Loggia

Official Web Site

www.heredom1224.it

lunedì 24 luglio 2017

I sindaci delle città terremotate: “Il concorso La scuola del coraggio del Grande Oriente d’Italia è una straordinaria iniziativa e un segno di vicinanza ai nostri giovani”


L’iniziativa del Grande Oriente d’Italia di bandire un concorso, dal titolo “La scuola del coraggio”, riservato agli studenti  delle aree colpite dal sisma che hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti e la lode, ha suscitato numerosi consensi ed  è stata accolta con grande entusiasmo dai sindaci di tre storici Comuni del Centro Italia, messi letteralmente in ginocchio dal  terremoto che a più riprese ha devastato vaste aree dell’Abruzzo, delle Marche, dell’Umbria e del Lazio.
“Una cosa straordinaria. Un segno di grande attenzione per il nostro territorio e per i nostri giovani”. Così Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice,  comune del  reatino,  tra i più colpiti del Centro Italia dal sisma dello scorso anno, definisce l’iniziativa del Grande Oriente di Italia di bandire un premio, dal titolo “La scuola del coraggio” , destinato agli studenti  delle zone terremotate dell’Umbria,  delle Marche, del Lazio e dell’Abruzzo ,  che hanno superato la maturità con il massimo dei voti e la lode. “Eravamo preoccupati –aggiunge- ma i ragazzi hanno fatto una splendida maturità, sono stati tutti bravissimi e in tanti parteciperanno al concorso”. “Qui –dice poi –  si combatte ogni giorno,  stiamo facendo il possibile per riconquistare la nostra quotidianità e ringraziamo tutti quelli che ci danno una mano. Il 29 luglio alle 17,30 ad Amatrice riapriranno i battenti ben otto ristoranti. Un ritorno alla vita, un bell’evento, al quale tengo molto a invitare il Grande Oriente e il Gran Maestro Stefano Bisi”.
Nicola Alemanno, sindaco di Norcia (Perugia)
“E’ davvero una grande e bella opportunità per i nostri ragazzi, un incentivo ad andare avanti con forza”. Così il sindaco di Norcia Nicola Alemanno ha definito l’iniziativa del Grande Oriente di Italia di bandire una borsa di studio per gli studenti più meritevoli dell’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado dell’Umbria, delle Marche, del Lazio e dell’Abruzzo che sono state colpite dal terremoto.  “La scuola del coraggio” il nome dal Premio. “E tanto coraggio – sottolinea il primo cittadino dello storico comune umbro- hanno dimostrato di avere i giovani della nostra comunità   in questi terribili mesi. Sono stati messi a dura prova, perché non è certo facile, anzi direi che è una cosa drammatica, continuare a studiare se vieni continuamente interrotto dalla terra che trema. Ma ce l’hanno fatta”. “In cinque o sei a Norcia hanno ottenuto il cento e lode alla maturità e sicuramente parteciperanno al concorso. Noi intanto – riferisce Alemanno – stiamo già diffondendo la notizia del bando sul territorio. Mi sembra davvero una chance  da non perdere”.  L’intento del Grande Oriente – che a Norcia è impegnato anche nella realizzazione del progetto di illuminazione dello stadio, danneggiato dal terremoto –  è appunto quello di premiare quei ragazzi che “hanno ottenuto la maturità con il massimo punteggio nell’anno scolastico 2016-2017”, facendo i conti “con la triste e difficile esperienza post terremoto e con la quotidiana preoccupazione di sedere fra i banchi di scuola mentre avvenivano nuove scosse sismiche”.
Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino (Macerata) 
“Questo pensiero rivolto ai nostri ragazzi mi ha molto colpito. Il Grande Oriente ha capito che la ripartenza per un territorio come il nostro passa soprattutto attraverso i giovani, attraverso le scuole e l’università”. Lo ha detto il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, commentando  l’iniziativa del Grande Oriente di Italia di bandire un premio dal titolo “La scuola del coraggio”  per gli studenti dell’Umbria, delle Marche, del Lazio e dell’Abruzzo che sono state colpite dal terremoto,  che hanno superato la maturità con il massimo dei voti e la lode. “Riempie il cuore di gioia sentire una vicinanza che si esprime anche in termini concreti, sapere che c’è chi ci guarda e ci vuole bene”, ha aggiunto il primo cittadino dello storico comune marchigiano, famoso per il suo  antico e prestigioso ateneo . “Non è stato facile –ha raccontato Pasqui- evitare ai nostri ragazzi ripercussioni sul loro percorso scolastico, ridurre loro il più possibile il disagio derivante da una situazione drammatica. E devo dire che tutte le istituzioni si sono impegnate in questo obiettivo, prestando i loro edifici alle scuole per evitare interruzioni didattiche.  E’ così che si è messa in moto la macchina della rinascita, rinascita alla quale contribuiscono appunto iniziative come questa del Grande Oriente, che ci danno la misura della generosità dell’Italia”. “Ringrazio il Gran Maestro Stefano Bisi – ha sottolineato il sindaco- per la straordinaria sensibilità e per questo premio. Lo invitiamo a venire a trovarci. Camerino, noi tutti e i ragazzi lo accoglieranno con grande affetto. Ne saremmo onorati e felici. E’ importante rendersi conto della situazione della città, situazione che è molto più difficile di quanto appaia. E’ una città da vedere”.
Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice (Rieti) 
“Una cosa straordinaria. Un segno di grande attenzione per il nostro territorio e per i nostri giovani”. Così Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice,  comune del  reatino,  tra i più colpiti del Centro Italia dal sisma dello scorso anno, definisce l’iniziativa del Grande Oriente di Italia di bandire un premio, dal titolo “La scuola del coraggio” , destinato agli studenti  delle zone terremotate dell’Umbria,  delle Marche, del Lazio e dell’Abruzzo ,  che hanno superato la maturità con il massimo dei voti e la lode. “Eravamo preoccupati –aggiunge- ma i ragazzi hanno fatto una splendida maturità, sono stati tutti bravissimi e in tanti parteciperanno al concorso”. “Qui –dice poi –  si combatte ogni giorno,  stiamo facendo il possibile per riconquistare la nostra quotidianità e ringraziamo tutti quelli che ci danno una mano. Il 29 luglio alle 17,30 ad Amatrice riapriranno i battenti ben otto ristoranti. Un ritorno alla vita, un bell’evento, al quale tengo molto a invitare il Grande Oriente e il Gran Maestro Stefano Bisi”.