Notturni Sud; Osvaldo Maiorca per Associazione Garibaldi; Riccardo Mauri per progetto Avis; Paolo Corallini per Asili Notturni Umberto I - sez. Marche; Carlo Bongiorno per servizio dentistico comune di Modena; Tonino Sutera per San Giovanni onlus; Sandro Valentini per progetto di solidarietà comune di Vasto; Luciano Artese Presidente Collegio Abruzzo-Molise; Giangiacomo Pezzano Presidente Collegio Emilia-Romagna; Carlo Alberto Melani Presidente Collegio Liguria; Antonio Perelli Presidente Collegio Umbria.

La loggia "Niccola Guerrazzi" di Follonica lancia anche quest'anno concorso per studenti



Dalla parte giusta
La loggia "Niccola Guerrazzi" di Follonica lancia anche quest'anno un concorso riservato agli studenti del penultimo e dell'ultimo anno degli Istituti superiori di Follonica e di Massa Marittima, nonché dei Licei e dei Poli Artistico Grafico Musicale e Commerciale di Grosseto, che dovranno eseguire un elaborato scritto o grafico sul tema: "Identità o metamorfosi?". Più esplicitamente alla soglia dei vent'anni, in questo tempo di crisi, è giusto sognare una vita di ripetitive e stabili certezze o una vita avventurosa e turbolenta, ma con pochi punti fermi? Due le tipologie di espressione: Indirizzo letterario; Indirizzo grafico. I primi classificati nelle due sezioni si aggiudicheranno un premio di 600 euro mentre ai due che arriveranno secondi andrà un premio di 300 euro. Un premio speciale di 200 euro sarà assegnato dal Collegio massonico toscano a due opere nei due settori ritenute particolarmente meritevoli. Sono previsti infine due premi di 300 euro da destinarsi alle attività didattiche, che il Collegio massonico toscano attribuirà agli Istituti degli studenti classificati al primo posto. Gli elaborati dovranno essere consegnati ai dirigenti scolastici entro il 30 aprile. La cerimonia di premiazione avrà luogo in maggio.

Inaugurata lapide massonica nel cimitero cittadino



Crotone
Le due logge di Crotone, "I Pitagorici" (387) e "Mediterraneo" (1195), hanno ottenuto dall'amministrazione comunale l'autorizzazione a titolo gratuito a collocare nel cimitero cittadino una lapide in pietra scolpita per onorare la memoria collettiva di tutti coloro che durante la propria esistenza hanno contribuito a divulgare i principi universali della Libertà, Uguaglianza e Fratellanza. I lavori sono stati realizzati nell'area verde dove sorgeva il vecchio ossario. E' qui che è stata collocata una lastra in marmo, con sopra inciso il simbolo massonico raffigurante la squadra sovrapposta al compasso, opera di un Fratello, sorretta da un cippo a forma triangolare con l'indicazione delle date di fondazione delle due logge, che hanno curato anche la sistemazione della zona circostante, piantando cinque alberi di acacia, realizzando 18 colonnine legate tra loro da un cordone azzurro riproducente sette nodi d'amore e creando un viottolo che conduce alla lapide lastricato di pietre bianche e nere. All'inaugurazione, che si è svolta il 30 novembre, hanno preso parte oltre ai Venerabili delle due officine, Pasquale Scalise dei "Pitagorici" e Enzo Talotta della "Mediterraneo", numerosi dignitari e Fratelli delle due officine.

Medaglia per i 50 anni di Massoneria a Fumagalli Venerabile della "G. Washington" di Bellagio



Como
Il Fratello Edoardo Fumagalli, Venerabile della "George Washington" (1468) di Bellagio, ha ricevuto dal Gran Maestro Stefano Bisi, la medaglia per i suoi 50 anni di Massoneria. La cerimonia ha avuto luogo durante la Tornata del 12 dicembre dell' "Acacia Magistri Cumacini" (1190) di Como. Grande è stata la gioia per tutta la Massoneria comasca.

Una delegazione di "Giustizia e Libertà" in trasferta a Praga



Massa Marittima
Una delegazione di Fratelli della Loggia "Giustizia e Libertà" ( 823) di Massa Marittima, guidata dal Venerabile Alessandro Bindi, il 13 dicembre scorso è stata invitata a partecipare ad una tornata rituale in grado di Apprendista della "Santini" (22) di Praga appartenente alla Gran Loggia della Repubblica Ceca ma che conduce i propri lavori in italiano. Erano presenti Fratelli anche di molti altri Orienti italiani (Pescara, Napoli, Lanciano, Taranto e altri), nonché il Presidente della Corte Centrale del Grande Oriente ed il Gran Rappresentante della Repubblica Ceca presso il Goi. I lavori rituali hanno ruotato intorno a una Tavola del Segretario dedicata al tema "l'Amore Fraterno e l'insediamento delle cariche di Loggia". Dopo chiusura del Libro Sacro è stato celebrato il suggestivo rituale del matrimonio Massonico di un Fratello di Loggia. Il Venerabile ha portato il saluto di tutti i Fratelli della "Giustizia e libertà" ed ha invitato i Fratelli praghesi a ricambiare la visita. Ha consegnato poi al suo omologo ospite il gioiello dell'officina, un volume contenente Tavole dei Fratelli e una copia del Codice Minerario del 1300 della repubblica di Massa Marittima, uno dei più antichi d'Europa.