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lunedì 29 maggio 2017

L’Associazione Sergio Mammini che aiuta gli orfani del Grande Oriente d'Italia presto sarà presente in ogni Circoscrizione


L’Associazione Sergio Mammini,  che all’interno del Grande Oriente si occupa  di assistere   gli orfani  dei fratelli non solo economicamente  nel completamento del loro programma di educazione scolastica ma anche  cercando di offrire loro un aiuto materiale,  morale e  di conforto e stimolo, ha recentemente rivisto e snellito l’organizzazione creando la nuova figura del “delegato”  che, nelle intenzioni degli associati, dovrebbe presto essere presente in ogni Circoscrizione del Goi per garantire una vicinanza anche “fisica” della Mammini ai tanti adolescenti e giovani che ne hanno bisogno. “La nostra associazione – ha ricordato in una nota il presidente Teresio Rainero- è diventata nel corso del tempo una realtà che ci vede oggi impegnati nei confronti  di ragazzi e ragazze (attualmente ne sono 17)  sparsi su tutto il territorio nazionale, orfani di nostri sfortunati fratelli passati prematuramente all’Oriente Eterno e realmente bisognosi di aiuto.  Molti di loro anche grazie al nostro aiuto sono giunti alla laurea e  da essi abbiamo ricevuto toccanti parole che ci spronano a continuare a portare avanti la nostra missione nonostante le difficoltà. Fino ad oggi l’associazione  si è sostenuta principalmente grazie ai generosi contributi del Goi, del Collegio Circoscrizionale del Piemonte  e Valle d’Aosta, del Consiglio dei maestri venerabili di Torino, dell’ Università Popolare di Torino, della Socrem e di tante logge e singoli fratelli. Voglio inoltre ricordare –ha aggiunto il presidente-  l’impegno delle Sorelle del Capitolo torinese della Stella d’Oriente che con la loro sensibilità sono di grande aiuto nel seguire da vicino i nostri giovani e le loro Famiglie. Purtroppo – ha sottolineato-  il numero degli interventi è cresciuto nel tempo e gli interventi sono divenuti sempre più onerosi (attualmente vengono elargiti oltre 40 mila euro annui) per cui diventa sempre più difficile la ricerca di contributi, ma la fiducia  nei Fratelli e negli Organi Istituzionali ci spinge a proseguire nel cammini intrapreso, ed per questo che ci rivolgiamo nuovamente a tutti coloro che possono contribuire a sostenere la nostra Associazione in quanto pochi di noi non possono fare nulla di grande ma con l’aiuto di tanti si possono attuare grandi cose”.